A- A+
Roma

l caso amianto arriva in Europa. Alla vigilia dell’appuntamento elettorale che chiamerà i cittadini comunitari ad eleggere i nuovi rappresentanti del Parlamento Europeo, l’Osservatorio Nazionale Amianto, con il sostegno del Movimento 5 Stelle, denuncia la situazione italiana alle istituzioni europee.

Due le azioni che l'Ona ha messo in campo per catapultare il dramma dell'amianto nell'agenda politica dell'Europa che verrà ridisegnata nella prossima tornata elettorale:
- Il ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo promosso dall’Osservatorio Nazionale Amianto per i mancati riconoscimenti dei benefici contributivi e sorveglianza sanitaria specifica per gli ex esposti, con particolare attenzione al caso dei lavoratori di Vasto, finalizzato ad ottenere la condanna dello Stato italiano, in quando il beneficio contributivo del prepensionamento, era stato adottato per risarcire questi lavoratori per il tardivo recepimento delle direttive comunitarie, e successivamente alla condanna della Corte di Giustizia.
- Un'istanza di infrazione dell’Italia per le mancate bonifiche e la non attuazione del Piano Nazionale Amianto, oltre che per la sua contrarietà alle normative comunitarie e violazione delle norme dei trattati di diritto comunitario, anche parificate.

Le iniziative sono state presentate dall'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, durante la conferenza stampa di giovedì 15 maggio che si è tenuta nella Nassirya del Senato della Repubblica, alla quale hanno partecipato l'on. Alberto Zolezzi del Movimento 5 Stelle, membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, il sen. Gianluca Castaldi, membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato.
In particolare l'Ona chiede al Parlamento europeo una mozione di condanna dello Stato Italiano e una diffida, perché vengano rispettati i diritti dei cittadini: un gesto forte affinché l'Italia predisponga tutte le procedure per avviare le bonifiche e decontaminazione dei siti di vita e di lavoro ancora contaminati, che secondo le stime contengono circa 34 milioni di tonnellate di amianto compatto e alcuni milioni di tonnellate di amianto friabile, causando ogni anno almeno 5mila decessi per patologie asbesto correlate.
L'Ona chiede inoltre che la ricerca scientifica e l'assistenza sulle malattie da amianto in Italia vengano affidate secondo criteri obiettivi di merito e con bandi pubblici, come avviene in tutto il mondo occidentale, oltre ad una tutela efficace delle vittime anche sotto l'aspetto di durata dei processi.

IL TESTO DELLA PETIZIONE POPOLARE

Tags:
amianto killerueonadenuncia
Loading...
Loading...




Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
Cookie di terza parte, taglio netto ai business online
Redazione
Rai, arrivano i nuovi vertici: tutti i nomi in pista. Il retroscena
Non divorzio ma voglio risposarmi: rischio di subire delle conseguenze?
di Dott. Luigia Messere*

RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.