A- A+
Sport
Tonina Pantani ad Affari: "Ci sono tante cose che non posso dire..."


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"Prima di uscire sui giornali penso che il procuratore che sta facendo le indagini doveva avvisare l'avvocato e me". Tonina Pantani, la mamma del Pirata, intervistata da Affaritaliani.it, commenta le parole del procuratore Paolo Giovagnoli, secondo il quale non ci sono elementi che facciano pensare all'omicidio per la morte di Marco Pantani. "Le cose non stanno così, ne sono convintissima. Anche perché ci sono tante cose che non posso neanche dire". E ancora: "Io so com'è mio figlio. So quali sono le sue abitudini, conosco tutta la sua storia. Ne hanno dette tante, ma non è così. Ne ho dovute mandar giù di cose brutte.  Ma non ce l'ho con nessuno. Voglio solo delle risposte e voglio solo vivere in pace gli ultimi anni che mi sono rimasti".

Il procuratore Paolo Giovagnoli ha dichiarato che non ci sono elementi che facciano pensare all'omicidio per la morte di suo figlio Marco. Come ha accolto questa notizia?
"Di questo non so niente. L'ho letto sui giornali. Ma prima di uscire sui giornali penso che il procuratore che sta facendo le indagini doveva avvisare l'avvocato e me".

Lei non è stata avvisata?
"No".

Lo ha saputo dalla stampa...
"Sì".

Lei continua ad essere convinta che le cose non stanno così?
"Io sono convintissima, anche perché ci sono tante cose che non posso neanche dire. Se sono dieci anni che lotto per questa cosa e se ho speso un capitale è perché penso che qualcosa non funzioni e che non sia andata così. Altrimenti avrei lasciato perdere".

Allora perché i magistrati continuano a dire il contrario?
"Lo sapessi! Non lo so. Io non punto il dito su nessuno, non so se le indagini sono state fatte bene oppure no. Dico solamente che come mamma voglio sapere come è morto mio figlio. Ho diritto, io come cittadina italiana, di sapere come è morto mio figlio. Poi se le cose sono andate diversamente me ne farò una ragione però io ho diritto ha delle risposte alle domande che ho fatto da dieci anni".

E finora queste risposte non sono arrivate...
"Nemmeno una".

Lei ha ancora fiducia nella giustizia italiana?
"Io ho fiducia perché spero che qualcosa venga fuori. Io ho fiducia. Non dico che il procuratore di prima abbia lavorato male, dico solamente che io come mamma voglio delle risposte. Quando mi daranno queste risposte me ne farò una ragione e basta".

Lei non crede al fatto che non sia stato omicidio...
"Non ci ho mai creduto".

E forse non ci crederà mai...
"Io so com'è mio figlio. Mio figlio è mio figlio. So quali sono le sue abitudini, conosco tutta la sua storia. Ne hanno dette tante, ma non è così. Ne ho dovute mandar giù di cose brutte ma io mio figlio lo conosco bene".

Che cosa l'ha delusa maggioramente in questi anni?
"L'indifferenza".

Di chi?
"In generale. Non do colpe a nessuno io, voglio solo delle risposte. Non ce l'ho con nessuno. Voglio solo vivere in pace gli ultimi anni che mi sono rimasti".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
tonina pantani
in evidenza
Ciclone al Sud, sole al Nord Il meteo divide l'Italia in due

Come sarà il weekend

Ciclone al Sud, sole al Nord
Il meteo divide l'Italia in due

i più visti
in vetrina
Ferrovie dello Stato, al via un nuovo modello per cantieri più sostenibili

Ferrovie dello Stato, al via un nuovo modello per cantieri più sostenibili


casa, immobiliare
motori
Nuovo Mercedes Citan, piccole dimensioni per un grande van

Nuovo Mercedes Citan, piccole dimensioni per un grande van


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.