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Il Salone della CSR e della innovazione sociale

 


Nell'ambito del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, all’Università Bocconi di Milano, è stato presentato uno degli strumenti più innovativi in termini di finanza social. Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation hanno, infatti, lanciato l’IPO solidale, una nuova forma di sostegno a progetti sociali e culturali attenti all’occupazione giovanile e di persone fragili, promossi da enti non profit.

All'incontro hanno partecipato Davide Invernizzi (direttore area Servizi alla Persona Fondazione Cariplo), Sara Lovisolo (Group Corporate Responsibility Manager, London Stock Exchange Group) e Vincenzo Linarello (Presidente Cooperativa Sociale Made in Goel - progetto Cangiari). Il dibattito, in cui si è discusso di obiettivi, risultati e modalità di realizzazione, è stato moderato da Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani.it

 

Una novità assoluta nel panorama europeo. Ciascuna società che d’ora in avanti si quoterà in Borsa potrà decidere di supportare uno dei progetti selezionati dalle due Fondazioni. Una moderna forma di filantropia unisce in perfetta sintesi due mondi, accompagnando con gesto simbolico e significativo il momento in cui le aziende si rivolgono al mercato per chiedere risorse ai nuovi sottoscrittori.
 



Già attivi tre progetti: uno parte da Milano (Vesti Solidale), uno dalla Locride (Cangiari) e uno punta sugli HUB di innovazione culturale. In questa prima fase l’obiettivo è sostenere 5-6 progetti con un budget iniziale complessivo di 800 mila euro; di questi, 400 mila euro sono stati stanziati da Fondazione Cariplo, il restante 50% sarà messo a disposizione da LSEG Foundation e dalle IPO che aderiranno al programma. Ora si attendono le società che, quotandosi in Borsa, decideranno di aderire.
 


“Siamo consapevoli – ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo - che la filantropia moderna debba far leva su collaborazioni per riuscire a creare massa critica con risorse economiche e strategie comuni, sintesi del dialogo con operatori di diversa natura che condividono gli stessi obiettivi. Lo scopo è sperimentare modelli nuovi ed efficaci, in grado di rispondere alla crescente necessità di risorse da destinare ad iniziative ad alto valore sociale e culturale con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle categorie più fragili”.

 

 

Rossella Sobrero, President


Bilancio del Salone della Csr
 

L’innovazione sociale è una risorsa strategica per le imprese che vogliono uscire dalla crisi rafforzando il loro impegno nella Corporate Social Responsibility. È una delle principali evidenze emerse dal Salone della CSR e dell’innovazione sociale che si è chiuso a Milano dopo due giorni di incontri, convegni, workshop e dibattiti e che ha coinvolto 110 organizzazioni e 3000 visitatori all’Università Bocconi di Milano.

“La filiera diventa sempre più un elemento cruciale per il successo per le organizzazioni, ma non soltanto nel senso tradizionale di catena efficiente – osserva Rossella Sobrero, Presidente di Koinètica e fra gli organizzatori del Salone - Oggi le imprese che integrano la sostenibilità nella loro visione e nel loro business si rivolgono ai soggetti della filiera non imponendo “dall’alto” standard e norme ma lavorando insieme a loro per una crescita comune che consenta di rispondere meglio alle richieste dei consumatori e alle sfide del mercato”.

 

 


CSR/ LO SPECIALE DI AFFARITALIANI.IT


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