Le Pillole di PLEF

Oltre la Green Economy
a cura di Planet Life Economy Foundation

A- A+
Le Pillole di PLEF

Cesare Didoni*

Soluzioni concrete e alla portata di tutti contro l’invecchiamento del nostro pianeta”. Questo è il titolo del primo Forum Wi Green, che si è occupato della sostenibilità ambientale con l’intento di analizzare lo stato di salute del nostro pianeta attraverso un approccio medico preventivo, costruttivo e positivo, basato su una fase di diagnosi e una conseguente fase di cura.

Il Forum si è tenuto il 14 febbraio 2013 presso la Fondazione Riccardo Catella, una bella oasi in mezzo ai cantieri dell’area di Porta Nuova a Milano. Tutti i partecipanti hanno seguito con grande attenzione le presentazioni, ma non erano numerosi, forse un segno della crisi economica, che rischia di mettere in secondo piano il tema della sostenibilità.

Diagnosi: lo stato di salute del pianeta

La prima parte del Forum era dedicata alla Diagnosi dello stato di salute del pianeta. Tre interventi, ricchi di dati e informazioni, hanno analizzato la situazione rispettivamente di: Aria (Antonio Ballarin dell’Università Cattolica di Brescia), Mare (Laura Airoldi dell’Università di Bologna), Suolo (Massimo Iannetta dell’ENEA).

Ha concluso la diagnosi Arnold Tukker della Norvegian University of Science and Technology che ha presentato i risultati di uno studio promosso dalla Commissione Europea sull’impatto ambientale dei beni di largo consumo. Il maggior impatto ambientale è dato da: automobile, consumi energetici domestici (e fin qui nessuna sorpresa), alimentazione (e forse questa è una novità). Lo studio evidenzia l’importanza dell’impatto ambientale dei prodotti importati e smonta un po’ la mitologia vegetariana (piccoli cambiamenti nella dieta modificherebbero poco l’impatto ambientale dell’alimentazione).

Cura: Planet anti-ageing

La seconda parte del Forum è dedicata alla cura del pianeta, con un’attenzione particolare alla criticità della comunicazione.

L’Amministratore Delegato della Sprim (Emmanuel Pauze) ha fatto una panoramica delle etichettature ambientali. Ha quindi proposto uno schema multicriterio di etichetta con quattro indicatori: uno sintetico d’impatto globale e tre specifici, rispettivamente per Aria, Acqua e Suolo.

Alexandre Meybeck della FAO riporta tutti per terra, ricordando che il primo obiettivo di un’alimentazione sostenibile è l’eliminazione della fame. L’Agri-Food Task Force coinvolge tutti gli stake-holder perché la sostenibilità deve essere contemporaneamente: Ambientale, Economica e Sociale.

Ettore Capri dell’Università Cattolica di Piacenza ritiene che i vari indicatori d’impatto ambientale (i cosiddetti “Foot-Print”) presentano una grande variabilità dei dati, in base alle fonti e alle metodologie.

Per una valutazione più corretta è fondamentale un approccio “olistico”, cioè integrato e complessivo, di dieta, ambiente e sottoprodotti. Con questo approccio, ad esempio, la negatività ambientale del consumo di carne si ridimensiona. In una dieta equilibrata l’impatto ambientale della carne sarebbe simile a quella di frutta e verdura.

Premi, Consumo e Comunicazione

Come esempio d’innovazione continua per la sostenibilità è stata premiata la Coop Italia. Per lo sforzo di coinvolgimento dei produttori è stato premiato il progetto TERGEO dell’Unione Italiana Vini.

Per Maura Franchi dell’Università di Parma la sensibilità dei consumatori per la sostenibilità aumenta, ma con pragmatismo. La comunicazione non deve essere solo razionale, ma deve anche coivolgere emotivamente: un’immagine vale più di tanti dati. Sempre più rilevante il ruolo della rete e dei social network.

Sia Mauro Ferraresi dello IULM, sia Massimiliano Doria dell’Unione Nazionale Consumatori vedono un consumatore nel contesto della crisi economica meno fedele alle marche, più “parco” nei consumi e sempre più attento al prezzo.

In definitiva, sembra che la crisi sia vista più come una limitazione, un problema. Manca forse la percezione della crisi come grande opportunità di cambiamento, per la sostenibilità.

 

*socio del PLEF (Planet Life Economy Foundation)

Tags:
pianetaambientesalute

i più visti

casa, immobiliare
motori
Mustang Mach-E: Il primo SUV completamente elettrico di Ford

Mustang Mach-E: Il primo SUV completamente elettrico di Ford


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.