A- A+
PugliaItalia
Sel in frantumi, Emiliano chiama. Ciccio Ferrara: “Nessun arretramento”

Bari – Sel torna nell’occhio del ciclone e non c’è pace per il Governatore Vendola. All’indomani delle dimissioni di massa arrivate dalla segreteria provinciale leccese, alla notizia della mancata presentazione del simbolo alle prossime regionali, è il neo coordinatore Ciccio Ferrara a prendere di petto la questione. “Nessun arretramento, stigmatizzo modalità e motivazioni dell’annuncio”, manda a dire a chi parlava di fine di un ciclo, mortificazione dell’impegno e commissariamento ad opera dello stesso Ferrara. “Dopo le primarie si è aperto in Puglia un confronto su come valorizzare il 32% raggiunto da Dario Stefàno, risultato che valorizza e rilancia dieci anni di buon governo e buona politica. Quel confronto è ancora aperto ed è per giunta inserito in un contesto nazionale di allargamento del nostro soggetto politico”, spiega il campano, bollando le accuse come “deleterie per la nostra comunità e per il progetto politico”.

Tuttavia, che qualcosa si muova e si continui a muovere è innegabile, complici lo strappo ligure di Sergio Cofferati - che ha riacceso antiche questioni di alleanze in salsa pugliese - e la scalata greca di Tsipras. Con tre variabili di lusso come il Quirinale, le regionali ed il cantiere aperto del nuovo Human Factor, da realizzare con Maurizio Landini e Pippo Civati, rimasto sull’uscio di casa dei democratici: “Un partito nazionale non può essere liquidato in una lista civica”, rilancia Michele Emiliano dai social, auspicando una revisione della decisione e un impegno attivo del Rivoluzionario Gentile in campagna elettorale. Formalmente scontato ma umanamente molto meno, dopo il colpo sotto la cintura del Gladiatore in chiusura dei gazebo, quando aveva attaccato Nichita il Rosso, imputandogli di avergli dato mandato per trattare con lo scudocrociato l’appoggio in Consiglio regionale. Eccessivo parlare di exit strategy, s’intende, ma il rifiuto ad una corsa in prima persona in Via Capruzzi e la consegna al salentino Stefàno delle chiavi del listone valgono già da prova generale della nuova creatura, da valutare politicamente durante la scelta del successore di Giorgio Napolitano per poi – in caso di esito incoraggiante - tentare la prova su strada alle elezioni di primavera.

Finisce un’era in Puglia, spero che tutto questo faccia comprendere, anche a chi oggi è ai margini del Pd, che la soluzione non può essere un altro partito”, avverte anche il GD Pierpaolo Treglia ma potrebbe non essere così. E se “La Puglia in Più” si prepara alla gara con un big del peso dell’ex assessore alla Sanità, Tommaso Fiore, i matrimoni tra vendoliani e democratici cominciano a scricchiolare. Ad Andria, dove l’attendismo Pd sui gazebo e il tentativo di far convergere tutti sul prof Sabino Fortunato ha indispettito gli avversari. Come a Modugno, dove il presidente uscente del Consiglio, Giovanna Bellino, ha intenzione di correre con gli stefaniani per il dopo Magrone, a prescindere dal dem Fabrizio Cramarossa. Partite separate e strategia senza troppe proiezioni sul resto degli scenari? I giri di giostra sono appena iniziati.

(a.bucci1@libero.it)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
selemilianovendolaregionalilistefrantumi
i blog di affari
Super Green Pass al via: un ricatto, una forma di apartheid
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Covid, l'Italia? Laboratorio del capitalismo terapeutico su scala planetaria
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Lo Sportivo Straniero in Italia: Importante Convegno
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.