Crans Montana, il video clamoroso. A tenere i pannelli del soffitto c'erano delle stecche da biliardo
Un filmato ora agli atti dell’indagine mostra pannelli fonoassorbenti sostenuti in modo rudimentale. La testimonianza di un giovane avventore: “Così tenevano ferma la schiuma"
L’inchiesta sulla strage di Crans-Montana si arricchisce di un nuovo elemento destinato a far discutere. Un video ora agli atti dell’indagine mostra alcune stecche da biliardo utilizzate come supporto improvvisato per tenere in posizione i pannelli fonoassorbenti del soffitto del locale Le Constellation, devastato dall’incendio costato la vita a 40 persone.
Il filmato, della durata di poco più di dieci secondi, sarebbe stato girato nel mese di dicembre, appena due settimane prima della tragedia. A consegnarlo agli inquirenti è stato un giovane avventore che frequentava abitualmente il locale e che ha riconosciuto nel video le stesse soluzioni di fortuna già notate durante alcune serate.
Nel filmato si sente chiaramente un uomo indicare alcune porzioni del soffitto e commentare:
«È solo in queste aree che ho la sensazione che non abbia ancora preso bene. Forse dovremmo aggiungere più schiuma lì».
Mentre parla, utilizza due stecche da biliardo per toccare e testare la tenuta dei pannelli.
Un dettaglio che rafforza testimonianze già emerse nei giorni scorsi. «Una sera ho visto delle stecche da biliardo che tenevano la schiuma verticalmente contro il soffitto», aveva raccontato un avventore al Corriere della Sera. Un altro giovane aveva aggiunto un particolare ancora più inquietante: «Tra le stecche e la mousse c’erano anche degli asciugamani».
Elementi che, se confermati dagli accertamenti tecnici, potrebbero incidere pesantemente sulla valutazione delle responsabilità strutturali e gestionali del locale. La presenza di supporti non certificati e soluzioni artigianali in un ambiente affollato e chiuso solleva interrogativi sulla sicurezza e sui controlli effettuati prima della notte di Capodanno.
La strage di Crans-Montana, dunque, è tutt’altro che chiarita. E mentre le famiglie delle vittime attendono risposte, ogni nuovo dettaglio emerso dall’inchiesta sembra allontanare sempre di più l’ipotesi di una tragica fatalità.