A- A+
Il Sociale

Niente soste, neanche per andare in bagno. Così alcuni operai di una sartoria dell'Honduras sono costretti a lavorare con il 'pannolone' per turni di 10 ore di fila. Tutto in nome della massima produttività. Il segretario generale della Confederazione dei lavoratori dell'Honduras (CGT) ha indicato che la fabbrica conta circa 4000 dipendenti. La denuncia è stata fatta diversi mesi fa ma a essa non erano seguiti i provvedimenti del caso.

Il caso dell'Honduras non è purtroppo il primo del genere. Nel maggio 2007 un gruppo di cassieri di una catena di supermercati in Cile aveva raccontato di aver usato pannolini usa e getta perché privati del permesso di andare alla toilette. L'accusa è stata respinta dalla holding cilena Cencosud , proprietaria degli stores. Nel 2010 un gruppo di autisti della società si trasporti Transantiago, sempre in Cile, ha riferito un episodio analogo.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
operaipannolonelavoro
in evidenza
Vlahovic, Martial e anche... Mercato, Juventus scatenata

Grandi manovre a gennaio

Vlahovic, Martial e anche... Mercato, Juventus scatenata

i più visti
in vetrina
Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO

Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO


casa, immobiliare
motori
Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro

Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.