
“Io faccio parte dell’ufficio di presidenza del Pdl, in quanto rappresentante della componente dei Popolari-Liberali, e dico fin da ora che se fanno Forza Italia noi non ci stiamo e non aderiamo. Prendiamo atto, ma diciamo no”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it il senatore Carlo Giovanardi. “Abbiamo aderito al Popolo della Libertà per costruire un partito nel PPE, popolare, democratico e di ispirazione cristiana. Toglierlo per farne un altro? In bocca al lupo, ma non ci stiamo“.
“Penso comunque che ci voglia un congresso perché non si può sciogliere il Pdl e dire che non esiste più in base a una semplice decisione. Vanno sentiti gli iscritti. Per quanto riguarda il governo Letta – spiega la colomba del Pdl – il documento firmato nel momento della crisi è validissimo e molti altri senatori e deputati non condividono la posizione dei falchi. Sul partito non sarò certamente l’unico a dire no a Forza Italia“.
E infine: “Alfano deve sciogliere la riserva: vuole essere il capo della realtà che rimane all’interno del PPE o vuole aderire a questa nuova Forza Italia? Decida. Gli altri ministri? Non ho dubbi che siano sulle posizioni del 2 ottobre”.
Alberto Maggi
