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MORATTI "BENE REAZIONE, STOP CORI ANTI-BALOTELLI" - La risposta alla critiche e' arrivata ed e' quella che "mi aspettavo perche' vedevo sia l'allenatore, sia i giocatori con la voglia di esprimersi cosi'". All'ingresso dagli uffici Saras, il presidente nerazzurro Massimo Moratti si dice soddisfatto del successo sul Chievo, "hanno fatto bene tatticamente per la partita che era. Poi il ritorno di Milito, la partita di Cambiasso. Insomma tutta gente che al momento giusto sa come fare".

Tante le buone notizie, a partire dal ritorno di Dejan Stankovic che puo' valere "tantissimo, si e' visto anche dalla risposta del pubblico. Questo perche' e' un giocatore e un uomo che ha dato tantissimo all'Inter e quindi gli siamo tutti molto affezionati, ma al di la' di questo e' uno che sa giocare quindi e' utilissimo. Pentito di non aver trovato un'alternativa all'altezza di Milito nella sessione invernale del calciomercato? Il fatto che Milito segni vuole dire che non ce n'e' bisogno - sorride Moratti - o almeno non e' stato richiesto dal punto di vista tecnico e finche' va bene Milito e spero che duri ancora per tanto non ce n'e' bisogno". Ieri c'e' stato anche il ritorno al tridente, un cambio di modulo che "mi pare che il tecnico abbia intenzione di farlo durare, poi fara' quello che e' necessario a seconda delle partite, a seconda di quello che capitera' e a seconda degli uomini a disposizione".

Unica nota stonata i cori, alcuni anche di stampo razzista, contro Mario Balotelli. "Me li hanno detti perche' non capivo bene cosa dicessero. Mi dispiace tantissimo, mi dispiace molto e spero che non succeda nel derby, assolutamente". A proposito di tifosi, in curva e' comparso uno striscione che recitava: 'Avanti con il progetto ma non mancateci di rispetto'. "Non so dove ho mancato di rispetto e quindi non ho capito bene. Avanti con il progetto mi va bene", commenta il presidente nerazzurro.

 

milito modificato 8

Inter ok col Principe e il Ranocchia. E la Curva insulta Balotelli...

Nuovo modulo per Strama e l’Inter torna a vincere. Cassano migliore in campo. Milito rientra e va subito in rete. Grande prestazione di Gargano. Torna Stankovic dopo nove mesi. Cose negative? La difesa. E ora via al tour de force Cluj-Fiorentina-Cluj-Milan. E la curva è già in clima derby: pesanti insulti a Balotelli…

LE PAGELLE di Lorenzo Lamperti

HANDANOVIC 6. Sul gol è incolpevole. Per il resto solo ordinaria amministrazione.

ZANETTI 6,5. Il Capitano dà subito l’esempio e con un’immediata sgroppata conquista il corner del vantaggio. Soffre un po’ Thereau, ma riesce ancora a coprire la fascia meglio di tanti colleghi più giovani.

RANOCCHIA 6. È vero, segna il bel gol del 2-1 ma dietro non riesce a dare sicurezza a un reparto troppo esposto e ancora fragile. Quando gli avversari salgono la difesa nerazzurra sembra sempre sul punto di capitolare.

JUAN JESUS 5,5. Ancora svagato, in compartecipazione con Ranocchia assiste al colpo di testa di Rigoni. In generale sembra soffrire l’assenza di una guida più esperta. Di Samuel, insomma.

NAGATOMO 6. Inizia un po’ contratto, poi inizia a spingere come sempre sulla fascia sinistra. Appoggia con costanza l’azione offensiva duettando quasi sempre con Cassano. Sfiora il gol in un paio di occasioni.

CAMBIASSO 6,5. È come sempre l’unico centrocampista ad accompagnare le ripartenze nerazzurre. Partecipa a un paio di azioni corali, confeziona l’assist per Milito. Bello un velo che Palacio non sfrutta come dovrebbe. (STANKOVIC s.v. Fa in tempo a raccogliere una grande ovazione per un rientro atteso nove mesi).

KUZMANOVIC 6. Posizionato davanti alla difesa, “libera” Cambiasso e Gargano da compiti più difensivi. La sua è una prestazione senza sbavature ma anche senza acuti. E in un paio di occasioni si fa superare un po’ troppo agevolmente mollando un po’ troppo presto l’”osso”. (SCHELOTTO s.v.)

GARGANO 7. La miglior partita da quando veste la maglia dell’Inter. Come sempre bravo a rompere l’azione avversaria ma per una volta è bravo anche con la palla tra i piedi. Sfiora due volte il gol prendendo un incrocio dei pali su punizione.

PALACIO 5,5. Sbaglia due gol clamorosi, in un altro paio di occasioni è sfortunato. Si ritrova quando fa il centravanti. La sensazione è che nel tridente sia quello che soffre di più.

MILITO 7. Anche quando non è al 100 per cento il Principe è fondamentale per questa Inter. Ancora adesso. Dà profondità alla squadra e allarga la difesa avversaria. Dialoga benissimo con Cassano, segna un gran gol. Il suo rientro è fondamentale e può dare una nuova prospettiva alla stagione nerazzurra.

CASSANO 7,5. Il migliore in campo. Segna un gol con la gentile collaborazione di Puggioni. Calcia il corner del 2-1 di Ranocchia e gli assist per i compagni non si contano. Entra in tutte le azioni pericolose dell’Inter.

STRAMACCIONI 6,5. Propone l’ennesimo cambio di modulo, ma questa volta l’impressione è che il “giro” possa essere quello giusto. La difesa a 4 sembra la soluzione più logica, anche se si sente la mancanza di Samuel, per dare più campo e libertà al centrocampo. E con il tridente finalmente l’Inter torna ad apparire, e a essere, pericolosa quando attacca.

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