A- A+
Pensioni news
Pensioni QUOTA 100 PENALIZZAZIONI AL 34%. SALVINI RISPONDE. Pensioni news

Pensioni QUOTA 100 PENALIZZAZIONI AL 34%. SALVINI RISPONDE. Pensioni news

QUOTA 100 pensioni avrà penalizzazioni sino al 34%? “Non ci saranno penalizzazioni su quota 100 per le pensioni. Si comincerà all’inizio del prossimo anno. Chi vuole, ha il diritto di recuperare la propria vita, i propri contributi, la propria pensione. Chi riterrà di rimanere potrà rimanere”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini, a margine della presentazione del calendario della polizia. “Iniziamo a smontare pezzo per pezzo la Fornero, se serviranno più soldi li troveremo”, aggiunge. Salvini dunque non arretra su quota 100 e respinge la simulazione dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio che trovate qui sotto.

Pensioni QUOTA 100 PENALIZZAZIONI SINO AL 30%: SMENTITO SALVINI? Pensioni news

Quota 100 pensioni che il governo varerà nel 2019 per permettere di andare in pensione in anticipo rispetto ai requisiti attualmente in vigore potrebbe portare penalizzazione pesanti sugli assegni dei futuri pensionandi. Lo dice una simulazione dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio che in audizione sullla Manovra ha provato a capire quali saranno gli effetti dell'entrata in vigore della misura. Secondo le stime dell'Upb, il taglio all'importo sarà variabile: da un minimo del 5,06% in caso di pensionamento con un solo anno di anticipo rispetto alla Legge Fornero, fino a un massimo del 34,17% con anticipo di 6 anni. Tutto dipende dalla minore quota di contributi versata che concorre alla formazione dell'assegno.  Matteo Salvini aveva escluso l'ipotesi. "Non ci sarà nessuna penalizzazione", aveva detto. "Non ho capito da dove esca" questa simulazione, le sue parole. 

Pensioni QUOTA 100 PENALIZZAZIONI E COSTI DELLA RIFORMA - PENSIONI NEWS

Secondo l'Upb, proprio alla luce di queste penalizzazioni di quota 100 è improbabile che l'intera platea potenziale di possibili beneficiari della pensione anticipata - pari a 437 mila persone - decida di scegliere il pensionamento anticipato. E sempre secondo l'Upb in questo caso la spesa necessaria ammonterebbe a oltre 13 miliardi, circa il doppio di quanto stanziato in Manovra.  "Questa stima - ha chiarito il presidente dell'Upb Giuseppe Pisauro - non è ovviamente direttamente confrontabile con le risorse stanziate nel Fondo per la revisione del sistema pensionistico per vari fattori: dal tasso di sostituzione dei potenziali pensionati con nuovi lavoratori attivi a valutazioni di carattere soggettivo (condizione di salute o penosità del lavoro) o oggettivo (tasso di sostituzione tra reddito e pensione, divieto di cumulo tra pensione e altri redditi, altre forme di penalizzazione)". Quindi se da un lato quasi mezzo milione potranno, in teoria, andare in pensione prima, una combinazione di fattori, tra cui proprio la penalizzazione dell'assegno, dovrebbe convincere una parte a restare al lavoro.

Pensioni QUOTA 100, contributi dei pensionati anticipati beffa. PENSIONI NEWS

Quota 100 pensioni, doppia beffa sui contributi riguardanti la pensione anticipata per i lavoratori in uscita a partire dal 2019? Conviene la formula 38 anni di contributi e 62 anni? Secondo Il Sole 24 Ore ritirarsi in anticipo da lavoro porterebbe una perdita dell'assegno futuro di pensione sotto due aspetti: minori contributi versati dai lavoratori con l'uscita anticipata e minore rivalutazione dei propri contributi a causa della congiuntura sfavorevole dei titoli di Stato. Insomma, l'uscita a 62 anni con quota 100 comporterebbe una doppia perdita che potrebbe quantificarsi nei 5 anni di minori contributi versati rispetto alle Pensioni di vecchiaia (a 67 anni) e in una rivalutazione dei contributi dovuti alla sfavorevole congiuntura economica. Inutile dire che, secondo questa logica anche l'uscita con quota 100 a 63, 64, 65 e 66 anni avrà un impatto negativo sugli assegni pensionistici. Più è bassa l'età di uscita per la pensione, più il coefficiente è basso e così l'importo della pensione.

Pensioni QUOTA 100, Fornero: "Dal governo una 'controriforma' a debito". PENSIONI NEWS

Il governo fa una "controriforma" delle Pensioni "a debito" ma di fatto non smonta la Fornero. Questa l'opinione dell'ex ministro del Lavoro del governo Monti, Elsa Fornero, intervenuta questa mattina a Elle active! all'universita' Bicocca di Milano. "Hanno detto: stracceremo la riforma Fornero, lo fanno? No, lo fanno a debito per il prossimo anno, ma molti lavoratori si accorgeranno che la pensione anticipata e' piu' povera", ha spiegato l'ex ministro. "Questa controriforma delle Pensioni - ha aggiunto - mi sembra ispirata a marcare differenza tra quelli di prima e loro. Non ho mai sentito inserire la proposta di controriforma in un discorso su dove va la demografia italiana. Le tendenze sono scritte e dicono che avremo una popolazione sempre piu' inferiore, quindi avremo problemi di forza lavoro". Per l'ex ministro "si e' sventolata la bandiera di smontare la Fornero. In campagna elettorale c'e' stato lo fruttamento di due poli: immigrati e posticipo pensionistico come dannazione".

Pensioni e QUOTA 100, Elsa Fornero attacca il governo. PENSIONI NEWS

In ogni caso, ha spiegato la Fornero, e' sbagliata "l'idea che ci sia una sostituzione tra chi esce e chi entra. Sono state dette frasi iperboliche su 3 assunti per ogni persona che va in pensione. Ma questo non ha economicamente nessun fondamento. Dove il mercato del lavoro funziona c'e' spazio per piu' giovani e meno giovani e le donne". Ricordando l'esperienza del governo Monti, quindi, l'ex ministro ha spiegato: "Noi non ci siano potuti permettere la flessibilita' per una questione di drammatica crisi finanziaria, che spero questa manovra non riproduce". Duro poi il giudizio sul trattamento riservato alle donne: "Alle donne si dice che devono stare a casa a fare le nonne e le si fa uscire con una pensione piu' bassa. Ha ragione Boeri a dire che c'e' maschilismo". E sul fatto che la riforma Fornero sullePensioni sia la meno popolare, l'ex ministra ha sottolineato: "E' stata sempre presentata come austerita' voluta dalla cancelliera Merkel per salvare le banche tedesche. Io la spiego come bilanciamento economico tra le generazioni, le persone capiscono e non sono preda di slogan".

Pensioni Quota 100 e Opzione donna: la trappola dei contributi figurativi. PENSIONI NEWS

Una domanda gira in queste ora in tema di riforma pensioni: con Quota 100 o ad Opzione Donna si potrà richiedere il riconoscimento dei contributi figurativi? La certezza sin qui è su Opzione Donna, per cui il decreto è già scritto. Infatti la misura sarà prorogata senza alcun cambiamento salvo l'incremento di un anno del requisito anagrafico per l’adeguamento con le aspettative di vita. E quindi, come già successo in passato, per raggiungere il requisito contributivo necessario non si potranno contare i contributi figurativi. Su quota Per quanto riguarda Quota 100 il decreto deve ancora essere scritto e dunque in divenire. Non ci sono certezze anche se sul possibile riconoscimento dei contributi figurativi i rumors di questi giorni parlano al massimo di 2-3 anni.

Pensioni Quota 100 e finestre: accordo Lega-M5S - PENSIONI NEWS

Pensioni quota 100 trovata la quadra nel governo Lega-M5S secondo le ultime indiscrezioni. Per la riforma della Fornero confermata quota 100 con 38 anni di contributi e 62 anni di età e le finestre di uscita con un preavviso di 6 mesi per i dipendenti pubblici. Ma andiamo nel dettaglio. (leggi)

Pensioni Quota 100, finestre mobili e finestre con preavviso - PENSIONI NEWS

All'interno di quota 100, viene comunque ipotizzato un meccanismo di finestra mobile di 3 mesi che (leggi)

Pensioni Quota 100 e non solo: Ape social e dell'opzione donna confermate - PENSIONI NEWS

Ma la grande novità non è solo l'accordo su quota 100. Sempre in materia di pensioni l'accordo nel governo Lega-M5S prevede la conferma per un anno dell'Ape social e dell'opzione donna, due misure introdotte dal precedente governo per consentire l'uscita anticipata a determinate categorie.

MANOVRA PENSIONI D'ORO, CONTRIBUTO PER 5 ANNI E RAFFREDDAMENTO INDICIZZAZIONE - PENSIONI NEWS

Detto di quota 100 e del mantenimento temporaneo di Ape Social e opzione donna, sul fronte delle pensioni d'oro alla fine ci sarà il contributo di solidarietà per 5 anni e il raffreddamento dell'indicizzazione.

MANOVRA PENSIONI, ricalcolo con il sistema contributivo tramonta - PENSIONI NEWS

Sulle pensioni è definitivamente tramontata l'ipotesi del ricalcolo con il sistema contributivo. Le norme saranno adottate con un ddl collegato alla manovra o con decreto legge. In particolare, il contributo di solidarietà dovrebbe portare poco più di un miliardo di euro nelle casse dello Stato in 5 anni. colpirà gli assegni superiori a 90.000 euro lordi annui con aliquote progressive a partiore dall'8% fino ad un aliquota del 20% per le pensioni oltre 200.000 euro lordi. Dal raffreddamento dell'indicizzazione arriveranno invece circa 300 milioni l'anno. In pratica per le pensioni fino a 2.000 euro netti al mese ci sarà un aumento del recupero, mentre per quelle di importo superiore scatterà un progressivo raffreddamento della perequazione fino ad un sostanziale azzeramento per le pensioni oltre i 5.000 euro netti.

Pensioni QUOTA 41, Di Maio accelera per il 2019. Riforma pensioni news

Pensioni Quota 41? "Il 2019 sarà l'anno per risolvere questo problema". Il vicepremier Luigi Di Maio assicura che la riforma pensioni andrà avanti con un secondo step il prossimo anno. Intanto (leggi)

Pensioni senza quota 100? Pensionati a 67 anni. Oppure... PENSIONI NEWS

Chi non avrà i requisiti per quota 100 (minimo 62 anni e 38 di contributi) quando andrà in pensione nel 2019? Due strade di uscita dal mondo del lavoro. La prima è la pensione di vecchiaia (leggi)

PENSIONI Quota 100 quanto verrà tagliato l'assegno. PENSIONI NEWS

L’assegno previdenziale in caso di pensione con quota 100 (62 anni di età e 38 di contributi e via dicendo) che penalizzazione avrà? Secondo le stime del Sole 24 Ore (leggi)

Pensioni quota 100 "accelererà turn over generazionale", parla Tria - PENSIONI NEWS

Pensioni quota 100 farà ripartire l'economia. Ecco perché. La Riforma Fornero, oltre ad "aver ridotto la crescita del Pil" nei primi anni dalla sua introduzione nel 2011, "ha determinato" altri "problemi nel breve periodo", tra cui il rallentamento "del naturale turn over" generazionale. Ne e' convinto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, secondo il quale "le esigenze di oggi richiedono una riposta nuova e un'accelerazione del turn over per permettere l'ingresso di nuove competenze" nel mercato del lavoro. Pertanto con la riforma delle Fornero con l'introduzione di quota 100, ha aggiunto Tria dal palco dell'assemblea di Assolombarda, si punta a un "ricambio generazionale che permettera' di fare inserire o almeno di facilitare l'ingresso di nuove competenze nel mondo del lavoro".

Commenti
    Tags:
    pensioni quota 100manovraquota 100 newspensioniquota 100 pensionipensioni newsriforma pensioni newspensioni notizieriforma pensioni notiziequota 100 finestrequota 100 4 finestreopzione donnaape socialape social newsopzione donna news
    in evidenza
    L'Alta Velocità festeggia 10 anni Ecco lo spot Saatchi&Saatchi

    Costume

    L'Alta Velocità festeggia 10 anni
    Ecco lo spot Saatchi&Saatchi

    i più visti
    in vetrina
    Milan, sanzione Uefa: multa, rosa limitata e... IBRAHIMOVIC, SI RIAPRE

    Milan, sanzione Uefa: multa, rosa limitata e... IBRAHIMOVIC, SI RIAPRE

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Kia presenta la Niro-E 100% elettrica

    Kia presenta la Niro-E 100% elettrica

    Abiti sartoriali da Uomo, Canali

    Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.