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Food da non usare
Lo straordinario caso del "Panino Meneghino"

IL CONCEPT
La crescita di Panini Durini a Milano potrebbe evocare l’espansione del solito ‘format’, catene dove il mood è più impattante della reale qualità del cibo erogato; locali fatti con lo stampino, astutamente gradevoli, facilmente riconoscibili, sorrisi e Wi-Fi per tutti.
Tutti i locali Panini Durini , è vero, sono dotati per coerenza di un menù unico, di un identità ben definita e poggiano su una ‘trama’ di ricette, accoglienza della clientela e procedure di preparazione delle pietanze comuni. I valori di Panini Durini però vanno ben la semplice standardizzazione di procedure, di gusti e di arredi. E’ il contrario: Panini Durini vuole standardizzare al rialzo, offrire piatti e panini cosi genuini da dare il sapore confortante e insolito del ‘fatto in casa’ ma sempre con un tocco di eleganza, di molto goloso e/o di esotico, almeno un ingrediente che fa la differenza per ogni panino. 

Il pane, fatto con lievito madre, arriva fresco tutte le mattine dal forno dei Fratelli Longoni di Carate Brianza, che utilizza solo farine Petra dell’azienda Molino Quaglia. La farcitura è a base di carne, pesce, formaggi, salumi e verdure selezionate, tra cui molti prodotti certificati Dop e Igp. 

In carta ci sono oltre 30 tipologie di sandwich, messi a punto con l’aiuto di un team di nutrizionisti. Panini Durini accontenta i gusti di tutti: dal cliente goloso a quello vegetariano, senza dimenticarsi di chi ha problemi di allergie e intolleranze alimentari o più semplicemente è molto attento al calcolo delle calorie. Con un occhio alla tradizione e l’altro alle ultime tendenze in fatto di enogastronomia. La sperimentazione e la ricerca sono tra i valori fondanti del marchio, sempre però al servizio del gusto e della bontà di ciò che viene servito.

Qualche panino diventato ‘cult’? Il numero 11: crudo di Parma stagionato 24 mesi, brie e marmellata di fichi. O il 18: speck dell’Alto Adige Igp, quartirolo, pomodori datterini e salsa viola homemade. Il 28: roast beef, pecorino sardo, friarielli campani e crema di peperoni. Il 39: salmone affumicato norvegese, robiola, songino e pere. 

In menù anche insalate, tramezzini, toast, focacce, waffles e gli originali “paninettoni”, ovvero panini salati con fette di panettone al posto del pane, omaggio alla tradizione meneghina che Panini Durini ha saputo rinnovare con la giusta dose di creatività. 

Ogni lunedì su una lavagna c’è il nuovo panino della settimana da scoprire, mentre ogni mese si può assaporare una nuova insalata. Ogni tre mesi, invece, cambiano le ricette stagionali.

L’expertise del brand abbraccia anche il pianeta della caffetteria e della pasticceria, per rendere il momento della colazione e della merenda sempre speciale. L’anno scorso, ad esempio, è stato lanciato il cappuccino e il macchiato Macha, un pregiato tè verde giapponese ancora sconosciuto in Italia, che è subito diventato un must dei vari locali.

Famiglie che si ritrovano insieme per un break, professionisti in pausa pranzo che vogliono assaggiare qualcosa di sfizioso, studenti che hanno bisogno di tirare il fiato tra una lezione e una sessione di studio, turisti che si riposano dopo la visita ad un museo nei dintorni… Panini Durini accoglie i gusti di tutti in un clima familiare e gioioso. Con gentilezza e il sorriso sulle labbra.


LA SQUADRA
Panini Durini nasce dall'intuizione di Stefano Saturnino, che dopo una laurea in legge e una breve esperienza come avvocato decide di cambiare pagina. Apre uno studio di architettura, ma ben presto capisce che il suo futuro è nel food e lancia Panini Durini, un tipo di locale che mancava.. 
Al suo fianco c’è Ilaria Puddu, che dal 2013 cura il marketing e la comunicazione. Il terzo componente del nucleo storico è Alessandro Di Pace, primo gastronomo del locale di via Durini 26, che negli anni ha curato la formazione di tutti i professionisti in cucina che oggi lavorano negli altri punti.

Panini Durini ha quasi 100 dipendenti, suddivisi nei vari negozi. I camerieri sono spesso giovani fra i 20 e i 30 anni veloci,allegri, disponibili, spesso ottimi comunicatori. La divisa è volutamente semplice, casual e friendly, proprio come il mood dei locali. Banditi i pantaloni neri e i tacchi a favore di camicia bianca e grembiule (con l’aggiunta di un papillon per gli uomini); abbinati a jeans e scarpe da tennis.

Tra le figure fondamentali di ogni locale c’è quella del primo gastronomo, o direttore di lavorazione, che ha la responsabilità della cucina; mentre il caffettiere è l’anima del reparto caffetteria, sempre pronto a preparare caffè a regola d’arte e consigliare sui dolci più golosi. Fondamentale è anche la figura dello store manager, ovvero il direttore, a cui sono richieste doti di efficienza e abilità organizzativa, ma anche la  capacità di motivare il proprio gruppo.
  

LO SGUARDO AL FUTURO
Per Panini Durini un altro concetto chiave è quello della sostenibilità. Il marchio è ecofriendly a partire dalle location, realizzate con legno e materiali di recupero. 
Già dal 2011, l’anno della prima apertura, propone un servizio bike delivery rigorosamente a costo zero (caso più unico che raro in Italia!) e sue due ruote. Per chi vuole assaporare il suo sandwich preferito direttamente a casa.

Da Panini Durini si è sempre connessi. In tutti i punti c’è il Wi fi e tante prese per la corrente. Tra un morso e l’altro i ragazzi possono studiare, i professionisti scrivere al pc o organizzare dei meeting di lavoro. Panini Durini è da sempre attento ai social, con un profilo facebook, ma soprattutto un account Twitter e Instagram.

Infine, Panini Durini fa tendenza. Certamente con i suoi panini, ma anche offrendo ai propri clienti dei divertenti passatempo per rilassarsi e “spezzare” davvero. 
È il caso della nuova moda del disegno – già diffusa all’estero e che sicuramente prenderà piede anche in Italia – che invita a colorare a proprio piacimento delle stampe e poi postare le foto su Instagram. L’hashtag è #nostresslunch, perfettamente in linea con la filosofia Panini Durini.

GLI INDIRIZZI
Panini Durini è a Milano, ecco tutti gli indirizzi:
Via Durini, 26 
Tel. 02.76024237
07.00 – 20.30
L.go Donegani, 3 
Tel. 02.65560073
07.00 – 20.30
Via Bocconi, 5 
Tel. 02.58327461
07.00 – 21.00
C.so Magenta, 31
Tel. 02.89094056
07.00 – 23.00
Lun 07.00 . 20.30
C.so di Porta Vittoria, 46 
Tel. 02.5513848
07.00 – 20.30
Via Mengoni, 4 (DUOMO)
Tel. 02.72018637
07.00 – 20.30
Via Mercato, 24 
Tel. 02.89095343
07.00 – 22.00
Dom 07.00 – 20.30
Via Buonarroti, 7 ang. Via Marghera 
Tel. 02.48101065
07.00 – 22.00

Tags:
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