Non Sprecare

a cura di Antonio Galdo
www.nonsprecare.it

A- A+
Non sprecare

 

New York sexy bicicletta 6

Nuova puntata della rubrica di Affaritaliani.it in collaborazione con www.nonsprecare.it Vuoi non sprecare? Scrivi e chiedi consiglio ad Antonio Galdo: angaldo@gmail.com

Di Antonio Galdo

Maggio è il mese delle bici. Ovunque ci sono manifestazioni e incontri per promuovere l’uso della bicicletta come alternativa all’auto per gli spostamenti in città. E quest’anno c’è un motivo in più per festeggiare: per la prima volta sul mercato si è registrato il sorpasso, con gli acquisti di bici che hanno superato quelli di auto.

Ma quando si guarda ai fatti, alle scelte della politica, si scopre che gli amministratori pubblici italiani non amano le biciclette, nonostante le tante promesse e le mille buone intenzioni annunciate a parole. L’università di Copenaghen ha stilato una speciale classifica delle 80 città nel mondo dove viene valorizzato e incentivato l’uso nella bici: nessuna è italiana. Al primo posto compaiono, come lo scorso anno, in un tradizionale testa a testa Amsterdam e Copenaghen, mentre al terzo si piazza il piccolo centro di Utrecht.

I risultati di queste politiche sono visibili. A Copenaghen sono più di un terzo i cittadini che si recano al lavoro in bicicletta, mentre l’ultima invenzione della tecnologia è rappresentata da una serie di poggiapiedi sistemati ai semafori, per consentire ai ciclisti di riposare durante le soste. A New York, un’altra grande metropoli che sta facendo passi da gigante sull’uso della bici, si è scoperto che nei quartieri più attrezzati con le piste ciclabili, le attività dei piccoli esercenti hanno avuto un aumento del 50 per cento. La conferma che per lo shopping non serve l’auto, anzi.

SEI ITALIANI SU DIECI IN FORMA CON LA BICI

NUDI ALLA META (IN BICICLETTA)- LA GALLERY

LA BICICLETTA SENZA PEDALI - IL VIDEO

Le novità più interessanti, anche per i provvedimenti presi a favore della bici, arrivano nei posti successivi della classifica. Al quarto posto sale la spagnola Siviglia: in un solo anno ha costruito 80 chilometri di piste ciclabili. Al quinto posto c’è la francese Bordeaux: 200 chilometri di piste in città e un servizio di tram attrezzati anche per il trasporto delle bici. E al quinto posto ecco Berlino, dove orma il 25 per cento della popolazione usa soltanto la bicicletta per spostarsi in città, e gli investimenti per le ciclabili dell’amministrazione locale sfiorano i 3 milioni di euro l’anno.

I criteri per la compilazione della classifica sono 13 e comprendono le politiche di promozione e le agevolazioni fiscali, i chilometri di piste ciclabili disponibili e quelli in costruzione, gli incentivi fiscali all’acquisto e all’uso e le politiche per il traffico, i parcheggi per le bici e la protezione dai furti, il servizio urbano di bike sharing. Tutte cose che i nostri amministratori farebbero bene a leggere, e magari a copiare, visti i risultati di una classifica dove i comuni italiani sono semplicemente assenti.
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
biciclettaambienteemissionico2
in evidenza
Mentana all'inizio della maratona Il Colle, il voto e l'ironia social

Quirinale/ Rete scatenata

Mentana all'inizio della maratona
Il Colle, il voto e l'ironia social

i più visti
in vetrina
Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO

Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO


casa, immobiliare
motori
Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro

Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.