Un progetto unico perché per la prima volta il teatro e la letteratura hanno interagito con l’operatività ospedaliera, dentro le corsie, per affiancare alla scienza medica la conoscenza dell’uomo che si rivolge a questa in veste di paziente.

La scrittrice e attrice Rosalba Panzieri, affiancata dal Professor Massimo Santini e dal Professor Vincenzo Loiaconi, attraverso mesi di ricerca in laboratorio, ha così dato vita ad una procedura rivoluzionaria nel panorama sanitario e culturale internazionale, la “cartella clinica umana”. Attraverso il “modello narrativo alfa” ideato dalla scrittrice, per la prima volta nella storia della moderna letteratura medica, i pazienti possono raccontare scrivendo di loro pugno chi sono, in qualsiasi declinazione si percepiscano, le loro gioie, le paure, e vedere queste caratteristiche, imprescindibili dell’identità, e vederle inserite in cartella clinica e trattate alla stessa stregua e con la stessa dignità morale e scientifica di qualsiasi altro dato di anamnesi. Dopo l’inizio al S.Filippo Neri, il progetto è stato accolto dal Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “ Ospedali Riuniti di Foggia”, il Dottor Antonio Battista, che ha veicolato la procedura presso Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere, che fa capo alle Direzioni Sanitarie di tutta Italia e che ha accolto il progetto, impegnandosi nel sostegno alla divulgazione nazionale della procedura della Panzieri.
