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Il Sociale

Un budget di 218 milioni di euro, quello messo a disposizione dal Comune di Milano per le politiche sociali. Di questi, ben 42 milioni vengono destinati alla disabilità. Milano è la città che spende di più per i portatori di handicap in Italia. Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali del comune di Milano, ospite nella riunione di Affaritaliani.it spiega nel dettaglio il grande lavoro che Milano sta facendo per il Welfare, "che non è solo l'articolo 18, ma tanto tanto altro".

L'occasione è la presentazione del secondo Forum delle Politiche Sociali (11-19 gennaio 2013). Un modo per parlare di crisi, di anziani, di aiuti alle famiglie, di senzatetto, di nuovi poveri. "Nel 2010 le domande di sostegno al reddito erogato del comune sono state tantissime. In soli sei mesi, nel 2012, abbiamo raccolto il doppio delle domande che abbiamo ricevuto in un anno. Un sintomo fortissimo della crisi e di come sia aumentata la povertà". Da qui un'accusa al governo, che "non ha fatto quasi nulla dal punto di vista del welfare. Nell'agenda Monti, si è parlato solo di articolo 18. Ma i problemi sociali sono altri".

 

 

Milano e il sociale -  Uno degli obiettivi raggiunti, e di cui Majorino va fiero è il piano emergenza per senzatetto messo in atto nell'ultimo anno. Dai 1248 posti per i clochard si è passati a 2400. "Abbiamo raddoppiato le occasioni per non lasciare le persone per strada. Anche se la domanda è ancora alta".

Ma quanto i cittadini milanesi sono vicini ai problemi sociali? Quanto aiutano? "Abbastanza, ma potrebbero fare molto di più. Le ricche famiglie intervengono dal punto di vista delle risorse economiche, ma vorremmo che ci fosse una grande azione"

Poi il tema dei giovani, che attraversano un momento mai così difficile. Ecco perché il Comune ha messo in atto un bando relativo al sostegno per l'affitto per le giovani coppie. Un piccolo aiuto. "Presenteremo un'agenda del welfare delle giovani generazioni. Casa, lavoro, bisogna fare molto di più".

"Il grande problema della città di Milano - racconta Majorino - è la solitudine.  Per gli anziani, ma non solo. Gli anziani non autosufficienti non ricevono alcun aiuto da parte del comune. E ci deve essere e ci sarà un'inversione di tendenza". Nel corso del Forum, per esempio, sarà inaugurata una nuova residenza per gli anziani al Pio Albergo Trivulzio.

Ma tante altre saranno le iniziative concrete: l'inaugurazione dello sportello delle Seconde Generazioni, alla sede del nuovo Ufficio Immigrazione: "Andiamo in quartieri periferici per inaugurare piccoli spazi che vogliamo diventino spazi sociali. Proprio perché la solitudine è uno dei maggiori problemi di questa città". Esiste, di fatto. "un vero e proprio 'Piano delle azioni con 46 progetti e i tempi della loro realizzazione, perché pensiamo che le istituzioni debbano occuparsi del sociale prima di molte altre cose".

LA POLITICA

Lucia Castellano e Maria Grazia Guida, promoveatur ut amoveatur?
Non credo che sia questo il punto. Il tema è quello di essere efficaci sul piano dell'azione di governo. Ogni giorni si fa riferimento alla centralità della sfida della Lombardia. Mettere a disposizione figure di questo genere credo che sia un grande contributo per la sfida politica complessiva del centrosinistra.

Lei è un esponente del Pd. Il Partito Democratico deve rivendicare il posto da vicesindaco della città di Milano?
No. Non è un problema di mettere una bandierina nel posto da vicesindaco. Il punto è quello di avere delle persone che possono rappresentare bene la scommessa del centrosinistra. Maria Grazia Guida è stata tra le fondatrici del partito, è stata nella segreteria nazionale. Se penso a Maria Grazia non penso a un'esponente politica lontana da me. Il Pd ha solo da guadagnare da una squadra Pisapia che va avanti bene. Non credo che il tema sia mai stato posto in questo modo. Un merito di Roberto Cornelli e di Maurizio Martina è stato quello di evitare di imporci come il partito che pensa di occupare pesantamente il potere. Tra l'altro nel Pd convivono tante culture. Al massimo noi dobbiamo porci l'obiettivo di riconquistare persone come Maria Grazia Guida o di conquistare persone come Lucia Castellano. Sono convinto che le politiche svolte riguarda all'educazione e alla casa siano state svolte in modo positivo.

Da zero a 10 un voto per il vicesindaco.
Sei e mezzo, che è quello che do a me stesso.

A ottobre il segretario metropolitano dovrebbe finire il suo mandato e ci dovrebbero essere quindi le primarie. Lei riconfermerebbe il segretario Roberto Cornelli?
Si è fatto in buon lavoro, quindi non vedo il motivo per cambiare i vertici che è arrivato al governo di questa città dopo 20 anni di assenza. Sono anche convinto che avremo anche un bel banco di prova nell'ambito delle elezioni regionali. Devo dire che ho apprezzato molto il gesto di Maurizio Martina, che ha deciso di stare qua nei giorni in cui si dice che la battaglia qua è difficile. Ha deciso di rimanere qui e di combattere.

A quando un sindaco di Milano del Pd?
Quando Giuliano Pisapia farà la tessera. Magari un giorno riusciremo a convincerlo. Il problema non è di avere un sindaco di partito, ma di averlo autorevole. Milano ha fatto la scelta giusta.

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