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Food da non usare
Dall'Amazzonia il cioccolato "social". Business etico per i coltivatori del Perù

Di Maria Carla Rota
@MariaCarlaRota

Siamo in Perù, nel cuore dell'Amazzonia, dove viene prodotto il cacao Bagua, probabilmente il più antico del mondo: lo coltivava, già nel 3000 a.C., la popolazione Mayo-Chincipe che lo utilizzava per la preparazione di bevande. Questo cacao, con altissime peculiarità organolettiche, è ora alla base della tavolette di cioccolato Vanini, nuova linea premium presentata da ICAM, azienda italiana di riferimento per la lavorazione del cacao di alta qualità.

Tavolette di cioccolato al latte, fondente e gianduiotti, che oltre a essere di qualità sono anche "social":  Vanini si approvvigiona del cacao da Aprocam, cooperativa nata nel 2003 che riunisce circa 460 coltivatori di cacao della provincia di Bagua e Condorcanqui garantendo loro le migliori condizioni di lavoro e di profitto.

Un nuovo modello di business etico e sostenibile sintetizzato nella certificazione 3P: People, Planet, Palate. Ad Affaritaliani.it lo hanno presentato Angelo Agostoni, Presidente ICAM, e MArita Herrera, della cooperativa Aprocam.

LE INTERVISTE DI AFFARITALIANI.IT

ANGELO AGOSTONI, PRESIDENTE ICAM
 
Icam, che nel 2013 ha fatturato 120 milioni di euro, si distingue dalle altre aziende del settore perché gestisce l'intera filiera del cioccolato: quali sono stati i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta?
"Un primo vantaggio è certamente la conoscenza diretta e approfondita di tutti gli aspetti della filiera. Proprio per questo motivo veniamo spesso a conoscenza di informazioni in più rispetto a quelle solitamente accessibili a tutti. Il secondo vantaggio è di natura economica: il presidio di tutti i segmenti della filiera ci permette di operare anche quando taluni segmenti presentano difficoltà. Gli svantaggi sono pochi, anzi direi uno solo. Ogni segmento richiede una dimensione adeguata di risorse umane ed economiche per essere presidiato positivamente. Nel nostro caso, se 30 anni fa avessimo destinato tutte le nostre risorse economiche al rafforzamento del nostro marchio in Italia per la vendita di prodotto di largo consumo, probabilmente oggi saremmo molto più noti all’interno dei confini nazionali, ma non saremmo mai diventati un soggetto di riferimento internazionale per la conoscenza del cacao e per la produzione del cioccolato di alta qualità scrupolosamente controllato ed a prezzi competitivi".
 
Come mai ora il lancio di un nuovo marchio e come si posiziona esattamente?
"Le ragioni del lancio di un nuovo marchio oggi sono fondamentalmente due. La prima è l’importante e continua crescita in tutto il mondo di una categoria di consumatori “consapevoli”, ovvero  quei consumatori che sanno che è possibile avere un’alta qualità di prodotto a prezzi ragionevoli. Tali consumatori vogliono la “verità” del prodotto. Gli stessi spesso sono interessati alla sostenibilità della filiera: desiderano quindi che la materia prima permetta un’evoluzione sociale ed economica del coltivatore, che l’ambiente sia rispettato, che l’impatto sulla salute sia positivo. La seconda ragione è data dalla necessità per il distributore di avere un prodotto differente rispetto a quelli di alto consumo più noti e dal proprio private label. Il distributore ha la necessità di prodotti che arricchiscano la sua offerta e lo differenzino dai suoi concorrenti. Il nuovo marchio Vanini intende proporre alcuni prodotti straordinari che nascono dalla nostra storia, dalla nostra passione e ricerca, e spera di rispondere alle esigenze che abbiamo sopra descritto".
 
L'idea di Icam è stata quella di trasformare il cioccolato da prodotto d'elite in prodotto per tutti. Era il Dopoguerra. Oggi, in piena crisi economica, come viene considerato il cioccolato dai consumatori?
"Se l’idea di nostro padre era di rendere fruibile il cioccolato come alimento ai consumatori del primo Dopoguerra, la nostra idea sarebbe di rendere fruibile per tutta la filiera, dai contadini ai consumatori finali, un cioccolato di alta qualità con una storia alle spalle".
 
Qual è il meccanismo economico che vi consente di sostenere le popolazioni fornitrici di cioccolato in Perù?
"Non so se in questo si debba parlare in primo luogo di meccanismo puramente economico. Noi stiamo pagando questo cacao ad un prezzo molto elevato, ma la cosa che, speriamo, cambierà la situazione economica e sociale degli abitanti della zona è la collaborazione ed il coinvolgimento che stiamo loro proponendo. Con il nostro aiuto dovranno diventare capaci di individuare e preservare le qualità caratteristiche del loro cacao, di prepararlo con una fermentazione ed essicazione sempre migliore, di estenderne la coltivazione in modo da poter soddisfare la richiesta del mercato. Questo darà loro la soddisfazione di una cosa ben fatta e di cui saranno coautori, ed un risultato economico che può cambiare realmente le condizioni di un territorio". 
  
MARITA HERRERA (COOPERATIVA APROCAM)  
 
Quali sono le caratteristiche del cacao scelto per il marchio Vanini?
"Il cacao del distretto di Bagua è per la quasi totalità un cacao criollo, quindi c'è una base di partenza molto pregiata che consente di ottenere prodotti dalle straordinarie caratteristiche di gusto. E’ un cacao nativo, che cresce spontaneamente sul territorio peruviano della regione Amazonas (provincie di Bagua, Imaza e Condorcanqui) fin dal 2.500-3.000 avanti Cristo, venendo utilizzato per la preparazione di bevande dalle popolazioni dei Mayo Chinchipe prima, e dei Chachapoias poi".
 
In che cosa consiste il progetto Sustainable Trade?
"Il progetto Sustainable Trade, che Vanini sintetizza nel pannello delle 3P (Palato – Pianeta – Persone), è un processo virtuoso di gestione del business, in cui Icam si impegna a riconoscere un mark-up sull’acquisto del cacao direttamente alla nostra cooperativa, così che noi possiamo rigirare questo surplus a favore dei contadini associati, che lo reinvestono per il miglioramento delle loro condizioni lavorative e sociali".
 
Nel concreto che tipo di aiuto ricevono le famiglie?
"I coltivatori associati, grazie a questo maggior guadagno che deriva dall’accordo siglato fra Aprocam ed ICAM, possono continuare a svolgere il loro abituale lavoro beneficiando di un miglioramento delle condizioni e metodologie di lavoro, possono favorire il progresso sociale della propria famiglia, e possono persino offrire ai propri figli l’opportunità di scegliere un percorso di vita o di lavoro alternativo. In questo modo tutto il tessuto sociale del distretto di Bagua e delle altre province di Amazonas trae un vantaggio ed inizia un processo di trasformazione virtuosa che da un lato spinge i lavoratori a lavorare per ottenere i migliori risultati possibili dalle loro terre, dall’altro li rassicura su quello che può essere il futuro della propria famiglia".
 
A quale prezzo viene venduto il cacao?

"Noi stiamo vendendo il nostro cacao ad ICAM ad un prezzo sensibilmente più alto rispetto ad un buon cacao Bio-FairTrade presente sul mercato, proprio in virtù del fatto che il differenziale in eccesso viene gestito dalla cooperativa per incrementare le entrate di ciascun associato, o reinvestito per il miglioramento della vita degli stessi. Unitamente all’azienda abbiamo deciso di non perseguire una delle abituali certificazioni attraverso enti esterni, ma di firmare un accordo in cui vengono presi impegni reciproci; in questo momento ad esempio, a fronte di questo extra costo, Aprocam porta avanti, per e con ICAM, un progetto di individuazione, selezione e catalogazione del miglior cacao presenti su questo terreno".
 
Quanto cioccolato viene prodotto dai 460 coltivatori?
"Attualmente un po’ più di un centinaio di tonnellate, ma il progetto che stiamo portando avanti con ICAM dovrebbe permetterci di raddoppiare la produttività delle nostre piantagioni già nel prossimo anno".

vanini (2)
Tavolette di cioccolato al latte (in tre varianti: classica, con sale di Sicilia, con scorza di arancia mediterranea), fondente (fondente 62% con rosmarino, fondente 74% con grué di cacao, fondente 86%) e gianduiotti (classici, fondenti e l'assoluta novità con pasta di mandorle)

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Tags:
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