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Una misteriosa fotografia postata sull’account di Twitter che parrebbe essere quello ufficiale di Mario Balotelli sta facendo il giro della rete. Un bacio con una altrettanto misteriosa ragazza. Non Raffaella Fico, la madre di sua figlia Pia. E quindi chi? Qualcuno azzarda: sarà Fanny Neguesha, la ragazza italo-congolese con la quale era stato dato per fidanzato. Ma in realtà non ci sono certezze. Sotto l'immagine compare una didascalia con una parola che vale più di un miliardo di concetti. “Amore”...

bacio twitterUn misterioso bacio e la splendida notte con l'Udinese
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GALLIANI, BALOTELLI SOGNO FATICOSO MA CE L'ABBIAMO FATTA. IL RIGORE? PRIMA CE N'ERA UNO DI DOMIZZI - "Sono molto contento perche' e' stato un corteggiamento lunghissimo, un sogno faticoso da inseguire, ma finalmente ce l'abbiamo fatta". Con queste parole, nel day after dell'esordio di Balotelli in maglia rossonera, l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver riportato in Italia l'attaccante della Nazionale. "Quello di domenica poi sembrava quasi un segno del destino, con Pazzini che si fa male in riscaldamento, Balotelli che entra dal primo minuto praticamente senza scaldarsi e dopo soli 35 secondi sfiora il goal. Sarebbe stata l'apoteosi, forse sarebbe stato troppo, ma comunque poi ha realizzato una doppietta e abbiamo agganciato l'Inter. Balotelli sicuramente ci rafforza, poi quanti punti potra' darci non posso dirlo. Balotelli ha fisicita', carisma, una presenza scenica simile a quella di Ibra, puo' essere il sostituto ideale di Ibrahimovic". Galliani tiene pero' a precisare che il Milan non e' solo Balotelli... "Pazzini ci ha dato molto e spero sia pronto per la Champions, nelle ultime 14 partite la squadra anche senza Balotelli ha fatto meglio di tutti. Abbiamo pagato nelle prime otto gare la partenza dei nostri due fuoriclasse e quella di alcune nostre storiche colonne e l'arrivo di 12 volti nuovi. Siamo partiti con un handicap di 10 punti nelle prime quattro giornate. Abbiamo pagato una sorta di penalizzazione dovuta al mercato. Oggi pero' l'atmosfera e' cambiata tra i tifosi e gli sponsor e anche le altre grandi societa' europee si congratulano. Per questo lanceremo presto dei mini abbonamenti, compri sette paghi cinque, per i prossimi impegni casalinghi da qui alla fine del campionato". Galliani e' tornato anche sulle polemiche seguite all'assegnazione del calcio di rigore all'ultimo secondo della partita contro l'Udinese: "Ci sta la polemica, ma bisogna giudicare le decisioni arbitrali con l'occhio di chi sta in campo e non guardando la tv. L'episodio incriminato non l'ho visto dalla tribuna perche' ero gia' negli spogliatoi, ma ad esempio mi sembrava netta la trattenuta in area di Domizzi su Balotelli alcuni minuti prima". Galliani ha parlato anche di Berlusconi ("E' molto contento. Domenica sera l'ho incrociato solo pochi minuti"), del ritorno al goal di Pato in Brasile ("E' un campione, sono contento per lui. Spero solo che stia bene fisicamente"), della trattativa con il City per Balotelli ("Una delle piu' difficili, per nulla paragonabile a quella con il Barcellona per prendere Ibra") e del prossimo incontro in Champions League contro il Barcellona ("Fa bene agli incassi, ma preferivo incassare meno e beccare qualche altra squadra).

POZZO, "VALERI INADEGUATO". UDINESE CHANNEL, UN'ORA DI FERMO IMMAGINE SUL CONTATTO INCRIMINATO - "Questo fischietto fa parte di quei 2-3 arbitri che sono tecnicamente inadeguati". Il patron dell'Udinese Pozzo è durissimo nei confronti di Valeri. "Già in passato mi ero espresso sul suo operato - dice Pozzo sul sito del club -. Valeri non ha equilibrio per arbitrare in A". E Udinese Channel, per protesta, dalle 13 alle 14 manda in onda un fermo immagine del contatto.

IL POST MILAN-UDINESE, LA NOTTE DI MARIO

balotelli el shaarawy modificato 2

GALLIANI "BALOTELLI GRANDE, NOSTRO TRIDENTE COME BARCA" - "Sapevamo di aver preso un giocatore immenso, ma lo sanno tutti. E' entrato perche' Pazzini si e' fatto male: il calcio e' strano". Cosi' l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, al termine del 2-1 con cui i rossoneri hanno battuto l'Udinese grazie alla doppietta di Mario Balotelli, nuovo acquisto che ha debuttato e subito mandato in delirio il popolo milanista. "Abbiamo stradominato la partita - aggiunge Galliani ai microfoni di Milan Channel secondo quanto riportato da milanews -. Io non ho visto il fallo che ha subito El Shaarawy ne' il rigore, sono andato negli spogliatoi e non ho visto la televisione. Il momento e' bello, piu' che altro per la rimonta che stiamo facendo. Stiamo tranquilli, il Milan e' tornato a giocare per le posizioni per cui abbiamo sempre giocato. Stiamo marciando nelle medie dei due anni passati. Il presidente e' molto contento, sta parlando con i giocatori negli spogliatoi". Galliani e' entusiasta. "E' una vittoria super e la rimonta continua. Balotelli e' un grandissimo. I tre attaccanti titolari hanno 60 anni in tre, nel futuro davanti c'e' poco da operare. In questa rosa ci sono 28 giocatori, 12 sono nuovi: e tutti stanno facendo bene. Di colpo abbiamo cambiato la pelle del Milan: abbiamo capito che e' finita un'epoca. E' l'anno 1 di un Milan che fara' bene. Curva Sud? E' stata fondamentale, loro non hanno mai contestato e criticato. Sono stati fantastici. Non finiro' mai di ringraziarli, voglio bene loro e loro vogliono bene me. Anche la societa' e' stata brava, non abbiamo cambiato l'allenatore: un'altra societa' l'avrebbe fatto. Io non ho mai fatto un mercato in tensione come quello di gennaio: sono usciti 8 giocatori e ne sono entrati 4. Abbiamo fatto tanto e mi sembra che e' stato tutto azzeccato; sono molto soddisfatto".

"Qualche giorno fa mi ha chiamato un dirigente di un top club europeo e mi ha detto che e' contento di rivedere questo Milan - ha proseguito Galliani -. L'acquisto di Balotelli ha dato la percezione in Europa che il Milan e' tornato il vero Milan, inoltre gli sponsor sono felicissimi. Anche El Shaarawy si e' rivelato acquisto azzeccato: e' un giocatore fortissimo. Questro tridente assomiglia a quello del Barcellona. Certo, noi non abbiamo Messi. Noi non abbiamo mai giocato con il 4-3-3, ora lo stiamo facendo e puo' essere supportato bene. Abate? Grande giocatore, come De Sciglio. A sinistra sta facendo bene Constant, idem Zapata. Abbiamo 5 giocatori convocati in nazionale, sono tanti, quindi bene. Flamini e' rientrato benissimo, per rientrare da un crociato ci vuole un po', questo e' il piu' bel Flamini di sempre. Quest'estate ha rifiutato offerte piu' vantaggiose economicamente per lui. Abbiamo un discreto organico. Allegri? Mi ricorda Carlo Ancelotti, e' una persona equilibrata. E' un buon tecnico, noi l'abbiamo sempre capito. Sara' l'allenatore anche nella prossima stagione. Roma? La Roma non puo' rubare gli allenatori agli altri".

BALOTELLI "MERITATO VINCERE, ORA DEVO ENTRARE IN FORMA" - Debutto da sogno per Mario Balotelli. "Dovevo andare in panchina, pensavo di entrare a partita in corso ma Pazzini ha avuto un problema e ho giocato da subito, meglio cosi', e' andata bene anche se e' stata una gara molto difficile - racconta SuperMario - Abbiamo avuto alcune buone occasioni, meritavamo di vincere, alla fine siamo stati fortunati e abbiamo vinto". Per Balotelli primi due gol con la maglia del Milan. "Fare gol e' sempre una bella emozione ma devo continuare a farne", avverte l'attaccante, che con El Shaarawy e Niang ha dimostrato gia' di trovarsi bene. "Siamo forti ma io non ho giocato tante partite quest'anno, ho ancora le gambe pesanti e cerchero' in allenamento di tornare veramente in forma".

ALLEGRI; FORTUNATI SU RIGORE, BALOTELLI SI DIVERTA - "El Shaarawy tocca la palla, anche l'altro (Heurtaux, ndr) e poi gli frana addosso. Siamo stati fortunati nella decisione dell'arbitro, alle volte le abbiamo avute contro". L'analisi della vittoria del Milan sull'Udinese di Massimiliano Allegri non puo' non partire dal rigore piu' che dubbio accordato nel finale di gara dall'arbitro Valeri. Un penalty trasformato da Balotelli che ha consegnato ai rossoneri i tre punti in palio. "Sono sincero nelle valutazioni - spiega il tecnico del Milan a Sky - Stephan viene travolto e il rigore ci puo' stare come no, ha fatto piu' clamore perche' e' stato dato proprio alla fine. Dispiace perche' l'Udinese ha fatto una buona partita e noi altrettanto, siamo stati fortunati in questo episodio e ce lo prendiamo". Rigore a parte, il Milan ha messo in mostra qualche pecca soprattutto psicologica, attribuita dal mister toscano al gran recupero in classifica che i rossoneri, ora quarti, stanno facendo. "Quando fai queste rincorse - dice convinto Allegri - mentalmente cali un po'. L'Udinese non e' mai esistita nel primo tempo, dove abbiamo avuto situazioni favorevoli, mentre nel secondo siamo stati un po' leziosi nella ricerca del raddoppio e l'abbiamo pagato. Balotelli e' straordinario ma ha 22 anni, e sono giovani anche Niang ed El Shaarawy: dobbiamo migliorare, non si puo' rischiare di pareggiare una partita cosi'". Entrando piu' nello specifico, Allegri sottolinea che "gia' negli ultimi cinque minuti primo tempo abbiamo perso tante palle e fatto possesso nella nostra meta' campo, nel secondo abbiamo abbassato ritmi perche' avevamo speso molto. E contro l'Udinese, che ha giocatori come Lazzari e Di Natale, diventa tutto piu' difficile. Dopo l'1-1 la squadra ha ricominciato a giocare, anche se contro i friulani e' sempre difficile". SuperMario, debuttante con doppietta, merita una nota a parte: "Ha fatto una buona partita, non sono certo io a scoprire le sue qualita' straordinarie. Qui puo' essere protagonista, siamo stati fortunati perche' avrebbe dovuto giocare Pazzini dall'inizio, che e' invece rimasto fuori per problemi agli adduttori. Mario ha fisico e tecnica, deve divertirsi in questo Milan e dimostrate le sue qualita'". Il terzo posto, che vuol dire accesso alla Champions tramite preliminare, e' ora a portata di mano: "Il campionato e' ancora lungo, so che e' difficile arrivare terzi, soprattutto quando si parte da -15, come c'e' successo in un certo periodd. Ora abbiamo una media altissima, riuscissimo a mantenerla sarebbe molto bello ma non credo che non accadra' perche' il ritorno e' piu' difficile". Infine, Allegri smentisce le voci che lo vorrebbero, dal prossimo anno, sulla panchina della Roma: "Sono contento di allenare Milan anche perche' la squadra e' pronta per aprire un ciclo di 5-6 anni a prescindere da come finira' quest'anno".

GUIDOLIN "PRESTAZIONE BUONA, RAMMARICO PER RISULTATO" - "Nella mia vita di allenatore non e' la prima volta che mi capita di venire qui a San Siro e di giocare alla pari con le milanesi. L'episodio dell'ultimo minuto, poi, l'hanno visto tutti. Preferisco, pero', come sempre, non commentare le decisioni arbitrali. Peccato: stavamo conquistando un punto prezioso e credo che l'avremmo proprio meritato". Cosi', ai microfoni di Sky, al termine di Milan-Udinese, l'allenatore dei friulani Francesco Guidolin. "Abbiamo fatto una buona gara. Nel primo tempo, in realta', abbiamo concesso a loro troppe ripartenze e abbiamo sofferto la velocita' degli attaccanti del Milan. Poi, nella seconda frazione, abbiamo sistemato la squadra al meglio. Avevamo pareggiato e stavamo controllando la gara. Eravamo disposti bene in campo e stavamo meglio rispetto al Milan, che intanto, invece, era un po' calato sotto il profilo atletico", ha concluso Guidolin, il quale si e' detto "soddisfatto per la prestazione; ma rammaricato per il risultato".

DS UDINESE LARINI "RIGORE NON C'ERA, POCO FORTUNATI CON VALERI" - "C'e' rabbia, siamo avviliti e per evitare ulteriori sanzioni abbiamo preferito non far parlare i giocatori ancora in preda al nervosismo". Fabrizio Larini, ds dell'Udinese, si fa portavoce dell'amarezza della societa' friulana per il rigore concesso da Valeri nel finale e che ha permesso al Milan di vincere.

"Ci sentiamo defraudati di un punto che stavamo meritatamente portando a casa - continua ai microfoni di Sky Sport - Tutti hanno visto che non era rigore, purtroppo c'erano gia' stati dei segnali premonitori quando c'e' stato il cambio di arbitro - il riferimento alla sostituzione di Massa con Valeri - Purtroppo con noi Valeri e' sfortunato, con episodi sempre negativi anche in modo clamoroso. All'andata con la Juventus l'espulsione di Brkic e il calcio di rigore, due anni fa, nel 4-4 a San Siro col Milan, il gol di Ibrahimovic al 93' dopo il fallo di Ibrahimovic stesso su Benatia e sempre in quell'anno, in Udinese-Parma, l'espulsione di Inler dopo un contatto petto contro petto con Valeri con una squalifica pesante".

DOPPIETTA BALOTELLI, MILAN BATTE UDINESE TRA POLEMICHE - Un rigore contestatissimo siglato da Mario Balotelli (doppietta) in pieno recupero regala al Milan, nella sera dell'esordio di SuperMario, una vittoria che regala ai rossoneri la vittoria sull'Udinese per 2-1 e l'aggancio all'Inter al quarto posto. Proteste vibranti per il penalty molto dubbio concesso al Milan in pieno recupero e che Balotelli non ha sbagliato. Tra i due gol dell'attaccante ex City la rete di Pinzi. Schierato in extremis da Allegri per l'infortunio di Pazzini nel riscaldamento, Balotelli ci mette poco a farsi notare: dribbling su Domizzi e destro secco fuori di un soffio. Il Milan sfonda sulla destra con il duo Abate-Niang: soffrono Gabriel Silva e Lazzari le accelerazioni dei due; in particolare Niang avrebbe l'opportunita' d'oro, servito da Balotelli, ma Padelli e' super. Il portiere friulano nulla puo' pero' al 25' quando Balotelli, sul cross di El Shaarawy deviato, colpisce col sinistro da pochi metri. Esplode San Siro, esordio col botto per SuperMario, che subito dopo va a caccia della doppietta: bolide di destro, Padelli in angolo. L'Udinese in avanti fa scena muta, con Muriel e Di Natale ben controllati e poco supportati: il Milan cerca di chiudere i conti ma Flamini ed El Shaarawy non sono precisi. Nella ripresa Udinese piu' convinta e Milan che cala un po': due accelerazioni di El Shaarawy, poi Di Natale spaventa Amelia, quindi Pinzi trova il pari, su assist di Muriel e complice la deviazione di Zapata. Tutto da rifare per la squadra di Allegri, che si disunisce un po' mentre l'Udinese sale di ritmo e per poco, con Gabriel Silva (18'), non trova il clamoroso vantaggio. Bojan per Nocerino, Allegri tenta il tutto per tutto mentre Guidolin toglie Muriel e inserisce Pereyra. Balotelli e' di nuovo pericoloso (24'), ci prova anche Niang che colpisce una traversa clamorosa col sinistro. L'Udinese riesce a farsi vedere dalle parti di Amelia, con Merkel anticipato in extremis. Balotelli ci prova due volte nel finale, Montolivo tenta l'ultimo assalto, quindi il rigore: Hertaux ferma El Shaarawy entrando netto sul pallone, ma per Valeri e' rigore. Balotelli non sbaglia e la festa e' completa.

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