A- A+
Tasse & Pensioni
Quando il pensionato deve fare il modello Unico

Nuova puntata su Affaritaliani.it della rubrica "Tasse&Pensioni", uno spazio a cura dello studio fiscale tributario e del lavoro Massimiliano Casto che risponderà a tutti i vostri quesiti in materia di fisco e previdenza. Per orientarsi nel difficile mondo della burocrazia e delle leggi scrivete a:
tassepensioni@affaritaliani.it

QUESITO
Sono dipendente a tempo pieno di una ditta commerciale precisamente un mobilificio ed il mio contratto è a tempo indeterminato. Tra l’altro ho anche la partita iva perché possiedo dei terreni che periodicamente do in gestione e in affitto, naturalmente tutto fatturato. Volevo sapere se posso presentare il 730 e chiedere al mio datore di lavoro il rimborso delle spesa mediche in busta paga. Grazie
                                                                                               Federico Salvi - Mantova 

RISPOSTA
Non tutti i lavoratori dipendenti e pensionati possono utilizzare il modello 730.  Infatti, non possono avvalersi della presentazione di questo modello (e devono presentare la dichiarazione modello Unico) coloro che possiedono, oltre al reddito di lavoro dipendente, anche redditi di impresa e redditi derivanti dall’esercizio di arti o professioni.  In particolare, non possono utilizzare il modello 730, ma devono presentare il modello Unico Persone fisiche, i contribuenti che nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione hanno posseduto:
redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione 
redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva (come ad esempio i redditi percepiti da chi esercita arti e professioni in forma abituale) 
redditi “diversi” (ad esempio, proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende). 
Non possono, inoltre, utilizzare il modello 730 i contribuenti che:
devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, modelli 770 ordinario e semplificato (ad esempio, imprenditori agricoli non esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione Iva, venditori “porta a porta”) 
non sono residenti in Italia nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione e/o in quello di presentazione del modello 
devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti.
                                                                              Massimiliano Casto – Noto (SR)


QUESITO
Buongiorno, vorrei farvi una domanda in merito ad una successione. Lo scorso mese di Maggio è deceduta mia madre e la spesa del funerale è stata sostenuta in parti uguali dai figli. Però la fattura , l’agenzia di pompe funebri l’ha fatta a nome di mio fratello maggiore. Come potremo scaricare le spese funebri dalla prossima dichiarazione dei redditi?.
                                                                                    Salvatore M.  – Firenze

RISPOSTA
Sono detraibili dall’Irpef gli importi pagati in seguito al decesso di familiari compresi tra quelli previsti dall’articolo 433 del Codice civile e di affidati o affiliati, per un importo, relativo a ciascun decesso, non superiore a 1.549,37 euro. Il limite massimo detraibile si riferisce al singolo evento luttuoso e pertanto, se più familiari sostengono la spesa, questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita a un ammontare detraibile complessivo di 1.549,37 euro: se la spesa viene sostenuta da più persone e la fattura è però rilasciata a una sola di queste, gli altri partecipanti alla spesa devono farsi rilasciare dall’intestatario una dichiarazione di ripartizione. 
                                                                               Massimiliano Casto – Noto (SR)
QUESITO
Sono un pensionato Inps con una pensione minima. Quest’anno ho avuto il modello Cud dall’Inps e  sono andato in un patronato – caf perché volevo fare il 730 per avere il rimborso delle spese del dentista di circa 1.400 euro che ho pagato nel 2013. Mi è stato risposto che devo fare necessariamente il modello Unico perché sono un imprenditore agricolo. Volevo sapere la vostra opinione.
                                                                      Alessio Calvo - Rimini


RISPOSTA
Non tutti i lavoratori dipendenti e pensionati possono utilizzare il modello 730. Infatti, non possono avvalersi della presentazione di questo modello (e devono presentare la dichiarazione modello Unico) coloro che possiedono, oltre al reddito di lavoro dipendente, anche redditi di impresa e redditi derivanti dall’esercizio di arti o professioni.
In particolare, non possono utilizzare il modello 730, ma devono presentare il modello Unico Persone fisiche, i contribuenti che nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione hanno posseduto:
redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione
redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva (come ad esempio i redditi percepiti da chi esercita arti e professioni in forma abituale)
redditi “diversi” (ad esempio, proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto di aziende).
Non possono, inoltre, utilizzare il modello 730 i contribuenti che:
devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, modelli 770 ordinario e semplificato (ad esempio, imprenditori agricoli non esonerati dall’obbligo di presentare la dichiarazione Iva, venditori “porta a porta”)
non sono residenti in Italia nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione e/o in quello di presentazione del modello
devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti.
                                                                         Massimiliano Casto – Noto (SR)

Tags:
tasse
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Gladiator segna il ritorno del marchio Jeep® nel segmento dei pick-up

Gladiator segna il ritorno del marchio Jeep® nel segmento dei pick-up


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.