Non Sprecare

a cura di Antonio Galdo
www.nonsprecare.it

A- A+
Non sprecare
antonio galdo

Nuova puntata della rubrica di Affaritaliani.it in collaborazione con www.nonsprecare.it
Vuoi non sprecare? Scrivi e chiedi consiglio ad Antonio Galdo: angaldo@gmail.com

di Antonio Galdo

Tra i trucchi che l’industria alimentare ha inventato per alimentare consumi inutili e sprechi c’è quello delle scadenze. Dobbiamo imparare a leggerle, perché il cibo scaduto non è sempre da buttare e dietro questo meccanismo si nasconde uno dei motivi per i quali gli italiani gettano ancora nel cestino quasi il 20 per cento della spesa.

Per regolare i tempi entro i quali un prodotto è ancora commestibile, la normativa europea impiega la dicitura “da consumare entro il” che si applica al cibo fresco ad alta deperibilità e la dicitura “consumare preferibilmente entro” che indica invece un termine entro il quale il prodotto non diventa pericoloso o dannoso ma semplicemente perde alcune caratteristiche organolettiche.

Esclusi alcuni alimenti come il latte fresco che ha una durata extra di un altro solo giorno e le uova da consumare al massimo entro due, tre giorni dopo la data di scadenza, ci sono quindi tanti altri prodotti che anche se scaduti oggi non è detto che debbano essere buttati via il giorno dopo.

Ad esempio, lo yogurt si può mangiare anche una settimana dopo la sua data di scadenza, al massimo contiene meno fermenti lattici e l’olio si mantiene in perfetto stato anche sei mesi dopo la sua scadenza.

Stessa cosa per le bibite, i pelati, il riso e la pasta: quest’ultima in genere ha una data di scadenza lunga due anni. Questo fa sì che superata tale data l’alimento sia commestibile fino a qualche mese successivo.

Anche il tonno in scatola è buono fino a qualche mese dopo la scadenza indicata così come pesce e carne surgelata. I biscotti perdono sapore e fragranza ma rimangono comunque commestibili fino a uno, due mesi dopo il termine.

La data di scadenza è quindi importante ma fino a un certo punto: piuttosto è fondamentale che gli alimenti vengano conservati sempre in maniera corretta.

Per non sprecare il cibo cercate inoltre di non esagerare con la spesa e non approfittate di tutte le offerte “compri due al prezzo di uno” se già sapete che non riuscirete a consumare i prodotti.

Per fortuna non siamo in tempi di guerra, e non abbiamo bisogno di scorte eccessive che poi finiscono nel cestino dell’immondizia.

 

Tags:
galdosprecocibo

i più visti

casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo: Räikkönen certifica la “Giulia GTA”

Alfa Romeo: Räikkönen certifica la “Giulia GTA”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.