A- A+
Il Sociale

 Una giornata ricca, intensa, dove le Idee sono state le vere protagoniste. Ieri al Teatro dal Verme, un evento nato quasi come una scommessa ha dato la possibilità ai presenti di sviscerare molte delle risposte possibili all’interrogativo Quale Italia?. Tanti i relatori, altrettanti i punti di vista e le suggestioni che a loro volta hanno dato origine a nuove domande, il tutto per capire come superare lo scoglio di un Paese immobile, a volte allo sbando. Ma proprio da questa giornata si è tratta la forza per far germogliare qualcosa di più di una semplice manifestazione.

Le motivazioni - Tra i presenti, qualcuno ha voluto domandarci “Perché fare tutto questo se poi nessuno ci ascolta?”. Ebbene, in questa domanda è insita anche la risposta, quella che abbiamo voluto dare con i nostri sforzi, la partecipazione di massa e il nostro grido positivo - nonostante tutto - affinché il messaggio fosse forte e chiaro: il nostro modo di protestare contro l’immobilità del Paese è stato Proporre, al posto delle urla abbiamo scelto il Confronto, anziché isolarci nella rassegnazione abbiamo preferito calcare la via dell’Aggregazione per creare opportunità.

Cosa fare per l’Italia? – Ci siamo chiesti come uscire da questo empasse e abbiamo cercato (e trovato) risposte nella Cultura per fare germogliare nel campo della formazione le idee di merito, di valore, talento, quelle stesse idee che sono emerse sviscerando i dati sul mondo del lavoro, dove gli stessi professionisti a gran voce chiedono sì di ristrutturare la Classe dirigente, ma anche di dar loro l’occasione per mettere in gioco le proprie competenze. Infine siamo arrivati a guardare oltre, verso il Futuro, ma con l’obiettivo concreto di applicare le nostre visioni a quegli orizzonti che andranno a dipingere la nostra identità nazionale: Expo 2015, le infrastrutture, le interconnessioni di progetto e cooperazione con i Paesi dell’Unione Europea, confrontandoci proprio con personalità provenienti da contesti socio-economici e culturali differenti.

Le Associazioni – “Il nostro ringraziamento va in particolare alle numerose Associazioni che hanno preso parte all’iniziativa. In un tam tam di Rete – virtuale e reale – la notizia di Quale Italia è circolata raggiungendo le orecchie delle tante realtà che hanno partecipato con energia alla giornata appena trascorsa” ha ricordato il Presidente di People in Touch, Nicolò Boggian “Più di trenta entità si sono sedute al nostro tavolo delle Idee raccontando le propria esperienza, portando alla luce il proprio operato quotidiano”. Ma ecco che allora, proprio per stare alle regole del gioco, la loro adesione non si è fermata nella contingenza dell’evento. Infatti le Associazioni proporranno progetti che, sottoposti al vaglio del Merito, saranno portati avanti in condivisione, proprio per confermare la logica del Fare insite nella filosofia di Quale Italia?.

Tags:
rete ideequale italiacultura e solidarietà
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli

Scatti d'Affari
Intesa Sanpaolo, apre il nuovo Museo delle Gallerie d’Italia a Napoli


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.