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Secessione della Catalogna nel 2017. Il piano di Barcellona per l’indipendenza

Secessione della Catalogna nel 2017. Il piano di Barcellona per l’indipendenza
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A settembre si vota per le regionali in Catalogna. I partiti indipendentisti vogliono usare le elezioni come base legale per dare il via all’indipendenza, da portare a termine entro 18 mesi. Una nuova costituzione, poi un referendum per staccarsi da Madrid, rimanendo però nell’Unione europea

La Catalogna ci riprova. Dopo il giudizio di incostituzionalità arrivato da Madrid sul referendum indetto dall’amministrazione regionale per chiedere ai cittadini se volevano staccarsi dalla Spagna, i partiti indipendentisti hanno trovato una nuova via per la secessione.

Il 27 settembre i catalani saranno chiamati ad eleggere il nuovo governo della Regione. I partiti indipendentisti vogliono così utilizzare questa consultazione come base legale per avviare un processo indipendentista: se vinceremo noi, fanno sapere gli organizzatori, ci saranno le basi legali per scrivere una nuova costituzione e separarci da Madrid.

La road map è tutt’altro che lineare, ma non per questo  è destinata al fallimento. Ad aver elaborato il piano sono stati Esquerra Republicana e Convergencia Democratica de Catalunya. Dopo le elezioni regionali si formerebbe un comitato incaricato di redigere una nuova costituzione, da sottoporre a referendum popolare. In caso di vittoria Barcellona si staccherebbe da Madrid, il tutto entro 18 mesi a partire da settembre 2015.

A novembre dello scorso anno, dopo che la corte costituzionale dichiarò illegittimo il referendum secessionista, una consultazione simbolica si tenne nelle piazze della Catalogna e richiamò 1,9 milioni di votanti, meno di un terzo dei potenziali aventi diritto (6,3 milioni).

I secessionisti però non vogliono lasciare anche l’Unione europea. Nei loro piani c’è solo la secessione da Madrid. Ma da Bruxelles fanno sapere che, in caso di indipendenza, la Catalogna dovrebbe fare una nuova richiesta di adesione. La stessa avvertenza fatta agli scozzesi.