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Baretta (Economia): già nel 2015 gli 80 euro anche ai pensionati

ESCLUSIVO – “Se c’è una una leggera ripresa economica, come auspichiamo, potremmo estendere gli 80 euro in busta anche ai pensionati già nella prossima Legge di Stabilità. E se ci sono le condizioni forse anche prima della prossima finanziaria ci sarà questo provvedimento”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia. Lo sciopero generale? “Non farà cambiare idea al governo”

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

“Se c’è una una leggera ripresa economica, come auspichiamo, potremmo estendere gli 80 euro in busta anche ai pensionati già nella prossima Legge di Stabilità. E’ uno dei primi obiettivi del governo. La nostra linea è quella di allargare la platea. E se ci sono le condizioni forse anche prima della prossima finanziaria ci sarà questo provvedimento”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia. “Gli 80 euro per i pensionati sono un obiettivo da raggiungere, oggi purtroppo le condizioni di finanza pubblica non ce l’hanno consentito. Ma gli 80 euro per i dipendenti sono circa 10 miliardi di euro che il governo ha investito ed è una grave sottovalutazione non tener conto di questo”.

Quanto allo sciopero generale Baretta afferma: “Non farà cambiare idea al governo, nel senso che questa Legge di Stabilità è nata tenendo conto di molte esigenze sociali, come gli 80 euro, come i finanziamenti per le assunzioni (1,9 miliardi di euro). In più è aperto un confronto parlamentare e quindi non c’è motivo per cambiare idea”. E le divisioni tra i sindacati? “Penso che sia il risultato di impostazioni diverse che sono assolutamente legittime, c’è chi ha accolto i segnali positivi che stanno emergendo dallo sforzo del governo e chi non li ha voluti cogliere. Ma non drammatizzerei”. Infine, comunque, “la piazza va rispettata, per carità. Lo sciopero è un diritto costituzionale e come tale va garantito. Fa parte della dialettica sociale e politica del Paese”.