A- A+
Sport
perin

Mattia Perin ha conquistato Pescara e stregato Firenze. Ma prima di gelare le ambizioni viola nel giorno dell'Epifania, il 20enne portiere di Latina aveva conquistato già l'attenzione dei maggiori dirigenti italiani. Il suo cartellino è di proprietà del Genoa (che lo fece esordire in serie A nel 3-2 sul Cesena il 22 maggio 2011), il destino sembra però quello di un predestinato. Destinazione top club. Il Milan è la società più chiacchierata da qualche settimana a questa parte (l'alternativa è l'atalantino Consigli).

Mattia e Stephan, una vecchia amicizia

A Milanello raggiungerebbe il suo amico Stephan El Shaarawy: i due si conoscono dai tempi delle giovanili genoane. A sedici anni è nata la loro amicizia. A venti-venutuno potrebbe colorarsi di rosso e nero. "Ci sentiamo tutti i giorni". ha raccontato nelle scorse settimane Perin. Ricordando i tempi al Grifo. Dentro al campo: "Ci fermavamo sempre io e lui a fine allenamento. Lui a calciare, e bene, da ogni posizione e io, ovviamente, in porta". E fuori dal rettangolo di gioco: "Lui è tanto scarso alla play station quanto è forte sul campo di calcio, giochiamo a  ping-pong, ma lì io sono fortissimo. Poi ci sfidiamo anche a tennis, lui è un appassionato. Ci piace il rap italiano l`hip hop, la musica un po` strana".  Donne? Chi piace di più? "Non ci capiamo molto, ma ora piace sicuramente più lui".

Perin rossonero? D'altra parte, tutti gli incroci del destino sembrano portarlo sulla strada del Diavolo, visto che l'Inter è a posto così con Handanovic e che la Juventus sta trattando il rinnovo con Buffon (grande idolo da sempre di Mattia) - oltre ad avere sotto contratto anche il 19enne Nicola Leali preso in estate dal Brescia e girato in prestito alla Virtus Lanciano. Attenti però alle outsider, come Roma e Napoli.

el shharawy modificato 1

"Il Milan lo vuole? Ha un futuro già segnato. Mi farà piacere dire infatti in futuro che a Pescara c’è stato il nuovo Buffon. Lui ha infatti due grandi qualità: è molto forte e ha già una personalità spiccata da veterano", ha detto di recente il presidente del Pescara Daniele Sebastiani. Certo, dopo Firenze è Perin-mania, ma il ds degli abruzzesi, Daniele Delli Carri tranquillizza i tifosi: "Restano sia lui che Quintero. Il colombiano è determinante per il nostro progetto, abbiamo già fatto una cessione importante con Verratti, non ne servono altre. Pur piacendo a tante grandi, resterà anche Perin fino al termine della stagione". Poi se ne riparlerà...

Un destino azzurro - Under 17, poi 18-19-20. Perin ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, sino all'esordio nell'Under 21 a soli 17 anni ( l'11 agosto 2010, sostituendo Vito Mannone in un'amichevole contro la Danimarca). Attualmente è nel giro della squadra di Davis Mangia, ma il sogno ovviamente è la nazionale maggiore. Cesare Prandelli gli ha fatto assaporare l'azzurro che conta nella nazionale sperimentale post-finale di Europeo, con la convocazione del 10 agosto scorso nell'amichevole contro l'Inghilterra.

BERGODI "PERIN? NON SI FA CONDIZIONARE DAGLI ERRORI" - Tre vittorie nelle ultime quattro partite e una classifica che fa meno paura. Cristiano Bergodi, da quando e' subentrato a Stroppa, sta raccogliendo i frutti del suo lavoro e il suo Pescara si e' tolto un'altra bella soddisfazione andando a vincere a Firenze. "E' stato un risultato eccezionale - commenta il tecnico ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno - La gara e' stata condotta dalla Fiorentina ma siamo riusciti a rimanere in partita grazie a Perin nel primo tempo e nel secondo siamo riusciti subiti a fare gol e poi a mantenere le distanze e a rimanere concentrati, contro una Fiorentina che di fatto ha poi tirato solo da lontano". A proposito di Perin, gli "va dato merito, sta facendo bene, magari qualche volta commette qualche errori ma ha grandi qualita', e' un ragazzo che quando sbaglia non ci pensa piu' di tanto e va avanti per la sua strada, potra' fare una grande carriera". Bergodi, a differenza del suo predecessore Stroppa, non ha trovato il fantasma di Zeman ad aleggiare su Pescara, anzi, "ho trovato un ambiente depresso, la squadra non andava bene, era penultima, c'erano state delle difficolta' ma con coraggio e determinazione abbiamo cercato di ricompattare l'ambiente e le vittorie ottenute, nonostante un calendario veramente terrificante, sono tanta roba". Nel complesso c'e' "un campionato altelanante. Ieri, dopo la pausa natalizia, sono arrivati risultati clamorosi e questo dimostra che e' un torneo particolare quest'anno, dove puo' succedere di tutto fino alla fine della stagione. Anche per la conquista del titolo ci sara' molta bagarre, la Juve puo' rischiare qualcosa". "Queste battute d'arresto succedono spesso perche' la sosta rompe un po' il ritmo - aggiunge Bergodi - La Juve dovra' fare attenzione, tutte le squadre lottano per metterla in difficolta', la Lazio non e' l'unica alternativa, credo che anche Milan e Roma possano aspirare a lottare per vincere il campionato".

Tags:
mattia perinpescaramilanbuffon

i più visti

casa, immobiliare
motori
Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022

Stellantis, successo confermato al Company Car Drive 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.