A- A+
Roma
Rogo a Castel Fusano, arriva l'esercito: pineta pattugliata 24 ore su 24

Nella pineta devastata dagli incendi arriva l'esercito che pattuglierà giorno e notte Castel Fusano per tenere lontani i piromani.

 

È dall'inizio dell'estate che il polmone verde del litorale romano va a fuoco. I residenti lo sanno e quando si devono spostare nel weekend per raggiungere le spiagge evitano via Cristoforo Colombo che ormai viene chiusa quotidianamente per permettere ai mezzi di soccorso di raggiungere velocemente la pineta. I turisti di Ostia, tra un cruciverba e l'altro sotto l'ombrellone passano il loro tempo a guardare i canadair e gli elicotteri rifornirsi per spegnere i roghi. E lo sa pure il sindaco di Roma Virginia Raggi che è da settimane che chiede l'intervento dell'esercito. La decisione non sarà stata repentina come avrebbe voluto lei, ma i suoi appelli hanno trovato finalmente risposta: i militari pattuglieranno giorno e notte la pineta per presidi di 24 ore che terranno alla larga i piromani. Ad annunciarlo è stata la Prefettura di Roma: “Per quanto concerne gli interventi a tutela della Pineta di Castel Fusano, d’intesa con la Sindaca di Roma Capitale e con i vertici delle forze di Polizia, si è convenuto l’impiego di personale militare destinato 'H24' al pattugliamento della pineta, in raccordo con la Centrale Operativa Interforze già attiva per il controllo della zona”, si legge nella nota diffusa. Un intervento straordinario che però sembra l'unica soluzione per non vedere l'intera pineta andare in cenere prima di settembre.
Gioisce finalmente il M5S: “La pineta di Castel Fusano da oggi viene vigilata dalle forze dell’ordine e dall’esercito per impedire l’accesso a potenziali piromani. Viene così accolta la mia richiesta avanzata nelle scorse settimane per tutelare uno dei patrimoni naturali della città di Roma”, ha commentato il sindaco Raggi. “La pineta di Castel Fusano è un patrimonio naturale dell’Italia e va tutelata. In queste settimane è stata interessata da numerosi incendi, presumibilmente di natura dolosa. Non possiamo più permettere che la mano dei criminali accenda altri roghi. Nei giorni scorsi ho emanato un’ordinanza urgente per limitare a persone e veicoli l’accesso nella pineta sia per agevolare le operazioni di spegnimento di nuovi incendi che per impedire eventuali nuovi atti dolosi. Ho inoltre predisposto nei giorni scorsi l’istituzione di quattro presidi fissi della Polizia Locale di Roma Capitale per vigilare sull’area. Ringrazio il prefetto Paola Basilone, i vertici delle forze di Polizia, il Comandante della Brigata 'Granatieri di Sardegna', il Questore di Roma, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco che oggi hanno partecipato alla riunione in prefettura sull’emergenza incendi”.
Ed effettivamente la giunta si era mossa in ogni maniera possibile per limitare i danni, ma il caldo di Roma, il vento che soffiando sulle fiamme alimentava i roghi e l'assenza di una risposta del prefetto fino ad oggi, avevano abbassato le speranze per la sopravvivenza della pineta di Castel Fusano.
Che gli incendi fossero dolosi lo si sapeva già da tempo, ma i tre uomini fermati perché responsabili di alcuni tra i focolai che hanno fatto divampare le fiamme devastatrici non sono stati istruiti da terzi per scatenare l'inferno. Si trattava di mine vaganti le cui azioni non potevano essere previste e quindi anticipate. Prima Fabrizio Grimaldi, idraulico di 22 anni originario di Busto Arsizio, poi Romano Mancini, uomo noto alle cronache locali per episodi di estrema violenza. Mancini nel 1999 aveva sparato in faccia a un trans con un fucile a canne mozze. Nel 2007, poi, aveva sgozzato una prostituta nigeriana che era riuscita a sopravvivere pur rimanendo gravemente ferita.
A una settimana da questi due arresti, i Carabinieri nei pressi della pineta avevano fermato il terzo piromane: un iracheno di 36 anni che aveva già appiccato il primo focolaio e si aggirava nella pineta con un secondo innesco artigianale nello zaino.
La notizia dell'intervento dell'esercito, comunque, non arriva in un giorno felice per la pineta. É dall'alba, infatti, che i Vigili del Fuoco sono al lavoro insieme alle unità aeree per fermare le nuove fiamme. Il nuovo incendio è divampato tra viale della Villa di Plinio e via Cristoforo Colombo, con un fronte d'incendio iniziale di 200 metri.

 

Tags:
castel fusanoincendiofiammefuocoesercitopattugliapinetaostiavirginia raggi



Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

Roma diventa un Truman Show: la parabola di Raggi e dei consiglieri giocosi

i più visti
i blog di affari
Draghi auspica stabilità. E lancia il patto sociale per la crescita duratura
"Il fronte giustizialista ha creato problemi alle istituzioni"
Nasce a Roma il primo fund raising pubblico-privato


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.