A- A+
Roma

di Alberto Berlini

Se si dovesse ricercare un tempio in cui celebrare il cabaret all'italiana non ci sarebbero ombra di dubbio: la scelta non potrebbe che ricadere sul palco del Salone Margherita. Nei primi anni '70 Pippo Franco tenne a battesimo la riapertura di quello che poi per anni diventò il Bagaglino, in onore della compagnia comica e satirica che vi si installò. Ora il re della satira vuol tornare a far sorridere i romani, con un'invitato d'eccezione: Papa Francesco.

“Era il 1972 quando spuntai per la prima volta da questo sipario, torno dopo due anni perché i romani hanno un disperato bisogno di sorridere”. Pippo Franco sceglie Affaritaliani.it per raccontare il suo ritorno sulla scena di quello che per lui più che un teatro è una vera e propria casa. Attore, cantante, cabarettista e conduttore televisivo italiano. Pippo Franco, rappresentante della commedia sexy all'italiana, ed uno dei principali comici e conduttori della televisione, torna dopo quasi due anni di assenza sul palco dove in passato la lanciato showgirl e preso a torte in faccia i politici della seconda repubblica. “Ritorno nei panni di Mastro Titta, ufficiale di sentenze capitali, nella Roma papalina di Pio VII”.
Oggi come allora il popolo schiacciato da un governo corrotto, dal malaffare, ma anche capace di grandi passioni, che sembra fare il verso alla Roma di oggi e mette in scena il lato comico dell'esistenza umana. L'uomo di fronte al quale tutto il popolo trema, vive con una donna isterica che lo domina interamente accogliendolo in casa con continue scenate e costringendolo ad assurdi litigi. Mastro Titta che, al di fuori delle mura domestiche da sfogo allo sferzante umorismo che gli è proprio, ha un segreto che condivide soltanto con Letizia, la moglie del Marchese Cosimo Ristori del quale il boia è amico.

pippo franco mastro titta
 
BANNER

“Metto in scena uno spettacolo attuale, e mi piacerebbe che lo stesso Papa Bergoglio possa venire a vedere la ricostruzione di quello che era il papato di allora – confida Pippo Franco -  anzi, vorrei proprio invitarlo a vedere la crudeltà della pena di morte, attuale ancora oggi”. "Il Segreto di Mastro Titta", firmato da lui steso insieme a Massimiliano Giovanetti e Claudio Pallottini sarà in scena dal 3 dicembre al 6 gennaio, per un omaggio che il comico vuole fare a Roma e alla sua gente. I romani sanno sempre salvarsi, e nel deserto di idee in cui vivono rischiano di abbrutirsi davanti alla tv – conclude Pippo Franco - Ritornate a teatro, ritornate a ridere. Il senso dell'ironia ci salverà, così i sogni salvano la società”.

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
pippo francopapa francescoil segreto di mastro tittabagaglino



Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
Draghi, l’Ue e il neoliberismo che uccide la classe operaia
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Zaino sospeso: l'iniziativa continua
Vaccino, Camilla Canepa morta: cade la formula "nessuna correlazione"
L'OPINIONE di Diego Fusaro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.