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Europa, calano le vittime degli incidenti stradali

Europa, calano le vittime degli incidenti stradali
autovelox autostrada (2)
Le strade europee sono sempre più sicure. La mortalità infatti è calata dell’8% tra il 2012 e il 2013, per un totale di 52 vittime ogni milione di abitanti. L’Italia va a rileno con una riduzione solo del 6%. Aumentano i ciclisti investiti

Continua la riduzione del numero delle vittime di incidenti stradali nell’Unione europea. Lo segnala la Commissione Ue registrando un calo delle fatalita’ dell’8% tra il 2012 e il 2013, per un totale di 52 vittime ogni milione di abitanti. Tra il 2010 e il 2013, il calo e’ stato del 17%. La riduzione continua anche in Italia, seppure a un ritmo inferiore alla media Ue. Tra il 2012 e il 2013 le vittime di incidenti stradali in Italia sono diminuite del 6%, per un totale di 58 morti ogni milione di abitanti. I Paesi nordici restano i piu’ sicuri, con un rapporto di circa 30 vittime per milione di abitanti. La Germania, nonostante l’assenza di limiti di velocita’ su molte autostrade, ha diminuito ulteriormente il numero di vittime per un totale di 41 ogni milione di abitanti nel 2013, si legge nella nota dell’esecutivo Ue.

Il vicepresidente Siim Kallas, Commissario UE per la mobilità e i trasporti, ha dichiarato: “La sicurezza dei trasporti è un ‘marchio’ europeo. Per questo era estremamente importante che i buoni risultati del 2012 non restassero un fatto estemporaneo. Sono quindi fiero di constatare che l’UE è assolutamente sulla buona strada per conseguire gli obiettivi di sicurezza stradale fissati per il 2020. Ma non c’è spazio per alcun compiacimento se pensiamo che ogni giorno sulle strade d’Europa perdono la vita ancora 70 persone. È necessario continuare il nostro impegno congiunto a tutti i livelli per migliorare ulteriormente la sicurezza sulle strade europee”.

Un altro aspetto che desta preoccupazione è la situazione degli utenti vulnerabili della strada: il numero di pedoni uccisi diminuisce in misura minore del previsto mentre il numero di vittime tra i ciclisti ha registrato di recente addirittura un aumento. Ciò si spiega in parte con il fatto che un numero crescente di persone utilizza la bicicletta; la sfida per gli Stati membri consiste nell’incoraggiare le persone a preferire la bicicletta all’automobile, garantendo al contempo che il passaggio dall’automobile alla bicicletta avvenga in tutta sicurezza.