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Food da non usare
Sette motivi per cui la birra si addice a una vita green

L’orto sul balcone, la birra nel bicchiere: secondo la ricerca Doxa-AssoBirra “Italiani e naturalità, tra stili di vita e alimentazione”, realizzata su un campione di 1000 persone rappresentative della popolazione maggiorenne, per i 42 milioni di italiani con il pollice verde la bevanda must è proprio quella con il luppolo: 3 appassionati di gardening su 4 (74%, contro il 68% di chi dichiara di non avere neanche una piantina in casa) consumano birra, la percepiscono come naturale, compatibile con uno stile di vita green e sanno anche come servirla a regola d'arte. E anche tra i bevitori di birra, 35 milioni di italiani, di cui ben 16 sono donne, la percentuale di appassionati di giardinaggio è più alta rispetto alla media nazionale (84% contro l’82%).
 
Per questo anche nel 2014 AssoBirra, l'Associazione che rappresenta il settore della birra e del malto e riunisce grandi industrie, aziende storiche e microbirrifici artigianali, porterà i profumi e il  gusto naturale della birra a Orticola, manifestazione simbolo delle ultime tendenze del green life style (Milano, dal 10 al 12 maggio), per raccontare agli appassionati di gardening tutta la storia e la natura contenute in un bicchiere di birra e le semplici, ma imprescindibili, regole per servirla al meglio.
 
Quest’anno la presenza di AssoBirra sarà ancora più “sensoriale”: presso la Pergola del luppolo, spazio relax realizzato con due materie prime della birra (orzo e luppolo),esperti e spillatori professionisti di AssoBirra cureranno gli incontri “Birra, la pianta nel bicchiere”: mini-corsi di degustazione di birra della durata di 20 minuti pensati per gli appassionati di gardening desiderosi di conoscere i segreti di questa bevanda. A cominciare dalla spillatura perfetta, sempre con le due dita di schiuma, passando peringredienti, profumi, tecniche di degustazione, abbinamenti green con i prodotti dell’orto e, per i più avventurosi, di come utilizzare gli avanzi di birra per rendere più rigoglioso il proprio giardino.

Alcuni esempi? “Birra, si fa presto a dire chiara”, viaggio di profumi  dalla Pils alla Blanche, le più amate dalle donne. O Birra, scelta naturale”, per scoprire i migliori abbinamenti della birra con finger food e sfiziosità dell’orto.

Inoltre, le signore troveranno i tradizionali cappellini di Orticola, ma rivisitati in chiave “luppolata”, e tutti riceveranno l’opuscolo “I locali con orto amici della birra”: un giro d’Italia per gli appassionati di gardening e mangiarbene che racconta 21 tra ristoranti, osterie e trattorie con un'offerta di verdure autoprodotte dove si può bere un buon bicchiere di birra, che AssoBirra ha realizzato per raccontare l’incontro tra la birra e la nuova tendenza di ristoranti e bistrot che scelgono di cucinare a chilometro zero, con le verdure coltivate proprio nel loro giardino.
 
Alberto Frausin, presidente di AssoBirra: “Secondo la ricerca Doxa-AssoBirra, per 6,5 milioni di italiani bere birra è un elemento distintivo di uno stile di vita naturale, attento all’ambiente e agli sprechi, fatto di semplicità, orti urbani, basso impatto energetico e prodotti naturali, anche a tavola. Per questo abbiamo scelto di tornare sul palcoscenico di Orticola e raccontare questa bevanda agli appassionati di gardening: la birra è un prodotto della terra, ha sempre la stessa ricetta da migliaia di anni, usa ingredienti naturali e sta bene con tutti i cibi. Inoltre, è a basso impatto ambientale e economica. E, soprattutto, è semplice da servire. Spillare una birra a regola d'arte, con le sue due dita di schiuma, è un gesto semplice e naturale che ci spalanca un universo di colori e sapori e abbinamenti. Per esempio quelli con le ricette dell’orto, piatti dai sapori semplici e delicati che le birre sanno accompagnare senza sovrastarli.”
 
 
A proposito di naturalità, ecco i 7 perché la birra è perfettamente coerente con uno stile di vita green:
 
1 birra, 4 ingredienti, 100% naturale
Il segreto della birra è la semplicità di una ricetta basata sugli stessi ingredienti del pane: in un bicchiere di birra c'è acqua (oltre il 90%), di sorgente e batteriologicamente pura; cereali (il più utilizzato è l'orzo, ma a seconda della ricetta vengono usati anche riso, frumento, segale e mais); lievito, che provoca la fermentazione e caratterizza la birra in ogni suo aspetto, dalla schiuma, al corpo, alla ricchezza degli aromi. E, infine, il luppolo, che le dà il suo caratteristico gusto amaro e, per le sue caratteristiche antibatteriche, ne è il conservante naturale.
 
La ricetta è quella di sempre, da 7mila anni

la birra è un prodotto della terra, come il vino, ma più antica. Nasce in Mesopotamia 7mila anni fa e si sviluppa nel bacino del Mediterraneo. È la bevanda fermentata più antica e diffusa al mondo.
 
Conservanti, coloranti e Ogm: no grazie!
Industriale o artigianale, la birra viene prodotta senza l’aggiunta di coloranti o conservanti. Inoltre gli industriali italiani della birra la producono “OGM-free" e certificando la tracciabilità delle materie prime nell'intero processo di filiera. 2 bicchieri di birra su 3 di quelli che beviamo sono prodotti in Italia e, dove possibile, con materie prime italiane.
 
Versarla è un gesto semplice e naturale
Per gustare una buona birra basta servirla con attenzione, con 3 semplici gesti che la rendono buona e gustosa: Mai senza schiuma (due dita), sempre con il bicchiere bagnato e servita alla giusta temperatura (fredda ma non ghiacciata). La schiuma infatti, oltre a proteggere la birra dall'ossidazione, ne esalta gli aromi e libera l'anidride carbonica derivante dalla fermentazione. Per ottenere le proverbiali due dita di schiuma, basta inclinare il bicchiere e versare lentamente. Arrivato a tre quarti, raddrizzarlo e poi versare più veloce. Un altro accorgimento è di bagnare il bicchiere (in vetro) con un po' d'acqua, per raffreddarne la temperatura e permettere alla birra di scorrere senza attrito. Infine sfatiamo un mito: la birra non va bevuta gelata! Una birra troppo fredda perderà gran parte del suo bouquet aromatico e avrà una schiuma poco persistente. Per la classica birra chiara, la temperatura di servizio varia dai 3°C ai 6°C, salendo man mano che aumenta la gradazione alcolica.
 
Birra, una bevanda green
la birra è un campione di sostenibilità. Rispetto a 30 anni fa, oggi per fare la birra si consuma il 70% di acqua in meno (per produrre 1 litro di birra bastano 3,5 litri di acqua contro i 10 di allora). E anche i suoi imballaggi utilizzano il 50% in meno di vetro e il 40% in meno di alluminio.
 
E' poco alcolica
la birra chiara è la bevanda alcolica che con meno alcol in assoluto. La sua gradazione è mediamente tra i 3% vol. i 5% vol. In più, a differenza del vino, la birra esiste anche in versione analcolica.
 
E' adatta a una alimentazione sana e naturale
la birra ha un gusto eclettico e leggero che sta bene qualsiasi pietanza: zuppe, verdure, pasta e pesce. Se consumata in modo prudente (uomini 2-3 unità alcoliche/giorno, donne 1-2 unità alcoliche/giorno), è un perfetto complemento di un'alimentazione sana ed equilibrata.

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