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Tumore al seno: ecco le 17 sostanze più cancerogene

Tumore al seno: ecco le 17 sostanze più cancerogene
anastacia ape
Benzina, gasolio, tessuti antimacchia, solventi. Sono queste alcune delle 17 sostanze chimiche più cancerogene presenti nell’ambiente quotidiano che le donne dovrebbero evitare per ridurre il rischio di cancro del seno. Le hanno individuate gli scienziati americani del Silent Spring Institute, dando inoltre qualche consiglio di prevenzione e di comportamento. Per esempio? Non consumare troppi alimenti cotti sul barbecue, cucinare con la cappa accesa, in casa ridurre il più possibile l’esposizione alle polveri e indossare le ciabatte. Eccoli tutti
Tumore al seno: ecco le 17 sostanze più cancerogene
Tumore al seno: ecco le 17 sostanze più cancerogene
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Nella foto sopra to la cantante 45enne Anastacia, guarita dal cancro al seno per la seconda volta. Già nel 2003 aveva dovuto interrompere la sua carriera musicale per affrontare una radioterapia. Nell’ottobre 2013 ha annunciato di essersi sottoposta a una doppia mastectomia

 

Gli scienziati americani del Silent Spring Institute hanno individuato le 17 sostanze chimiche più cancerogene presenti nell’ambiente quotidiano che le donne dovrebbero evitare per ridurre il rischio di contrarre il cancro del seno. Il tumore al seno è la seconda causa di morte per cancro nelle donne degli Stati Uniti, con una stima di 40.000 casi di decesso nel 2014, secondo l’Istituto nazionale del cancro. La ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista Environmental Health Perspectives, non si è limitata ad individuare ed elencare le sostanze cancerogene più pericolose, ma ha anche fornito qualche dato per misurare l’esposizione ad esse.

“Questa ricerca offre una roadmap per la prevenzione del cancro al seno identificando prodotti chimici a cui le donne sono più spesso esposte e mostra anche come misurare tale esposizione – ha spiegato l’autore dello studio, Ruthann Rudel, direttore della ricerca al Silent Spring Institute del Massachusetts – queste informazioni indirizzeranno le iniziative volte a ridurre l’esposizione ai prodotti chimici legati al cancro al seno e aiuteranno i ricercatori a studiarne gli effetti sulle donne”.

Tra le sostanze più pericolose ci sono benzina, gasolio, tessuti antimacchia, solventi (come il percloroetilene, utilizzato in alcune tintorie), vernici, ignifughi (usati per esempio per trattare i mobili), sostanze emesse dalle automobili e disinfettanti utilizzati nel trattamento dell’acqua potabile.

Ruthann Rudel ed i suoi colleghi consigliano quindi di prestare attenzione e laddove possibile limitare l’esposizione a queste sostanze. Ecco qualche consiglio di prevenzione:

– cucinare usando la cappa e non consumare troppi alimenti cotti sul barbecue

– limitare l’esposizione a prodotti come benzina, gasolio e altre sostanze emesse dalle autovetture

– non andrebbero comprati mobili che contengano poliuretano e va controllato che non siano stati trattati con ignifughi.

–  utilizzare un filtro a carbone per filtrare l’acqua che esce dal rubinetto prima di berla

– in casa ridurre il più possibile l’esposizione alle polveri e indossare le ciabatte e non le scarpe

– passare l’aspirapolvere con un filtro Hepa (High Efficiency Particulate Air Filter) che riesce a filtrare le particelle più dannose

– scegliere una tintoria che non utilizzi percloroetilene o altri solventi