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Il Sociale
Bocciata la legge Fini-Giovanardi. Vendola: "Legalizzare la cannabis"

Viola la Costituzione la legge Fini-Giovanardi in materia di stupefacenti, con la quale sono state equiparate le droghe pesanti e quelle leggere. Lo ha sancito la Corte Costituzionale, dichiarando l'illegittimita' della norma per violazione dell'articolo 77 della Costituzione, che regola la procedura di conversione dei decreti legge.

Le nuove norme in materia di droga, infatti, erano state inserite con un emendamento, in fase di conversione, nel decreto legge sulle Olimpiadi invernali di Torino del 2006. A sollevare la questione di legittimita' era stata la terza sezione penale della Cassazione. Viene cosi' cancellata la norma con cui si erano parificate "ai fini sanzionatori" droghe pesanti e leggere: con la Fini-Giovanardi erano infatti state elevate le pene, prima comprese tra due e sei anni, per chi spaccia hashish, prevedendo la reclusione da sei a venti anni con una multa compresa tra i 26mila e i 260mila euro. Le motivazioni della Corte saranno rese note nelle prossime settimane: la bocciatura della Fini-Giovanardi dovrebbe far rivivere automaticamente la precedente normativa Iervolino-Vassalli, varata nel '90. Di certo, la pronuncia della Consulta avra' notevoli ripercussioni sia sul numero degli attuali detenuti arrestati per reati legati agli stupefacenti, sia sui procedimenti in corso per questi stessi reati.

Droga: Giovanardi, con sentenza Consulta scavalca il Parlamento
Con la sentenza sulla Fini-Giovanardi "la Corte Costituzionale scavalca il Parlamento". Uno degli estensori della norma dichiarata incostituzionale, il senatore di Ncd, Carlo Giovanardi, commenta cosi' il provvedimento adottato oggi. "La legge - spiega - e' entrata in vigore all'inizio del 2006 e nessuno dei Governi e dei parlamenti eletti nel 2006, 2008 e 2013, con maggioranze di centrosinistra, di centrodestra o tecniche ha mai provveduto a modificarla. Prendo atto che dopo otto anni la Corte Costituzionale scavalca il Parlamento confermando alcuni articoli aggiunti nella legge di conversione e annullandone altre sulla base anche di una ben orchestrata campagna promozionale".

Nel merito della questione Giovanardi sottolinea che "rimane in vigore la legge precedente, che punisce con l'arresto e il carcere sia lo spaccio di cannabis che quello di altri tipi di droghe, con la relativa riproposta confusione giurisprudenziale di quale sia la quantita' di sostanza che fa scattare la sanzione penale, mentre il ricollocare in tabelle diverse le cosiddette droghe leggere e pesanti e' una scelta devastante dal punto di vista scientifico e del messaggio rivolto soprattutto ai giovani su una presunta differenziazione di pericolosita' dei vari tipi di sostanza, delle cui conseguenze la Corte stessa si assume tutta la responsabilita'".

Vendola, e ora legalizzare cannabis! - "Anche per la Corte Costituzionale la legge Fini-Giovanardi e' una legge inutile, feroce, dannosa. Non possiamo dimenticare pero' quanti danni ha prodotto in questi anni. Ora legalizzare #cannabis". Cosi' Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', su twitter.

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