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Sport
Ezio Giacobini

di Paola Serristori

 

Perché la rivelazione in tv? Sette vittorie consecutive del Tour de France (1999- 2005). Già vincitore nella lotta contro il cancro ad un testicolo (1996-1998). Vincente nella vita, accanto alla cantante Sheryl Crow, belli, sorridenti, famosi, innamorati. Tutti coloro che lo identificavano come mito indossano il braccialetto giallo LIVESTRONG, venduto da Lance Armstrong Foundation per finanziare l'assistenza ai pazienti oncologici.

 

Neppure l'inchiesta aperta da United States Anti-Doping Agency (USADA) aveva fermato la tenace corsa di Lance Armstrong nella direzione opposta alla verità. Quella che solo all'inizio del 2013 è pronto a confessare all'America, ai fans, al mondo, davanti ad un'altra numero 1, Oprah Winfrey, record-woman del talk show americano. Intervista esclusiva per Oprah Winfrey Network (OWN).

Sì o No, premette Oprah come risposte inequivocabili che accetterà.

Oprah: “Ha mai assunto sostanze illegali per migliorare le sue prestazioni sportive?”

Armstrong: “Sì.”

Oprah: “Una di queste sostanze era EPO?”

L'ex pluricampione: “Sì.”

Oprah chiede se ha usato trasfusioni di sangue, altre sostanze bandite, come testosterone, cortisone, ormone della crescita...

Armstrong: “Sì”. Ammette anche di essersi dopato durante le diverse edizioni vinte del Tour de France ed alla domanda se, secondo lui, è possibile per un essere umano vincere tutte quelle gare, per sette volte, senza doping, l'atleta risponde di no.

 

Per un decennio ha negato, perchè ora ammette? “VEDO QUESTA SITUAZIONE COME UN'ENORME BUGIA CHE HO RIPETUTO TANTE VOLTE, SUPERARE IL CANCRO, VINCERE IL TOUR DE FRANCE SETTE VOLTE, AVERE UN MATRIMONIO FELICE, AVERE FIGLI,  ERA TUTTA UNA STORIA PERFETTA MA SEMPLICEMENTE... NON ERA VERA.”

 

Affari ha chiesto allo scienziato Ezio Giacobini, Professore Emerito di Farmacologia, South Illinois University, Illinois, Usa, come l'eritropoietina umana ricombinante (EPO) agisce nel corpo. Scientificamente è possibile che renda un atleta imbattibile su un range di prestazioni così ampio come quelle delle sette edizioni del Tour de France?

 

Nell'ottobre 2012, USADA aveva pubblicato un rapporto di 1000 pagine che conterrebbero la prova, ora confermata da Armstrong, che egli ha sempre ottenuto quelle vittorie barando sulle norme anti-doping, attraverso l'uso ed il traffico di trasfusioni di testosterone, EPO e sangue.

 

Dalla recente ricerca “Erythropoietin doping in cycling: “Lack of evidence for efficacy and a negative risk-benefit” della Leiden University, Netherlands, risulta: “... non vi è alcuna base scientifica per concludere che rHuEPO ha proprietà di migliorare le prestazioni di ciclisti professionisti.”

Lance Armstrong
Un frame della trasmissione

 

Professore Giacobini, come scienziato e farmacologo, può chiarire i vantaggi dell'assunzione di EPO per gli atleti?

 

“Il caso USADA contro Armstrong è prova che il doping sia usato da molti ciclisti professionisti, inclusi alcuni campioni come Armstrong.

Siccome l'eritropoietina umana ricombinante (rHuEPO) aumenta il numero di globuli rossi nel sangue è ritenuta aumentare anche la performance degli atleti. Come tale EPO è stata inclusa nella lista di sostanze proibite dal Comitato olimpico. E' logico che i corridori per i quali esista una prova inequivocabile di utilizzo vengano puniti.

Tuttavia, i vantaggi di EPO non sono stati affatto dimostrati. Rivedendo la letteratura medico-scientifica circa il presunto effetto di EPO, comprendente ben 13 pubblicazioni in riviste internazionali, si deduce che l’evidenza scientifica di tale effetto sia estremamente debole se non nulla, non solo nei ciclisti professionisti, ma anche tra ciclisti non-professionisti ben allenati.

Lo stesso vale, e tanto maggiormente, per l’effetto del cortisone, dell’ormone dell’accrescimento, e del testosterone, dimostrato essere molto più dannoso che utile particolarmente in associazione con EPO.”

 

USADA l'ha definito doping del secolo”. Che cosa si sa sulla combinazione di queste sostanze?

 

“Che io sappia non esiste alcun dato sulla combinazione. Tuttavia, sono due sostanze con meccanismi d’azione talmente differenti da non far pensare ad un'interazione. Si sa invece che il testosterone può aumentare la massa muscolare, specie nelle donne, ma si discute se sia rilevante nell’atletica o meno. In ogni casô fa parte del doping. Nel caso speciale di Armstrong, che soffrì di un tumore testicolare, si trattava piuttosto di una terapia di compenso.

Anche qui i rischi da sommimnistrazione di testosterone sono maggiori dei possibili e non certi vantaggi.”

 

Quando si confessa ai telespettatori, Lance Armstrong, 41 anni, americano del Texas, è stato privato dei titoli vinti al Tour de France, ha ricevuto il divieto di partecipare a vita a competizioni sportive a livello olimpionico, per giunta il Comitato olimpico internazionale (CIO) gli ha chiesto la restituzione della medaglia vinta a Sydney 2000.

 

Nella confessione-tv, va detto, Lance Armstrong contesta e nega di aver indotto in veste di leader all'uso delle stesse sostanze i componenti del team, i quali peraltro con dichiarazioni registrate lo accusano.

 

Vittima di un meccanismo, o di se stesso? Scorrono le immagini delle tante volte in cui il vincitore con identico piglio sicuro rispondeva No a domande sul doping. Non è in imbarazzo, commenta che si sentiva invincibile. Poi aggiunge che tutti, nel mondo dello sport, mentono. Dichiarazione che ha sollevato reazioni a catena, culminate con la minaccia di estromettere il ciclismo dai Giochi Olimpici se verrà accertato il coinvolgimento dell'Union Cycliste Internationale (UCI). Dove vuole arrivare Lance Armstrong, uno che risulta difficile immaginare perdente?

 

Professore Giacobini, qual è l'effetto che EPO produce?

 

“L’eritropoietina è una sostanza prodotta dal rene avente la funzione di aumentare la produzione dei globuli rossi del sangue.”

 

Qual è la funzione dei globuli rossi?

 

“I globuli rossi sono cellule senza nucleo che hanno l’abilità di captare e trasportare l’ossigeno nel sangue. I globuli rossi hanno una vita di circa 120 giorni, quindi devono essere continuamente sostituiti. A questo compito provvede il midollo osseo, sotto stimolo tra l’altro della eritropoietina. I vecchi globuli rossi non più in uso sono distrutti dalla milza alla velocità di 2-3 milioni per secondo. Per mantenere un'adeguata ossigenazione dei tessuti è necessario mantenere un bilancio attivo di globuli rossi. La scoperta di questo processo di base risale ad oltre un secolo fa, da parte dei francesi Carnot e Deflandre che, pur non conoscendone la natura, parlarono per primi di una 'hemopoietina'.

Tuttavia, per ottenere eritropoietina umana ricombinante usabile si dovette attendere fino al 1985.”

 

Come fa il midollo osseo a fabbricare i globuli rossi?

 

“Esso possiede delle cellule di tipo staminale che rispondono selettivamente alla stimolazione da parte della eritropoietina producendo continuamente freschi globuli rossi.”

 

La produzione (il livello) di EPO è costante nel tempo o può variare?

 

“Può variare a secondo della domanda dell’organismo ed in condizioni particolari, quali l’anemia, può aumentare addirittura di 1000 volte.”

 

Quali sono gli altri casi in cui si verifica una domanda di eritropoietina più alta del normale?

 

“Ovviamente in tutti quei casi in cui, o per uno sforzo muscolare o per condizioni esterne di mancanza di ossigeno, è necessario aumentare la produzione di EPO. Un esempio è l’aumento normale fisiologico di globuli rossi nelle popolazioni andine che vivono ad alta quota, o negli atleti prima delle gare condotte a Città del Messico, che sorge a 3000 metri, dopo un periodo di riadattamento.”

 

Aumentando il numero di globuli rossi aumenta anche la performance?

 

“L’aumento della massa di globuli rossi permette un aumento di trasporto di ossigeno ai muscoli aumentandone il livello funzionale.

Questa è la spiegazione razionale abbracciata dagli atleti e dal doping, che ha portato il Comitato olimpico, a partire dal 1990, a proibire una serie di sostanze tra le quali successivamente anche EPO e qualsiasi altro 'fattore stimolante la eritropoiesi', cioè la formazione di globuli rossi.”

 

Siamo certi che atleti come Armstrong abbiano avuto un beneficio da EPO?

 

“Qui è la questione: se anche negli atleti professionisti, ad un livello massimo di sforzo continuo e perdurante, come un Tour de France, si possa dimostrare un effetto aggiunto. Per rispondere a questa domanda bisogna tener presente quali siano i fattori legati alla performance e soprattutto alla endurance, cioè alla capacità di continuare lo sforzo ad un livello massimo.

La captazione massima polmonare di ossigeno, chiamata tecnicamente VO2max, è uno dei fattori principali, ma non il solo. Esso dipende dalla funzione cardiaca, dalla differenza di ossigeno tra sangue arterioso e sangue venoso, dal volume sanguigno totale, e dalla emoglobina totale dei globuli rossi.

Una lunga serie di ricerche, sia in soggetti normali che in atleti, riassunte in un recente articolo pubblicato da British Journal of Clinical Pharmacology, 2012, da farmacologi e clinici delle Università di Leiden ed Amsterdam (Heuberger et al. ) dimostra che esiste una notevole differenza nel VO2max tra atleti moderatamente allenati e quelli sottoposti ad intenso allenamento come ciclisti tipo Armstrong.”

 

L'attivarsi di un meccanismo complesso, dunque, consente all'organismo di ottenere un aumento della performance e di sostenerla a lungo.

 

“Certo, ad esempio la concentrazione dell’acido lattico muscolare, o la frequenza cardiaca, o il ritmo respiratorio, e la massa muscolare mobilizzata. Tra l’altro, proprio Armstromg, in condizioni di massimo sforzo, aveva di mostrato dei livelli estremamente bassi di acido lattico nel sangue.”

 

Si può concludere che non è scientificamente provato che EPO possa aumentare significativamente il livello di performance di atleti professionisti come Armstrong?

 

“Esattamente.”

 

Invece effetti negativi secondari di EPO sono stati dimostrati dalla Scienza?

 

“I rischi sono ben documentati in casi anche gravi (trombosi cerebrali, infarti miocardici, ed ipertensione encefalopaticaposteriore) e dovrebbero fortemente scoraggiarne l’uso.”

 

Lei, come scienziato e farmacologo, cosa direbbe ad Armstrong?

 

“Signor Armstrong, è stato un grande atleta ed è un peccato che abbia sprecato la sua credibilità e la sua carriera, mentre avrebbe quasi certamente vinto diversi Tours de France senza l’aiuto mai dimostrato della eritropoietina umana ricombinante.”

 

 

www.usantidoping.org

 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23216370

 

www.uci.ch

 

www.livestrong.org

 

www.oprah.com

Tags:
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