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Sport
Salvini e il Milan: "Centrocampo imbarazzante. Allegri? Lo detestavo"
Foto tratta da OGGI

di Andrea Bricchi
http://www.pianetamilan.it/

Matteo Salvini a tutto campo su Affaritaliani.it e PianetaMilan.it, a partire dal Milan: "Allegri? Lo detestavo. Il centrocampo del Milan è imbarazzante e speriamo che Berlusconi usi i soldi della Emirates per il mercato. Il mio sogno è un azionariato diffuso come quello del Barca". E poi, sulla politica: "L’Europa sta massacrando la gente. Con la Le Pen ne stiamo progettando un'altra..." L'INTERVISTA DI PIANETA MILAN PER AFFARITALIANI.IT

Buongiorno! L’idea di questa intervista è nata da un nostro pour-parler a San Siro. Lei è un grandissimo tifoso rossonero. Che impressioni ha? Come vede il Milan? 
Io ho iniziato ad andare a San Siro quando il Milan era in Serie B. Quindi non mi spaventa nulla. I colori del cuore non si cambiano mai! Mi fido di Pippo Inzaghi, mentre detestavo Allegri. Viva Milan sempre e comunque, anche se il materiale umano è quello che è…

Come vede la squadra? Le sono piaciute le ultime partite?
Purtroppo abbiamo visto uno dei derby più brutti degli ultimi anni, con le squadre più scarse degli ultimi anni, con un centrocampo del Milan davvero imbarazzante. La speranza è l’ultima a morire, però ricordo squadre più forti in campo.

Emirates ha recentemente rinnovato la sponsorizzazione: 100 milioni di EURO in cinque anni. Lei che conosce bene Berlusconi: è possibile che ceda quote della società o che apra a partnership per costruire, ad esempio, un nuovo stadio?
Innanzitutto quella di Emirates è un’ottima notizia: significa che c’è chi crede non solo nel passato, anche nel futuro del Milan. Spero che una parte di quei soldi vengano investiti sul mercato. Detto questo: a me piacerebbe una forma di azionariato diffuso, come in Spagna, come hanno il Real ed il Barcellona. Non vorrei vedere un Thohir che arriva al Milan!

Lo può suggerire direttamente a Berlusconi, che peraltro l’ha recentemente definita un goleador?
Sì, però io giocavo in difesa! (ride, n.d.r.). Le squadre più forti nascono dalle difese forti, l’attacco arriva dopo! Comunque mi permetterò sicuramente di suggerirglielo, anche se da grande intenditore di calcio non penso che abbia bisogno di suggerimenti.

Tra il serio e il faceto: Lei può dare un aut-aut a Berlusconi, per il mercato di Gennaio, dicendogli che se non provvede ad innesti importanti per la squadra mette a rischio anche le possibili alleanze politiche?
No, no, no! Il calcio è il calcio! Non sovrapponiamolo alle questioni importanti per il Paese. Anche se vincessimo lo scudetto, questo non condizionerebbe comunque le mie scelte politiche.

In che posizione sarà il Milan a Maggio?
Spero al terzo posto. Spero! Però è una speranza, vista la squadra… I milanisti hanno sempre fede!

Come detto Berlusconi l’ha definita un ottimo finalizzatore e ha dato la sua disponibilità a fare il regista con Lei da attaccante. Che squadra vede attorno a voi?
Ad oggi la squadra non c’è. Va rifondata, partendo dai fondamentali, quindi dai programmi, da un progetto. Ad oggi non sappiamo nemmeno se il centrodestra giochi a uomo o a zona. E poi le squadre partono dalle difese: ci vuole un progetto comune e coerente, che oggi non c’è. Oggi il centrodestra è un casino, in ordine sparso. Come Lega preferisco passare il tempo a costruire, piuttosto che cercare di inventarmi alleanze fantasiose. Sicuramente gente come Alfano al massimo può andare in panchina.       

A proposito di alleanze: quella con Marie Le Pen sembra essere un asse molto forte contro l’Europa a guida tedesca. E’ l’opposizione più forte nell’UE?
Noi non siamo contro l’Europa. Noi siamo contro questa Europa. Ne stiamo preparando un’altra: meno fondata sulle banche e più fondata sul lavoro.        

Al netto degli slogan, in concreto, cosa dovrebbe cambiare?
Tutto. Tutto. Tutto. Lo ripeto: tutto, tutto, tutto. L’Europa sta massacrando la gente. L’Europa non si dovrebbe intromettere sulle questioni che riguardano l’agricoltura, la pesca, il commercio, dovrebbe avere una politica comune sull’immigrazione, cosa che non ha, sulla giustizia, cosa che non ha, su tanti altri temi. Io e Marie Le Pen siamo uniti nel chiedere che vengano rivisti gli equilibri, siamo contro i poteri forti che oggi dominano in lungo e in largo.   
L’Europa sta massacrando l’economia, con una moneta palesemente dannosa e pericolosa, tranne che per qualcuno. Io sto parlando per l’Italia, per la Francia, per i Paesi del Mediterraneo. Questa Europa è fondata sugli interessi dei tedeschi e dei Paesi nordici, sull’interesse delle multinazionali, che importano dalla Cina, dall’India, dal Brasile, da chissà dove?!? Questa Europa è da ricostruire daccapo, non si può riformare! E’ da smontare. Da smontare e rimontare in modo profondamente diverso.  

Lo dice forte di un risultato elettorale, benché molto parziale, come quello delle regionali, e dei recenti sondaggi che La vedono in fortissima ascesa. Lei pensa che il Suo successo sia dovuto a questi temi, cioè al fatto che la gente sia stanca di questa Europa?
Sicuramente questa Europa che ha portato a un record di disoccupazione è una parte del nostro successo, come lo è per il Front National in Francia. I nostri consensi nascono dalla rabbia della gente. Poi c’è anche la questione sicurezza, la partita dell’immigrazione. E c’è soprattutto il tema del lavoro, il tema economico, il tema fiscale. Penso che l’apprezzamento per la Lega, ad esempio, derivi dal fatto che siamo stati gli unici a raccogliere le firme per cancellare la cosiddetta Legge Fornero. Quindi sui temi concreti la gente non ha voglia di politica parlata, ha voglia di risposte concrete e noi siamo stati gli unici nel panorama politico italiano ad averle date.
In Francia è così per Marie Le Pen.

Lei è stato il primo a proporre la flat tax. Adesso anche Berlusconi sembra aver abbracciato questa tesi. Si va verso un’alleanza? 
Sì, sono stato il primo, poi non sono geloso delle mie idee. Se altri ci arrivano sono solo contento. Noi la presenteremo però in concreto Sabato prossimo, perché le idee devono essere supportate dai numeri. E quindi vedremo di proporlo come obiettivo concreto e realizzabile di rivoluzione fiscale. Se altri sono con noi tanto meglio.

In questi giorni tutti parlano di Salvini: dal “Salvini desnudo” apparso sul settimanale Oggi a televisioni, radio, giornali. Ha anche molti imitatori, Crozza su tutti. Cosa pensa di lui, che La rappresenta come un ruspante padano con felpa e atteggiamento aggressivo?  
 Crozza mi piace tantissimo. E’ il migliore in assoluto. Qualunque cosa dica o faccia può permetterselo. E’ di sinistra, e chi non lo è in televisione? Me ne trovi uno. In televisione e sui principali organi di stampa sono tutti di sinistra. Però ci sono i bravi e gli incapaci. Crozza è bravo.

Grazie! E’ stato gentilissimo.
Grazie a voi. Buon lavoro.

Andrea Bricchi
(Twitter: @andreabricchi77).       

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