di Lorenzo Zacchetti
Se volete vivere un pomeriggio di sport davvero speciale, non perdetevi l’appuntamento di domenica 7 maggio al PalaIseo. A partire dalle 15.00, al centro sportivo comunale di via Iseo 10 si svolgeranno le finali regionali di Baskin, con in palio un posto nelle finali nazionali.
In un periodo non certo scintillante per lo sport milanese, è l’occasione di sostenere la rappresentativa cittadina, il Sanga, verso questo prestigioso obiettivo. Ma cos’è il Baskin? Si tratta di una disciplina del tutto particolare, nata a Cremona un decennio fa dall’intuizione di Antonio Bodini (papà di una bambina disabile) e di Fausto Cappellini (istruttore di educazione fisica ed allenatore di calcio). “Baskin” è la contrazione di “basket inclusivo” e la sua particolarità consiste nel permettere la partecipazione alla stessa disciplina di soggetti normodotati e persone con disabilità anche gravi, che possono diventare veri protagonisti di questo sport.
Il nome “Sanga” deriva invece dalla contrazione della parrocchia San Gabriele Arcangelo, in via Termopili, dove la società è nata nel 1999. Attualmente, ben 660 famiglie usufruiscono dei suoi servizi, che partono dallo sport per abbracciare l’integrazione sociale.
Campione d’Italia nel 2015, il Sanga ha chiuso la prima fase del Campionato “ST Lombardia Nord” al quarto posto, dietro Lasergame Erba e Sporting Pantere Cinisello e a pari punti con Rho Arr e i Millepidi Varese. Il 19 marzo è cominciato il girone A della seconda fase, alla quale prendono parte solo le prime cinque classificate della prima, determinate a contendersi il già citato posto nella Rassegna Nazionale in programma dal 26 al 28 maggio a Montecchio Maggiore (Vicenza).
Le “tigri” milanesi hanno cominciato alla grande, infilando tre vittorie consecutive contro Sporting Pantere (63-49); Rho Arr (86-56) e Millepiedi Varese (59 -47). Manca però l’ultimo tassello di questo entusiasmante puzzle, che il Sanga intende chiudere domenica 7 maggio. La partita decisiva è quella delle 15.00 contro il Lasergame Erba: una vittoria permetterebbe di qualificarsi per Vicenza e giocarsi lo Scudetto!
Alle 16.30, si affronteranno invece Sporting Pantere e Millepiedi Varese, completando una giornata che si preannuncia davvero coinvolgente. Se ancora non conoscete questo sport, vi consigliamo vivamente di colmare la lacuna, approfittando anche del fatto che l’ingresso è gratuito.
Vi accorgerete di quanto il Baskin possa essere avvincente, anche grazie alla sua incertezza. Ogni giocatore può essere determinante, a prescindere dal proprio grado di abilità. Ad ogni giocatore viene assegnato un ruolo, che si basa sul suo grado di abilità. Si va dai ruoli 1 e 2, che possono stare solo sulle corsie laterali, ai ruoli 4 e 5, che sono invece normodotati, che potrebbero giocare anche al basket tradizionale. Questa è la grande differenza rispetto agli sport paralimpici: ci si “mescola” tra giocatori con abilità fisiche molto diverse e non è raro che siano proprio i disabili a eseguire la giocata vincente.
Questa caratteristica unica fa parte del DNA stesso di uno sport che utilizza regole e attrezzature del tutto particolari: al tradizionale campo da basket si aggiungono due postazioni aggiuntive di canestri laterali (che in totale diventano sei) e due aree laterali, permettendo anche a chi siede in carrozzina di andare a canestro.


