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Action woman
Siate imprevedibili e guardatevi alle spalle

In uno dei corsi di Action Woman Self Security che ho tenuto di recente a Milano una ragazza ha raccontato di essere stata aggredita mentre rientrava a casa, appena aperto il portone del condominio. Era una sera verso le 19,30 di fine febbraio, e come tutte i giorni dopo avere parcheggiato l’auto, la ragazza si è diretta verso il portone del condominio del suo appartamento, in una zona semiperiferica di Milano. Appena infilata la chiave ed aperto il portone, si è sentita spingere violentemente alle spalle dentro l’androne, ancora buio perché non aveva avuto il tempo di accedere la luce. L’aggressore ha richiuso immediatamente il portone dell’edificio e l’ha afferrata per le spalle. La ragazza ha avuto la prontezza di tentare di svincolarsi immediatamente dalla presa, iniziare a gridare e correre verso le scale. L’aggressore, evidentemente colto di sorpresa dalla reazione decisa della ragazza, ha desistito dall’inseguirla, si è precipitato verso l’uscita ed è scappato.

Cosa ci insegna questo racconto? Fondamentalmente due cose. Primo:. che reagire immediatamente e con decisione, può mettere in difficoltà l’aggressore, che vedendo i suoi piani fallire, probabilmente decide per una fuga immediata, pena il rischio di venire catturato. Secondo: che . occorre sempre guardarsi alle spalle e verificare cosa accade dietro di noi per non venire colti di sorpresa da sconosciuti.

Soffermiamoci su questo secondo punto rifacendoci all’episodio descritto. La ragazza ha fatto quello che più o meno fanno tutti quando avvicinandosi a piedi a casa si preparano ad aprire la porta. Quasi arrivati, raggiunta oramai la meta, magari fuori è freddo, come nell’episodio, oltre che buio, imbacuccati per pe la bassa temperatura, presi dai pensieri, ansiosi di arrivare nell’appartamento, ci avviciniamo con una certa solerzia al portone, e quando siamo davanti infiliamo le mani in tasca o nella borsa e cerchiamo le chiavi per aprire, disinteressandosi totalmente di ciò che sta accadendo attorno a noi. Non si pensa minimamente che qualcuno possa essere in agguanto pronto ad aggredire, ad approfittare del momento in cui apriamo il portone. Non ci si pensa perché non è mai successo, perché le aggressioni accadono sempre agli altri, si leggono sui giornale, si ascoltano alla televisione, ma non possono accadere a noi. In fondo non è mai successo. Fino a quel momento! L’eccessiva confidenza verso l’ambiente esterno, data da un contesto che conosciamo da anni e dall’abitudine di fare le cose, induce ad abbassare la guardia. Non osserviamo se attorno a noi ci sono persone sospette, se qualcuno ci segue, non si prepara con anticipo le chiavi di casa in modo da infilarle ed aprire e richiudere il portone velocemente, non ci si preoccupa di verificare che nessuno si avvicini quando infiliamo la chiave. Le abitudini degli orari e dei comportamenti, la distrazione dal contesto, i gesti prevedibili, sono una formidabile attrazione per il delinquente che cerca le sue vittime e le sceglie in funzione della facilità con cui può fare l’aggressione.     

                                                                                                                                         
Per evitare situazioni spiacevoli a volte basta veramente poco. Evitare percorsi regolari quando rientriamo in casa o quando usciamo dall’ufficio e ci dirigiamo nel parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto, specialmente se scarsamente illuminato e poco frequentato. Preparare prima le chiavi dell’auto o del portone in modo da essere subito pronte da inserirle nella serratura, aprire ed entrare rapidamente (oltretutto la punta di una chiave è una formidabile arma impropria). Abituiamoci ad osservare alle nostre spalle se qualcuno cammina dietro noi e se è così cambiamo direzione e lasciamolo passare avanti, prima di dirigerci all’ingresso. Non andiamo verso il portone, o l’auto in presenza di qualcuno di sospetto, specialmente se non ci sono altre persone in giro. Aspettiamo che se ne vada e teniamolo sott’occhio. Solo quando saremo sicuri del contesto attorno a noi, potremo decidere di entrare. Inizia a fare tutto questo, già da oggi e ti accorgerai che in pochi giorni ti diventerà automatico, e senza sforzo il tuo livello di sicurezza sarà già cresciuto di molto.

Lorenzo Masini
Hai delle domande? Scrivimi mail: lorenzo@lorenzomasini.it
Vuoi conoscere le prossime date dei corsi Action Woman? Vai sul sito: www.actionwoman.org

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