A- A+
Viaggi
Quando il grappolo è d'oro... La nuova economia in bottiglia
cantine sandonaciCantina Sociale San DonaciGuarda la gallery

Di Angelo Maria Perrino

C'era una volta la taranta... E la Puglia, grazie al tam tam del tamburello, con le danze della pizzica e i canti soffocati delle donne morsicate e in tranche, diventò famosa in tutto il mondo. E divenne piattaforma politico-culturale, di recupero delle tradizioni e dei legami col territorio.

Ora arriva il vino. E chiude il cerchio, con un business emergente che valica le frontiere nazionali e sfonda all'estero. E struttura e sovrastruttura si fondono facendo della Puglia, che nel frattempo si sta liberando del cancro dell'Ilva, la vera regione del cambiamento slow, dello sviluppo sostenibile, della terra, dei campi, dell'energia naturale del vento e del sole.

E' stato particolarmente bello questo giro per cantine, terreni e vendemmie regalatomi da Carmen Mancarella. Emozioni a grappoli, tra un Negroamaro e l'altro. Pensavo di conoscere il Salento, ma non era così.

Guagnano, un paesino di meno di cinquemila persone, con un grande sindaco, Fernando Leone, ingegnere edile fantasioso e inteligente, aperto e interattivo. Paese di contadini, senza boutique e senza trend modaioli. Quindi dimenticato.

Nelle viscere della terra di questo paese vicino sia a Lecce che a Brindisi che a Taranto, a metà strada dal vento dell'Adriatico e dello Ionio, matura l'uva magica che è come un nuovo petrolio. Qui i giovani discendenti di famiglie altolocate che da decenni facevano il vino hanno studiato enologia, economia, scienza del territorio e agraria e ora guidano aziende all'avanguardia dal punto di vista tecnologico e della qualità del prodotto e delle tecniche produttive.

 

Essere artista in Salento/ A Guagnano la performance di Vincent Brunettivideo artista


 

*********************************************

A Brindisi l'enoteca Gianni Anelli: guarda la videointervista

video enoteca anelli

 

 

Qui è maturata la svolta, quella che chiamamo "il recupero della nostra dignità": il vino imbottigliato e con il marchio, al contrario di quello che è accaduto per decenni, quando il mosto veniva messo sui treni e inviato al nord, unbranded, per fare da base, segreta, dei vini ricchi di Toscana, del Piemonte e perfino di Bordeau.

Ora i nuovi vignaioli pugliesi si sono appropriati delle leve del marketing e della finanza. E dunque gestiscono l'intero processo produttivo. Senza servaggi e senza soggezioni. Ed è boom. Di fatturati, di gradimento, di futuro.

Guardate le storie raccontate in questo reportage, guardate i video, le foto, i siti: c'è dentro tutto, di questa nuova Puglia colta e determinata. Manca ancora la capacità di fare squadra e fare sistema, l'individualismo pugliese è duro a morire. Ma qualcosa si muove, tra le nuove generazioni, le Coldiretti locali, le feste di piazza, le pro-loco. Il nuovo turismo esperenziale li sta obbligando a fare rete. E sta nascendo il miracolo.

Esemplificato dalla storia di Enrico Scarciglia, biondino trentenne con la faccia bruciata dal sole dei suoi campi. Perito agrario con qualche esame all'università, produce uva di qualità e la vende ai produttori che poi la imbottigliano e la vendono in giro per il mondo.

E' lui, con l'aiuto di suo fratello Marco che è laureato in economia e cura l'amministrazione e il padre Totò che ancora gira col trattore, ad avere in mano il pallino. Lui, dice il sindaco, "diventerà con la sua passione e il suo lavoro infaticabile nei campi, l'uomo più ricco e importante del Salento".

Enrico si alza all'alba, cura i suoi terreni e allarga il suo raggio d'azione (sta comprando appezzamenti e diritti a iosa, sa cosa prendere a buon prezzo e dice di essere costretto dal peso della burocrazia a pagare di più il notaio che gli stessi ettari di terra), ma lavora anche con una logica intelligentemente manageriale volta a costruire non solo banali forniture mordi e fuggi ma vere e proprie partnership corresponsabili e cogestite con le cantine e a curare anche la "politica" attraverso la Coldiretti, di cui è presidente.

Guardate il video: è un piacere sentirlo e vederlo all'opera. Lui e suo padre, che mostra le mani callose ("non uso mai i guanti") e spiega che i suoi figli li ha messi sulla terra "sin da quando avevano sette, otto anni".

 

video scarciglia

 

SALENTO, EMOZIONI D'AUTUNNO IN UN MARE DI... VINO NELLE TERRE DEL NEGROAMARO. GUARDA TUTTI I VIDEO DELL'IPERR VIDEOREPORTAGE DEL DIRETTORE DI AFFARITALIANI.IT ANGELO MARIA PERRINO

Chi l'ha detto che il Salento è da vivere solo d'estate? Anche in autunno questo lembo d'Italia sa regalare mille e una  emozioni. Dai vigneti verdi e dorati nelle Terre del Negroamaro al mare azzurro delle spiagge, l'autunno è l'ideale per prenotare un week end lungo e prepararsi a tappe golose nelle cantine per degustare e conoscere la storia dei grandi vini, esportati ormai in tutto il mondo.

"E' in bassa stagione - dice la dottoressa Tonia Riccio, dirigente dell'Ufficio turismo della Regione Puglia - che il Salento e la Puglia mostrano il loro volto più autentico". Questo nuovo pacchetto turistico  vede insieme due grandi città delle Terre del Negroamaro, Guagnano, guidato dal sindaco Fernando Leone, e San Donaci, guidato dal primo cittadino Domenico Fina, che hanno fatto sistema con la vicina Porto Cesareo, guidata dal sindaco Salvatore Albano con l'assessore al marketing Pietro Falli, per consentire ai viaggiatori di godere in questo scorcio d'autunno del sole salentino nei vigneti di Negroamaro e nelle spiagge che lambiscono le Terre del Negroamaro. Ideato dalla Regione Puglia, assessorato al turismo, diretto da Silvia Godelli, Pugliapromozione, presieduta da Giancarlo Piccirillo, dai Comuni di Guagnano (capofila), San Donaci e Porto Cesareo e dalla rivista di turismo e cultura del Salento, Spiagge, diretta da Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it) questo tour è stato testato nell'ultimo week end di settembre, con grande successo, da un gruppo di giornalisti nazionali, tra cui il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, che sono stati ospitati utilizzando i fondi europei, P.O. Fesr 2007-2013, Asse IV, Linea di intervento 4.1, azione 4.1.2, grazie alla Regione Puglia, assessorato al turismo.

Dice il sindaco di Guagnano, Fernando Leone: "Ogni anno l'enoturismo muove sei milioni di viaggiatori solo in Italia. Grazie alle sue grandi cantine e agli sterminati vigneti, il nostro territorio ha tutte le carte in regola per attrarre gli enoturisti e noi lo abbiamo presentato alla stampa nazionale nel periodo più bello: la vendemmia. La nostra città punta sulla promozione sia attraverso questa importante iniziativa sia attraverso il Premio Terre del Negroamaro, che ha sempre più successo. E' una comunità tranquilla, dove chi acquista casa è il benvenuto. Abbiamo previsto infatti l'abbattimento dell'Imu e della Tares per tre anni a favore di coloro che, venendo da fuori, decidono di acquistare casa a Guagnano".

"Con le sue grandi cantine e la storia degli imprenditori che hanno saputo affrontare e vincere le sfide dei mercati internazionali - spiegano il sindaco e il vicesindaco di San Donaci, Domenico Fina e Mariangela Presta - la nostra città si presenta come una realtà ricca ancora tutta da scoprire. Crediamo nella forza della comunicazione per esportare al di fuori dei confini regionali non solo il nostro vino, ma anche la bellezza e la forza del nostro territorio".

Completa il pacchetto turistico il prodotto mare, per il quale il Salento è tra le mete più ambite in Italia. "Promuovere il mare al di fuori del classico agosto - dice l'assessore al turismo e al marketing territoriale di Porto Cesareo, Pietro Falli - è tra le priorità dell'amministrazione comunale. Per questo abbiamo deciso di far scoprire in Italia e nel mondo, ospitando i giornalisti quanto sia bello il mare anche in autunno". 
 

Museo del Negramaro, il sindaco di Guagnano Fernando Leone racconta: il videovideo museo
 

DODICI GRANDI CANTINE PER 12.000 ABITANTI

SAN DONACI -
Il nostro tour parte da San Donaci dove c'è la cantina cooperativa più antica della provincia di Brindisi, la seconda in Puglia. E' nata 80 anni fa e per brindare ha imbottigliato del buon negroamaro in una confezione speciale dedicata ai suoi primi 80 anni (1933-2013). "Forte dei nostri 400 soci  - dice il presidente, Marco Pagano - i nostri vini arrivano in tutta Europa e anche negli Stati Uniti. Per anni abbiamo venduto cisterne di negroamaro a compratori di tutta Italia e d'Europa. Adesso lo stiamo imbottigliando conquistando sempre più ampi mercati. La storia del negroamaro, utilizzato per irrobustire e impreziosire i vini più blasonati e oggi imbottigliato dalle cantine del territorio, è la storia del riscatto del popolo salentino".


Cantina San Donaci: guarda il video di Affaritaliani.it
video cantine 1


Nasce dal matrimonio tra Paolo e Roberta d'Arpa la cantina Paolo Leo (www.paololeo.it). Il quale, contro il volere della moglie, decise di impiegare i soldini ricevuti in regalo (allora 30 milioni) per edificare la nuova cantina e rafforzare in questo modo una tradizione di vignaioli che prendeva le mosse dal suo trisavolo. Oggi la Paolo Leo è arrivata alla quinta generazione e non a caso le etichette principe nascono dai vitigni più importanti del Salento. L'igp Fiore di vigna è un primitivo vinificato in purezza, l'igp Orfeo è un negroamaro, che viene commercializzato solo dopo un anno e mezzo dalla vendemmia.

 
 
Storica e di antiche tradizioni è la cantina  Candido, nata nel 1929 (www.candidowines.it) a San Donaci, conosciuta al mondo per il suo Cappello di prete, un negroamaro vinificato in purezza, igp e il Duca d'aragona, un blend  di negramaro e montepulciano. I nuovi stabilimenti sono attrezzati per le visite guidate, che partendo dalla bottaia e passando per la sala convegni portano all'ampia sala degustazioni, molto frequentata soprattutto da comitive di turisti stranieri.
 
Tags:
vendemmiasalentovino
in evidenza
Iodio, non solo nell'aria di mare Come alimentarsi correttamente

La ricerca sfata i luoghi comuni

Iodio, non solo nell'aria di mare
Come alimentarsi correttamente

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”

Citroen protagonista alle “giornate europee del patrimonio”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.