Milano, la book-instagrammer e il book-dealer di quartiere. VIDEO - Affaritaliani.it

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Milano, la book-instagrammer e il book-dealer di quartiere. VIDEO

Video inchiesta di Claudio Bernieri

Viaggio tra i "librai amici" sotto casa, che a Milano sperimentano nuove forme di interazione con il pubblico dei lettori per tenere testa ai grandi store

Milano, la book-instagrammer e il book-dealer di  quartiere

Cosa c’è di meglio che un Mastro Libraio amico che con il teletrasporto virtuale ti segnala uno scrittore  interessante?  O la vendita di un libro per il “piccolo complottista di Natale”,  che dopo essere entrato nella libreria all’angolo  si aggira confuso tra migliaia di proposte? Ecco Martina e  Angelo e due storie che nulla hanno a che fare con gli Stores e i bistrot-librerie, non luoghi della lettura e supermercati  del cartaceo.

 

Angelo  della Libreria Militare ha pronti sul banco, freschi di stampa, alcuni istant book sul tema “pandemia”, dopo il bestseller Spillover: fiduciario del lettore curioso e del "piccolo complottista”, il libraio Angelo consiglia, discute, approva, aiuta, valuta. La libreria sottocasa o di quartiere è come la salumeria dell’anima. Spesso il cliente curioso e l’Angelo diventano amici. L’amicizia, la comunità dei lettori, il sentirsi nella biblioteca di casa, in un salotto tra scaffali di legno di noce. Nessuna sensazione simile  si prova scegliendo un libro da Amazon. E’ il segreto della libreria di quartiere: ma ora Angelo è diventato un book-dealer: un portale collega i lettori e tante piccole librerie indipendente, parte l’ordine e ti arriva al campanello di casa l’Angelo; lui prepara  pure pacchi dono con sorpresa per Natale (a tema scelto dal lettore)  e  consegna  il cadeau a mano sulla porta di casa. Babbo Natale Libraio ai tempi della pandemia e della pizza da asporto.

 

Il book dealer è un nuovo tipo di libraio nato in America  e adottato ora da molte librerie indipendenti che hanno fatto rete. La immaginaria bandiera  di combattimento di Sandokan, il protagonista dei romanzi di Salgari, sventola all’ingresso del piccolo ma labirintico locale di fronte ai resti del palazzo di Massimiliano, quando Milano era capitale dell’Impero romano. Una  bandiera letteraria che sventola sogni: la Liberia Militare di via Morigi è un classico esempio di “libreria casa” che ora adotta il sistema  del rider  e della pizza a domicilio: portando  cultura.

Ma se il rider è su Instagram? Ecco Martina, con il suo motto quasi monacale, “Vivere di libri!" e il suo miniblog fotografico con recensioni in pillole. Le letture, i racconti in collegamento con altre due librerie-casa. Martina lancia  “il club della mensola”, e i follower diventano migliaia in poco tempo. La scelta di un “book influencer” come Martina ( assomiglia a Fernanda Pivano giovane o se vogliamo a Simone Signoret  ed è lei la diva  tra le book influencer) non mortifica il librario ma crea sagge comunità di lettori neo amanuensi che interagiscono e discutono con Martina su Instagram; chierici benedettini virtuali  discutono di   autori e ristampe.

 

E’ Instagram che propone il vintage letterario, l’usato sicuro: Moravia, Scerbanenko, Malaparte, la Serao, scrittori famosi ma dimenticati... Sono le case editrici indipendenti che stanno salvando il romanzo  dal macero  e  dall’usa e getta del libro di plastica proposto negli autogrill dalle grandi case editrici  che assomigliano ormai più alla Nestlè  e al Mulino Bianco che alla fucina che scoprì il dottor Zivago o Tomasi di Lampedusa.

Così Martina da Instagram ci propone sorridendo un  vero mattone, ben 700 pagine di uno scrittore sconosciuto ai più, il sudamericano Rodrigo Fresan che  nel suo pesantissimo tomo  "La parte inventata", per palati forti,  sperimenta stili e linguaggi... ma incanta. 

Alla recensione virtuale di Martina,  i follower  si precipitano nelle librerie-casa collegate a Martina. Morti Bassani e Vittorini,  ora sono i book-instagrammer  a scoprire i talenti. Miracolo  della rete che sta salvando dall’anonimato antichi scaffali  in noce. Fersan esaurito.

La nostra inchiesta proseguirà con un viaggio tra le librerie non conformi, per approdare infine con l’ultima puntata alla Ciclo-Libreria. Un ennesimo sperimento per portare il libro  sotto casa e fidelizzare il lettore.