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Il notaio conferma?
Il notaio conferma / Testamento pubblico e olografo:ecco come scriverlo

A cura del Consiglio Nazionale del Notariato*

Gentili lettori,
vista la grande quantità di quesiti inviati alla rubrica “il notaio conferma?”, vi segnaliamo che i notai potranno rispondere solo alle questioni di interesse generale formulate in un testo che non superi le 800 battute in modo da consentire a tutti, tramite la lettura della rubrica, di trovare un primo orientamento ai propri dubbi.
Per approfondire specifiche questioni personali vi suggeriamo  di rivolgervi direttamente agli sportelli di consulenza gratuita - a cura dei consigli notarili locali – attivi in quasi tutti i comuni italiani. Per informazioni e indirizzi:

http://www.notariato.it/it/notariato/chi-siamo/consiglio-nazionale-notariato/sportelli-cittadino.html

Il Codice Civile prevede il modo in cui viene attribuita una eredità ai parenti più prossimi secondo quote determinate, quindi ogni volta in cui non si desidera assegnare i propri beni secondo queste quote è opportuno e necessario esprimere le proprie volontà con un testamento, che sarà efficace solo dopo la morte. La legge prevede quote riservate al coniuge e ai figli e, solo in mancanza di questi ultimi, ai genitori se ancora in vita. Il testamento resterebbe però valido anche se questi limiti non venissero rispettati, perché spetterà agli eredi protetti dalla legge decidere se accettarlo comunque o impugnarlo dopo la morte, per richiedere le quote previste loro dalla legge, dette "quote di legittima".


COME SI FA UN TESTAMENTO?

Nella prassi comune si usano due tipi di testamento: il pubblico e l'olografo.
- Il testamento pubblico
E’ redatto esclusivamente dal notaio che, in presenza di testimoni, riporta per iscritto le volontà manifestate personalmente dal testatore. Ha qualche costo, ma serve moltissimo a risolvere casi in cui il testatore, pur rimanendo perfettamente capace di intendere e volere, requisito sempre indispensabile, non riesca più a scrivere o sia impedito da handicap visivo o altra malattia invalidante. Il principale vantaggio del testamento pubblico sta proprio nella specifica competenza in materia successoria del notaio che potrà suggerire le soluzioni migliori per raggiungere il risultato voluto dal testatore nel rispetto della legge.

- Il testamento olografo
E’ il più semplice perché viene scritto dal testatore su qualsiasi tipo di carta, purché tutto di proprio pugno, con data e firma, che sono gli unici requisiti essenziali.  E’ comunque opportuno che venga controllato da un notaio, per verificare il rispetto delle norme di forma e di sostanza..
In genere è sempre meglio fare un testamento completo, cioè che comprenda l’intero patrimonio del testatore, indicando uno o più  eredi e, se si vuole, anche i destinatari di lasciti particolari, ma si può anche redigere un testamento parziale solo per qualche singolo bene, ricordando però che, in questo caso, alla morte tutto quello che non è compreso nel testamento si dividerà secondo le quote di legge.


Per chi volesse cambiare le proprie disposizioni nessun problema perché il testamento è revocabile in qualsiasi momento anche solo con un semplice scritto olografo con data e firma, dove si indichi la revoca ed eventualmente le nuove disposizioni che si intendono esprimere. Bisogna ricordare che nessuno può obbligarsi a non modificare il proprio testamento oppure a disporre in favore di qualcuno. E se non volesse più lasciare alcuna disposizione, il testatore stesso potrebbe provvedere alla distruzione, ma solo dell’olografo, perché il testamento pubblico rimane per sempre depositato presso il Notaio rogante.
Il testamento valido è quello con data più recente, salvo che il contenuto di precedenti testamenti non rimanga valido, perché compatibili con quello redatto successivamente.
Al momento della morte si effettuerà presso il notaio la pubblicazione del testamento se olografo oppure il cosiddetto passaggio alla pubblicazione ufficiale se pubblico, mediante un verbale nel quale si riproduce esattamente il testo, allegando l’originale ed un estratto dell’atto di morte. Da questo momento  le disposizioni testamentarie avranno efficacia.

Il Notariato con 11 Associazioni dei consumatori ha predisposto la guida per il cittadino: "Successioni tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni”,  che affronta un tema “difficile” con un linguaggio semplice e trasparente e che vuole essere uno strumento di grande utilità per chiunque intenda disporre consapevolmente dei propri beni secondo le regole previste dalla legge. La guida è scaricabile gratuitamente sul sito del Notariato e delle Associazioni dei Consumatori che hanno partecipato alla sua realizzazione.

*Per maggiori informazioni:
http://www.notariato.it/it/utilita/guide.html

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