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“Quote per le donne manager nei nuovi cda delle aziende pubbliche”

“Quote per le donne manager nei nuovi cda delle aziende pubbliche”
campiglio trepertre (9)
Alla tre giorni “Campiglio Trepertre” nasce il ‘comma Mieli’, su proposta del presidente di RCS Libri Paolo Mieli, condiviso anche dalla presidente di Valore D Claudia Parzani: “Una quota per le donne nelle nomine dei prossimi manager pubblici”. LA VIDEOINTERVISTA
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“Quote per le donne manager nei nuovi cda delle aziende pubbliche”

In the Boardroom è la scuola fondata da Valore D insieme a GE Capital  dedicata alle donne che siederanno nei consigli di amministrazione delle società quotate italiane. Lavoriamo come una vera e proria classe, formando le professioniste per il loro ruolo. Ora chiediamo a queste donne di  partecipare a loro volta a un programma di mentorship rivolto ai giovani: oltre 100 manager (amministratori delegati e consiglieri d’amministrazione) adotteranno uno studente, ragazzo o ragazza, per sei mesi”.

#Adottaunventenne è il nome della campagna social promossa da Campiglio Trepertre, come racconta – in una videointervista con il direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino – l’avvocato milanese  Claudia Parzani, partner dello studio legale internazionale Linklaters e presidente dell’associazione Valore D, che ha organizzato “CampiglioTrepertre – Idee d’alta quota”, la tre giorni di incontri e dibattiti che anima per il quarto anno Madonna di Campiglio.

Il rapporto tra donne e potere sta cambiando, secondo Claudia Parzani: “Sicuramente cominciamo a vedere più donne ai vertici. Da un lato è merito della legge sulle quote rosa, dall’altra parte è frutto di un cambiamento che vede una maggiore presenza femminile quando vengono individutae le rose dei nomi per sostituire i vertici aziendali. Difficilmente oggi vengono presentate solo candidature maschili, quindi è più probabile per le donne posizionarsi ai blocchi di partenza e poter giocare la sfida. In generale, nel mondo del lavoro, le donne sono superpresenti nella parte bassa della piramide, mentre bisogna migliorare il middle management e ancor più le funzioni esecutive”.

Ci sono uomini molto illuminati, secondo Parzani, che sanno riconoscere “un tema comune a tutti: il Paese ha bisogno di talenti, che siano uomni o donne. La questione vera è avere le persone giuste nei posti giusti”. 

Le donne sono portatrici di una specificitào femminile? “Sì, credo che la componente femminile sia diversa da quella maschile, poi ognuno ovviamente nasce con un mix personale. Però alcuni temi sono molto cari alle donne: l’education, per esempio, come la naturalezza nel dare e nel restituire o la capacità di prendersi cura degli altri. Sono tutte caratteristiche femminili che vanno nella direzione in cui dovrbbe andare il mondo, ovvero verso una forma di potere meno arido”.

La politica è, secondo Parzani, l’ultimo fortino del potere che potrà essere conquistato: “E’ più difficile per le donne avanzare nella politica rispetto all’economia, perché quest’ultima misura più facilmente e più concretamente il risultati”.

Obiettivo immediato, a proposito di donne e politica, potrebbero essere le nomine nei Cda di aziende pubbliche come Eni, Enel o Finmeccanica, per fare qualche esempio. “Trovo molto interessante la proposta lanciata da Paolo Mieli qui a Madonna di Campiglio: una quota per le donne nelle nomine dei prossimi manager pubblici. Ci sono tante professioniste, con curricula incredibili, pronte a prendere posto nelle aziende partecipate dal Tesoro. Sarebbe veramente importante riusicre a lavorare con criteri nuovi: proviamoci e innoviamo questa parte di Paese che è più rappresentativa”.

CLICCA QUI E GUARDA LA VIDEOINTERVISTA COMPLETA A CLAUDIA PARZANI

LO SPECIALE DI AFFARI SU CAMPIGLIOTREPERTRE

“CampiglioTrepertre – Idee d’alta quota” è la tre giorni di incontri e dibattiti che anima per il quarto anno Madonna di Campiglio. E’ stata curata per la prima volta dalla giornalista Maria Latella, mentre la comunicazione è stata seguita da Barbara Castorina, Valentina Fontana e Nicoletta Santucci di VisFacti.

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