A- A+
PugliaItalia
Regionali, Sel frena Emiliano: 'No a primarie solitarie'

Bari – Il Pd accelera sulle Regionali? Sel frena e tiene botta: “Comprensibile che Michele Emiliano voglia trovare il modo di impiegare il tempo libero di cui dispone, avendo ultimato il suo mandato decennale da sindaco. È,  però, avventato decidere in maniera unilaterale e proprietaria tempi e modi delle primarie del centrosinistra”, mandano a dire a muso duro i vendoliani, precisando che: “Il Presidente della Regione sarà Nichi Vendola per i prossimi dieci mesi almeno e non c’è alcuna fretta”.

REGIONALI/ Pd pronto a sparigliare: “Primarie il 26 ottobre”/ Emiliano tesse, Vendola aspetta: “Stefàno? Decide Sel

E invece l’ultima direzione democratica aveva provato a serrare le fila, aprendo formalmente alle liste civiche ma, soprattutto, mettendo in agenda i gazebo già per il 26 ottobre. Toppo presto per il partito di Nichita il Rosso, che preferirebbe rinviarle a gennaio: “La fretta è certamente sospetta e forse sottende ancora una volta il tentativo di dare prematura conclusione ad un’esperienza di governo importante e in totale discontinuità con l’esercizio ordinario dell’amministrazione. La data è una scelta della coalizione, non di un solo partito”, spiega il coordinatore regionale Gano Cataldo, ribadendo i tempi stretti delle consultazioni nel caso barese. Oltretutto, qualora dovesse decidere di correre in prima persona, il Governatore si troverebbe a farlo con indosso i galloni di numero uno della Giunta senza essere a ridosso di fine mandato.

E se dal Pd provassero a mettere sul tavolo la cassa per blindare le argomentazioni? “È un atteggiamento sorprendentemente infantile considerare le primarie di proprietà di chi le paga”, stroncano i sellini, rimarcando sibillini l’accusa al Gladiatore: “Sarebbe sbagliato trasformare le primarie in un’arma tagliente a discapito degli altri”. In compenso, non procedono compatti neppure i democratici: primarie sì, ma con quanti competitors a disposizione e quale limite di candidature interne?

Schittulli stuzzica: "Emiliano? A meno che Renzi..."/ Emiliano: “Resto nel Pd, libero di dissentire”/ A Stefàno la Puglia in Più

La sola proposta della nomination unica a bandiera Pd ha fatto saltare i nervi a molti e, specie se si dovesse optare per lo sbarramento a due nominativi interni, potrebbe concretizzarsi una candidatura salentina, in grado di coagulare la minoranza e togliere voti al tarantino Stefàno. Sergio Blasi o direttamente un altro tarantino come Michele Pelillo? Non è dato saperlo, per quanto il secondo abbia preso male il contatto diretto tra il Sindaco Ezio Stefàno e lo stesso Emiliano per un vertice a Palazzo Chigi, rivendicando il ruolo di tramite istituzionale. Ai numeri e alla messa a punto della macchina penserà la prossima direzione, con alla finestra un big del calibro di Guglielmo Minervini. Intanto, a sgombrare il campo da eventuali tentazioni sono gli alfaniani: “Ncd era e resta partito di centrodestra”. E non è poco.

(a.bucci1@libero.it)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
selprimarieemilianominervinivendolafretta
i blog di affari
Super Green Pass al via: un ricatto, una forma di apartheid
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, l'Italia? Laboratorio del capitalismo terapeutico su scala planetaria
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Lo Sportivo Straniero in Italia: Importante Convegno
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.