L’intervista è di quelle “verità” ed è stata realizzata dal giornale namir.it. Affaritaliani.it, dopo aver verificato che la ragazza è vera e vive e studia a Roma. Ne pubblica uno stralcio.
MILENA – E IL TUO NOME D’ARTE ?
Diciamo… comunque faccio porno per pagarmi i studi quindi meglio sorvolare.
L’EMAIL CHE MI HAI SCRITTO… E QUINDI ECCOMI A FARTI L’INTERVISTA… MI DICEVI CHE IL MONDO DEL PORNO STA CAMBIANDO, NON TANTO IL FILM MA CHI LO GUARDA… E’ IN AUMENTO LA VISIONE PORNO DA PARTE DELLE DONNE.
Le statistiche dimostrano che ora anche le donne guardano spesso i film porno. Dietro ogni film porno forse non lo sai ma ci sono anche piccole società di rilevazioni statistiche.
AD ESEMPIO ?
Ad esempio la COMSCORE, che analizza i siti porno in internet ha segnalato che più di 32 milioni di donne hanno visitato almeno un sito porno, statistiche effettuate in un anno e in continuo aumento. Sette milioni di queste donne avevano tra i 35 e i 45 anni , mentre le ultra sessantenni erano oltre ottocentomila. Alla ELLE-MSNBC.COM il 41 per cento delle donne ha dichiarato di aver intenzionalmente guardato e scaricato film erotici e foto e il 13 per cento di queste ha guardato o interagito sessualmente con qualcuno in una webcam. Insomma devi aggiornarti, se è vero come dicevi che il film porno è prettamente maschile è vero che le donne si sono adattate a questo tipo di visione tanto da eccitarsi.
QUANDO HAI COMINCIATO A GUARDARE IL PORNO ?
Da piccola, diciamo verso i 12 anni, quando ho scoperto la collezione di Playboy di papà. Volevo diventare come loro e quindi mi portavo le copie delle riviste in camera.
DIAMINE SEI STATA PRECOCE…
Si anche ne perdere la verginità, è successo a 14 anni, tutte le mie amiche della scuola cattolica lo avevano fatto e mi sentivo terribilmente dietro, cosi’ ho cercato di recuperare, non mi piaceva ma ci sono stata. A 18 anni sono andata a vivere con un ragazzo e a 19 sono rimasta incinta, ma ho abortito, in quel casino non potevo fare un figlio, non lo volevo e non sapevo neanche perché e come ero rimasta incinta.
SOLITAMENTE SONO GLI UOMINI CHE NON VOGLIONO FIGLI A QUELL’ETA’.
Ecco ero proprio come un uomo, non volevo impegnarmi, non volevo neanche una relazione stabile, volevo solo la mia preda da mangiare quando avevo voglia.
SEI MOLTO CARINA QUANTE RELAZIONI HAI AVUTO ?
“Escluso quelle di lavoro ?”.
SI ESCLUSO QUELLE AVUTE PER NEI FILM PORNO.
“Una cinquantina, te lo dico perché una sera io e una mia amica ci siamo messi a contarli, ridendoci su. Gli uomini sono facili prede”.
HAI MAI VISTO FILM PORNO CON IL TUO RAGAZZO ?
Certo che si.
MI DICEVI CHE LE DONNE METABOLIZZANO IL FILM PORNO IN MODO DIFFERENTE DAGLI UOMINI.
“Non lo dico io ma uno studio del 2004 condotto dalla Università di Essen in Germania, utilizzando la tecnologia FMRI. Questa tecnologia è stata utilizzata per osservare le attività celebrali mentre uomini e donne guardavano un film porno. E’ venuto fuori che mentre i cervelli di entrambi mostravano un’attività nel lobo temporale, dove si trovano la memoria e la percezione, solo le donne avevano un’attività nel lobo frontale, una parte del cervello solitamente utilizzata per la pianificazione e le emozioni”.
VUOI DIRE CHE LA DONNA MENTRE VEDE UN FILM PORNO OLTRE CHE A RICORDARE PROVA FORTI EMOZIONI E TENDE A PIANIFICARE NELLA REALTA’ QUELLO CHE VEDE ?
“Non si può dire con certezza, magari mentre vedevano un film porno pensavano a cosa comprare per la cena eccetera, di certo pero’ quell’aerea della mente funzionava, e dalle statistiche e il seguito delle donne nel guardare film porno, in continuo aumento, si può dire che progettano di sperimentare nella realtà quello che osservano, che sono alla ricerca di quel piacere che ci appartiene e che poche di noi, nella realtà, provano”.
QUANDO GIRI SCENE NEI FILM PORNO TI ECCITI ?
“In questo hai totalmente ragione, non puoi raggiungere un orgasmo sul set di un film porno, le scene vengono quasi sempre interrotte, e una donna ha bisogno di tempo e coinvolgimento mentale, quindi non ti danno il tempo dovuto e si arriva così alla scena finale e si chiude. Ma dovresti dire qualcosa sui gingilli… è un mondo totalmente femminile ed è anche necessario”.
NON TI SEGUO SPIEGAMI.
“L’industria dei gingilli erotici è dominata dalle donne e le consumatrici di fruste, vibratori, vestitini eccitanti, sono numerosissime e a fare questi gingilli per le donne sono proprio le donne. La PASSION PARTES al momento impiega 3.200 venditrici e fattura 40 milioni di euro l’anno”.
E QUINDI ?
“E quindi immagina che tutti questi gingilli agli uomini non piacciono, perché sono un surrogato che li sostituisce. Ma entra in campo l’erotismo, con l’erotismo, una giarrettiera i tacchi a spillo, eccetera, ecco, la donna la spingi più facilmente nell’industria del porno, quindi ad accettare i desideri sessuali maschili. La donna sostanzialmente tende, per una questione culturale, anzi sottoculturale, ad evitare il discorso porno, ma se la spingi con qualcosa di erotico, lo accetta”.
TOGLI PORNO, SOSTITUISCO CON EROTICO E VENDI ANCHE ALLE DONNE ?
“Esatto, l’erotismo tende ad essere più dolce, più romantico, più dedicato alla donna, anche se si tramuta in porno la donna lo accetta. L’erotismo, parola che deriva da EROS, amore passionale o desiderio dell’altro, riguarda una reciproca piacevole comunicazione tra persone che hanno abbastanza potere di scegliere liberamente cosa farsi e come raggiungere l’orgasmo insieme. La pornografia invece è un messaggio per la donna di violenza, dominazione, conquista, il sesso viene utilizzato per inasprire le disuguaglianze o per crearne di nuove. I film erotici però impongono una diversa attenzione a livello di produzione rispetto ai porno usa e getta. Ci devono essere attori in un film porno, che interpretano attraverso i corpi quello che ad una donna può accadere nella vita reale”.
FAMMI UN ESEMPIO
“Non so… in un film porno lei in due secondi viene presa sul letto in tutte le posizioni, spesso è già svestita… pronta all’amplesso. In un film erotico una cosa del genere non può accadere, ci sono i sguardi in un bar, i due che si siedono allo stesso tavolo, lei che fa piedino, lui che fa cadere la mano sulla coscia di lei, comincia a toccarla sotto la gonna, si eccitano e poi vanno in una casa o in un luogo appartato, in macchina eccetera. Insomma la donna ha più bisogno di una scena reale per eccitarsi e questo si lega anche alla sperimentazione di cui parlavo, la donna deve vedere e immaginare che può accadere altrimenti difficilmente si eccita. Ma entrambi comunque, sia porno che erotismo, portano a vendere i stessi prodotti”.
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