FaceScoop

di Fabio Frabetti

A- A+
FaceScoop

I primi passi del governo Letta sono seguiti con molta attenzione su Facebook. Le sue prossime mosse sembrano già essere state anticipate da alcuni utenti che ricevono sempre le soffiate più attendibili. Vediamo le principali.

facescoop 2105 1
 

In molti ancora sono lì a chiedersi da dove sia uscito il nome di Enrico Letta. Era candidato premier? Non pare. Scelto con le primarie? Non risulta. Scelto sul web? Google smentisce. E allora? Da qualche parte deve essere pure uscito. Più che altro è l'ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che in Italia non esiste alcuna forma di gerontocrazia e di rotazione sistematica delle stesse persone. Il fatto che Letta sia stato scelto da Napolitano è una grande speranza per tutti. Chiunque, tra noi, una mattina potrebbe ricevere la telefonata del presidente della Repubblica per assegnarci un bel mandato esplorativo per formare il governo. Se le prime consultazioni con la zia, la mamma e il barista sottocasa dovessero risultare positive allora potremmo davvero accarezzare l'idea di essere proprio noi a poter formare il prossimo governo. Certo, esistono caratteristiche genetiche che possono essere un aiutino. Ma d'altronde avere uno zio che è stato il braccio destro del personaggio che ha dominato la scena degli ultimi anni, potrebbe essere una condizione in comune con molti altri. C'è però una persona che si sente copiata ed a cui non è stato dato il giusto merito nella scelta del nuovo premier: Antonio Albanese. Non si può infatti ignorare come le assonanze con il suo Cettola Qualunque siano piuttosto numerose. Tanto che ha deciso: Lettola Qualunque sarà il suo naturale sequel.

facescoop 2105 2
 
Il buon Enrico sta comunque portando a casa un risultato dietro l'altro. Dopo aver già messo a segno la doppietta Imu-fondi per la cassa integrazione, sta già pensando alle prossime mosse, sorprendendo di volta in volta quelle opposizioni interne pronte a sgambettarlo. L'equilibrio corre sul filo del rasoio e dunque una mossa sbagliata rischia di pregiudicare tutto. La sua ossesione, come ha detto più volte, è rappresentata dal lavoro. Ecco dunque pronto un decreto che in un colpo solo risolverà il problema dello sfruttamento dei giovani e porterà il nostro paese avanti nella storia. Un ragazzo, dopo aver aperto un'apposita partita iva, potrà assumersi da solo a tempo indeterminato. Basta quindi precariato. Ed avrà anche la facoltà di pagarsi lo stipendio a fine mese. Insomma tutto in piena regola. Una rivoluzione annunciata che rischia di mettere fine ai sindacati che infatti si stanno riorganizzando preparandosi a sfide più moderne: la tutela dei semafori, ingiustamente sostituiti dalle rotatorie, li impegnerà per i prossimi anni in difficili vertenze. Letta comunque pensa di intervenire a breve anche a livello sociale. Il motto sarà condivisione. Ogni italiano, imitando il processo di pacificazione nazionale del nuovo governo, dovrà abbattere a sue spese il muro di casa che lo divide dal vicino di casa. E ogni martedì guardare insieme con lui Ballarò. Chi abita in posti sperduti potrà sostituire il vicino con un lavavetri.
NUOVO CLIMA
facescoop 2105 3
Il nuovo clima di pacificazione riguarderà anche l'integrazione dei cittadini stranieri. Il nuovo ministro Kyenge ha le idee molto chiare e dunque è stato scelto proprio per questo. L'Italia è un paese multietnico e questo non si può negare. Anche la politica ne deve prendere atto. Ecco dunque come cambierà il sistema sociale. La cittadinanza italiana non sarà concessa solo ai bambini nati in Italia ma a tutta la loro dinastia. D'altronde è giusto premiare anche il trisnonno che con i suoi sforzi e sacrifici avrebbe poi permesso ai suoi discendenti di sbarcare in Italia. Un'altra grande novità sarà rappresentata dall'introduzione anche per gli italiani del permesso di soggiorno, eliminando così una clamorosa discriminazione. Anche l'italiano dovrà dimostrare di avere un lavoro certo, altrimenti sarà considerato clandestino. Con conseguente espulsione a San Marino dove sarà costruito un apposito Centro di permanenza temporaneo. Con la priorità di concessione delle case popolari agli extracomunitari si dimostrerà come fino a questo momento la loro precedenza rispetto agli italiani fosse una bufala. Verrà inoltre creato una sorta di governo ombra: ad ogni ministro italiano ne corrisponderà uno in rappresentanza delle varie etnie presenti in Italia. Tra i nomi sicuri ci sarebbe quello di Zeman.
NUOVE APP
facescoop 2105 4
Una nuova applicazione per cellulari si sta rivelando molto utile. Elabora le precedenti esperienze politiche e in base ad uno specifico quoziente arriva ad individuare la nuova collocazione istituzionale di una determinata personalità politica. Si tratta di uno strumento davvero utile. Pensate voi come avrebbe potuto fare Letta da solo a stabilire cosa potesse toccare ad un Franceschini o ad un Brunetta. Comunque anche inserire i dati non è per niente semplice: ti capitano due personaggi così, cosa inserisci alla voce “risultati raggiunti”? Oppure “referenze ottenute”?Ci vuole molta fantasia. Molte volte si è anche costretti a lasciare vuoto il campo “attività prima di entrare in Parlamento” o “cosa potrebbe fare nella vita reale”. L'applicazione comunque, dal titolo eloquente “WhatZapp” di solito non sbaglia. A Formigoni sembra essere capitata la commissione giusta. Non si sa bene se sia un segno del destino o un consiglio per il futuro.
ERA UNA BRAVA PERSONA
facescoop 2105 5
Chi se ne va era sempre un buono. E un adolescente così come poteva non esserlo. Aveva solo 17 anni e se ne è andato proprio nel giorno del suo compleanno, il primo maggio. Addirittura in punto di morte avrebbe subito delle inenarrabili torture. Una coppia spregiudicata, come dimostra il ghigno inserito provocatoriamente nei manifesti mortuari, è stata assoldata da una serie di nomi impronunciabili e dalla terribile famiglia nata dall'incrocio di laboratorio tra un banchiere prepensionato e un politico casto. Nonostante il lutto nazionale e le esequie organizzate simultaneamente in tutta Italia non sono mancati i soliti sciacalli: in una piazza di Roma com'è potuta venire voglia di cantare?

 

Tags:
facescoopenrico lettasatira

i più visti

casa, immobiliare
motori
Andrea Vesco e Fabio Salvinelli vincono la 1000 Miglia 2021

Andrea Vesco e Fabio Salvinelli vincono la 1000 Miglia 2021


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.