La depressione e’ la prima causa di malattia e disabilita’ tra gli adolescenti nel mondo, seguita da incidenti stradali, mentre il suicidio e’ la terza ragione di morte. Lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) in un nuovo rapporto che mette in luce le conseguenze del disagio psichico tra giovani e giovanissimi. L’analisi ha messo insieme colloqui diretti con ragazzi dai 10 ai 19 anni e testimonianze pubblicate su un ampio spettro di tematiche, comprese alcol, tabacco e uso di droghe, nutrimento, salute sessuale, Hiv e violenza.
“Il mondo non ha posto abbastanza attenzione sulla salute degli adolescenti”, ha sottolineato Flavia Bustreo, a capo della divisione salute della famiglia, donne e bambini dell’Oms. In particolare, ha ricordato, “se gli adolescenti con problemi di salute mentale ottengono le cure di cui hanno bisogno, questo puo’ prevenire le morti ed evitare sofferenze per tutta la vita”. A mietere vittime tra gli adolescenti, oltre alla depressione, sono gli incidenti stradali, con i ragazzi tre volte piu’ a rischio di morte rispetto alle ragazze. Per l’Oms, e’ cruciale che i Paesi si impegnino per ridurre questo rischio, aumentando l’accesso al trasporto pubblico, migliorando la regolamentazione delle strade, in particolare rispetto al consumo di alcol e alla velocita’, e creando zone pedonali sicure intorno ale scuole.
