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“Grecia, l’austerity ha fallito. Ora l’Ue pensi anche ai diritti umani”

L’esperto sul debito estero Onu Bohoslavsky: “Nuove misure di austerity porterebbero disordini sociali. L’Ue si ricordi dei diritti umani e non causi la rottura finale con la Grecia

La Grecia non può resistere a nuove misure di austerity. Altre riforme in tal senso causerebbero disordini sociali e ridurrebbero il rischio di recupero del rapporto tra Atene e Bruxelles. A sostenerlo è Juan Pablo Bohoslavsky, esperto indipendente delle Nazioni Unite sul debito estero. Bohoslavsky ha avvertito che i creditori europei dovrebbero avere più attenzione a ciò che dice il diritto internazionale in materia di debito per non creare una situazione troppo grave sulle spalle di Atene.

“Ho l’impressione che l’Unione Europea si sia dimenticata che ruolo svolge il diritto internazionale dei diritti umani all’interno della finanza. La strada dell’austerità non ha funzionato, bisognerebbe cercare una nuova soluzione”, ammonisce Bohoslavsky. “La popolazione greca ha detto chiaramente che l’austerity deve andare nel dimenticatoio. L’Ue deve guardare più al lato umano della situazione. L’efficienza e il rigore da soli non bastano, vanno salvaguardati i diritti umani”.