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Il Sociale

“Tuo fratello può entrare in negozio solo se al guinzaglio”: questa frase se l’è sentita dire una giovane donna di Milwaukee, negli Stati Uniti. Emily Goldman era andata insieme al fratello autistico di 26 anni in un negozio di alimentari.
 
Poco prima dell’uscita dal negozio una delle guardie di sicurezza ha scoperto che il giovane aveva rubato del cibo. La sorella si è scusata, ha spiegato che il fratello era autistico e si è offerta subito di pagare quello che il fratello aveva preso, ma è stata cacciata e le è stato detto di non tornare più a meno che il fratello non fosse legato al guinzaglio.
 
Emily ha così stilato una petizione online per sensibilizzare su quanto era successo in quel negozio della catena Whole Foods. Alla fine il portavoce della catena di alimentari si è scusato.
 

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