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Tasse & Pensioni

Nuova puntata su Affaritaliani.it della rubrica "Tasse&Pensioni", uno spazio a cura dello studio fiscale tributario e del lavoro Massimiliano Casto che risponderà a tutti i vostri quesiti in materia di fisco e previdenza. Per orientarsi nel difficile mondo della burocrazia e delle leggi scrivete a:
tassepensioni@affaritaliani.it

QUESITO
Sono titolare di una officina meccanica per la riparazione di motociclette. Sono in difficoltà con il pagamento dei miei contributi dovuti all'Inps per la mia pensione. In particolar modo, sono ancora scoperto per il pagamento della rata di novembre 2013 e quell'ultima di febbraio 2013. Cosa avviene adesso?
                                                                                                   Alessio Pavan - Gorizia
RISPOSTA
Il recupero dei crediti Inps avviene attraverso un sistema costituito dall'emissione di avvisi bonari e cartelle esattoriali, con le seguenti modalità:
" per artigiani, commercianti, lavoratori agricoli autonomi, aziende con dipendenti e lavoratori iscritti alla Gestione Separata, tramite l'invio di avviso di pagamento e, nel caso in cui il debito contestato non venga pagato, l'emissione di cartella esattoriale;
" per i pescatori autonomi è prevista, prima dell'emissione di un eventuale avviso, la preventiva compensazione delle somme dovute con il credito contributivo derivante dell'applicazione dello sgravio, pari al 70% della somma annualmente da versarsi, come previsto dall'art. 11 della legge n. 388/2000 e successive proroghe.
La notifica di questi atti costituisce, altresì, evento interruttivo dei termini di prescrizione. Le consiglio di andare alla sede Inps e chiedere una rateizzazione delle somme da pagare senza aspettare la cartella esattoriale.
                                                                                              Massimiliano Casto - Noto (SR)
QUESITO
Sono un vostro assiduo lettore ed avrei bisogno di alcune informazioni in merito all'acquisto di un appartamento di edilizia popolare. Il comune di Ozieri ha messo in vendita 18 appartamenti di edilizia popolare costruiti nel 1958 attualmente in affitto. Sono stati accatastati nel 2009 categoria A3 come civile abitazione e non come abitazioni di edilizia popolare in A4. Sono appartamenti di circa 60 metri quadri. Vorrei chiedervi quali sono le differenze per quanto riguarda le imposte da pagare, l'imposta di registro, imposta catastale e imposta ipotecaria tra i due accatastamenti, e il costo complessivo dell'appartamento. Posso chiedere il mutuo agevolato per la prima casa? 
                                                                                             Salvatore Ciprioti - Sassari

RISPOSTA
Anzitutto è opportuno chiarire bene la distinzione tra la categoria catastale A/3 - abitazioni economiche, cioè unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia (sia per i materiali impiegati che per la rifinitura) e con impianti tecnologici e servizi limitati, ma che comunque soddisfano i minimi standard attuali - e categoria A/4 - abitazioni popolari, cioè unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e rifiniture di modesto livello, con dotazione ordinariamente limitata agli impianti e servizi indispensabili.
Per quanto riguarda l'applicazione delle imposte - catastali, ipotecarie e di registro, non vi sono differenze. Infatti nel caso di acquisto della "prima casa" è  prevista una serie di agevolazioni:
l'imposta di registro, o in alternativa l'Iva, si paga con aliquota ridotta, mentre le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa.
Per fruire delle agevolazioni/prima casa non è necessario che l'immobile acquistato sia destinato ad abitazione propria e/o dei familiari.
Lo sconto fiscale vale anche per l'acquisto di pertinenze, sia pure effettuato con atto separato, ma con il limite di una sola pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali C/2, cantina o soffitta, C/6, box o posto auto, C/7, tettoia chiusa o aperta.
Inoltre Lei potrà benissimo chiedere la concessione di un mutuo di acquisto di prima casa ai tassi agevolati poiché la categoria catastale non incide.
                                                                                   Massimiliano Casto - Noto (SR)


QUESITO
Come già sapevo, per averlo letto, non ho ricevuto il Cud da parte dell'Inp. Visto che mi faccio da solo la dichiarazione dei redditi e non usufruisco dell'assistenza dei Caf, volevo sapere la procedura per avere comunque il Cud.
                                                                                   Antonio B. Vercelli

RISPOSTA
Per la richiesta di invio del Cud al proprio domicilio è stato attivato il numero verde 800.43.43.20 dedicato alla richiesta di spedizione del Cud al proprio domicilio, in aggiunta al tradizionale numero verde 803.164.  Il numero è gratuito per le chiamate da rete fissa e non è abilitato alle chiamate da telefoni cellulari, per i quali è invece disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al proprio piano tariffario. Il servizio, attivo 24 ore su 24 in modalità completamente automatica, è supportato dagli operatori del Contact Center dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 ed il sabato dalle 8 alle 14. 
                                                                 Massimiliano Casto - Noto (SR)

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