Fumata bianca per le nomine dei vicedirettori di Rai1. La direttrice Teresa de Santis in concerto con l’amministratore delegato Fabrizio Salini ha scelto finalmente i nomi che completano la squadra ai vertici dell’Ammiraglia Rai, confermando Claudio Fasulo all’Intrattenimento di Prima Serata e agli Eventi (vedi Festival di Sanremo) e Paola Sciommeri ai Mezzi di Produzione, affidando al tempo stesso a Maria Teresa Fiore l’Intrattenimento e a Franco Di Mare gli approfondimenti e le inchieste.
Se Teresa De Santis conserva per sé le deleghe a Cinema, Marketing, Fiction e Palinsesti, quelle relative a Rubriche, Informazione e Territorio passano invece a Milo Infante il quale, dopo varie vicissitudini che lo avevano ingiustamente tenuto lontano dalla Rai, è tornato trionfatore e con un incarico di tutto rispetto che lo rende di fatto potentissimo.
Infante è stato infatti indicato come Vicedirettore Vicario, una carica che – dalle malelingue – è stata vista come un ufficioso commissariamento della De Santis da parte della Lega (leggi Matteo Salvini), alla quale Infante è vicinissimo e che – in quanto tale – sono molti a dire sia stato insignito della rilevante carica per bilanciare l’eccessivo “filogrillismo” dell’attuale gestione di Rai1, tendente a favorire il M5s più che il Carroccio.
Comunque sia e illazioni a parte, per il serio e preparato professionista Milo Infante – novello Conte di Montecristo – la nomina rappresenta un’assoluta rivincita personale e un ritorno dalla porta principale, nonché forte di grandi poteri, alla stessa Rai che lo aveva ostracizzato.

