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Roma
Veronica Ciardi, "La mia mafia è di moda". Il Padrino non è mai stato così sexy

Nella Casa del 'Grande Fratello 10' il loro stare insieme era 'un sogno', che, a sua volta, ha fatto sognare molti telespettatori del reality. A distanza di anni Veronica Ciardi e Sarah Nile ritornano protagoniste in scena nel video di Lady Mafia, una miniserie a fumetti di genere noir  con le due sexy girl protagoniste. Le bellissime ex gieffine, amiche e amanti, sono le testimonial della linea moda ispirata al fenomeno Lady Mafia.

T-shirt, jeans, borse e occhiali, firmati Pakkiano, che faranno discutere. Se Lady Mafia fu bollata a poche ore dalla sua prima uscita come operazione editoriale diseducativa dall'Associazione Libera e dalla Commissione Antimafia, che ne chiesero addirittura il ritiro dalle edicole, Pakkiano fu al centro di dure polemiche prima una linea di T-shirt che fece scomodare persino l’ex Boss della Mala del Brenta Felice Maniero, poi per la diffusione di un suo spot che affrontava il tema della lapidazione.

Il fumetto Lady Mafia narra della difficile esistenza di una giovane donna, Veronica de Donato, segnata tragicamente dalla guerra tra clan rivali della malavita pugliese. Tornata a Foggia nella sua città natia, dopo anni d'assenza, sotto la falsa identità del fratello Andrea, la ragazza cerca di scoprire dall'interno la verità sulla barbara esecuzione dei genitori, lavorando dunque come killer per la mala locale. Il social spot sintetizza perfettamente questa doppia natura di Lady Mafia, uomo e donna allo stesso tempo, mostrando la trasformazione della sensuale Sarah Nile, alias Veronica de Donato, nella spietata mano della morte Veronica Ciardi, alias Andrea, con tanto di abito nero e cappello con la fascia bianca che ne sono l'emblema. Un minuto e 45 secondi di un bianco e nero che ipnotizza, e spezzato solamente alla fine dal rosso sangue della rosa appoggiata sulla pistola.

L'impatto emotivo è assai elevato, così come raffinatissima è la scelta della villa in cui si è girato: Villa Braida a Mogliano, nel Trevigiano, tipico esempio di architettura veneta del '800. E questo costituisce anche una un'anticipazione del nuovo episodio per i fan del fumetto, oltre che una finestra sul passato di Lady Mafia, la quale ha infatti trascorso alcuni anni in Veneto. "Se mi aspetto nuove e vecchie polemiche?" sorride Pietro Favorito, autore di Lady Mafia, "Credo oggi nel progetto Lady Mafia almeno quanto ci credessi qualche anno fa quando iniziai a visualizzarlo nella mia mente. E l'interesse di pubblico suscitato e l'appoggio di noti personaggi del mondo dello spettacolo mi hanno dato ragione, oltre che forza nel continuare per la strada intrapresa. La nascita della linea d'abbigliamento è un ulteriore, importante traguardo raggiunto, e allo stesso tempo punto di partenza per nuovi progetti, come ad esempio un prequel a fumetti della mini sagra".

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veronica ciardilady mafiasarah nile



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