I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Tasse & Pensioni
Tasse&Pensioni / Contratti part-time, ecco chi percepirà il bonus Irpef


Nuova puntata su Affaritaliani.it della rubrica "Tasse&Pensioni", uno spazio a cura dello studio fiscale tributario e del lavoro Massimiliano Casto che risponderà a tutti i vostri quesiti in materia di fisco e previdenza. Per orientarsi nel difficile mondo della burocrazia e delle leggi scrivete a:
tassepensioni@affaritaliani.it

QUESITO
Buon giorno sono una lavoratrice dipendente con due contratti part time a tempo indeterminato su due aziende diverse . Netto in busta 500 euro uno e 700 l'altro. Il bonus lo prenderò su entrambi i contratti? Sono sposata e mio marito ha il suo reddito, devo cumulare i redditi? Grazie
                                                                                    Liliana Porcaro
RISPOSTA
Lei percepirà un solo bonus in uno dei due stipendi quindi con un solo datore di lavoro sostituto d'imposta. Non deve nemmeno cumulare il reddito con quello di suo marito che a sua volta, se è dipendente ed ha i requisisti,  potrebbe prendere anch'egli il bonus. Infatti nella circolare dell'Agenzia delle Entrate, è evidenziato che nei casi in cui un soggetto sia titolare di redditi di lavoro derivanti da più rapporti di lavoro contestuali che isolatamente considerati danno diritto al credito, ma l'importo del reddito complessivamente derivante dai rapporti in essere ecceda quello massimo previsto dal comma 1-bis dell'art. 13 del TUIR, non sussiste il presupposto per il riconoscimento del credito e il lavoratore è tenuto a comunicare detta circostanza ai sostituti d'imposta. Questi ultimi, sulla base della comunicazione ricevuta, non riconosceranno il credito.
Ad esempio, se un soggetto è titolare di due rapporti di collaborazione, per i quali è previsto un compenso, rispettivamente, di euro12.000 e di euro 18.000, i due sostituti d'imposta devono riconoscere il credito in via automatica. Il lavoratore, tuttavia, sa che sommando il reddito lordo dei due rapporti raggiunge un reddito complessivo di euro 30.000 e non ha diritto al credito. Per effetto di quanto indicato nella circolare, il lavoratore è tenuto comunicare ai due sostituti d'imposta di non aver diritto al credito.
Nella diversa ipotesi in cui l'importo del reddito complessivamente derivante dai rapporti in essere non ecceda quello massimo previsto dal comma 1-bis dell'art. 13 del TUIR, sussiste il presupposto per il riconoscimento del credito e il lavoratore è tenuto a chiedere a uno dei due sostituti d'imposta di non riconoscere il credito. In tal modo, il credito sarà riconosciuto da un solo sostituto d'imposta.
                                                                Massimiliano Casto - Noto (SR)


QUESITO
L'ufficio personale mi ha detto che per errore mi daranno il bonus di 80 euro ma mi sarà recuperato a Giugno perché ho un reddito superiore a 26 mila euro. Lo possono fare? Grazie.
                                                                                     Giovanni Invastori


RISPOSTA
Nella circolare n. 8/E del 2014 è stato specificato che i lavoratori che non hanno i presupposti per il riconoscimento del beneficio, ad esempio perché titolari di un reddito complessivo superiore a euro 26.000 derivante da redditi diversi da quelli erogati dal sostituto d'imposta, sono tenuti a darne comunicazione al sostituto d'imposta il quale potrà recuperare il credito eventualmente erogato dagli emolumenti corrisposti nei periodi di paga successivi a quello nel quale è resa la comunicazione e, comunque, entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno o di fine rapporto".
                                                                        Massimiliano Casto - Noto (SR)

QUESITO
Sono un dipendente di una grande azienda nel settore alimentare. Percepisco uno stipendio mensile di quasi 1.200 euro e quindi, penso, che avrei diritto al bonus di 80 euro. Volevo sapere da voi se per ottenere il bonus devo fare qualche domandina all'ufficio personale.
                                                                       Alfredo Ciotti - prov. Novara

RISPOSTA
Si premette che il riconoscimento del credito da parte dei sostituti d'imposta è previsto dal decreto "in via automatica" e, quindi, deve essere erogato senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari.
                                                                     Massimiliano Casto - Noto (SR)

Iscriviti alla newsletter
Tags:
tassepensioni
in evidenza
Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

Corporate - Il giornale delle imprese

Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

i più visti
in vetrina
Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali

Agiter Investigazioni, come funzionano le indagini private e aziendali


casa, immobiliare
motori
Kia svela la nuova generazione della Niro

Kia svela la nuova generazione della Niro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.