A La Spezia l'ultimo saluto ad "Aba", in centinaia per lo studente ucciso a scuola. VIDEO
Lutto cittadino proclamato dal sindaco Peracchini
È il giorno del dolore e del silenzio a La Spezia.
La città si stringe attorno alla famiglia di Youssef Abanoub Safwat Roushdi Zaki, il ragazzo di 18 anni ferito mortalmente da una coltellata all’interno dell’Istituto tecnico Einaudi-Chiodo, dove frequentava la scuola. Un’aggressione avvenuta venerdì scorso e che ha scosso profondamente l’intera comunità.
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha proclamato per oggi il lutto cittadino, invitando istituzioni, scuole e cittadini a partecipare all’ultimo saluto. La cerimonia funebre ha preso il via alle 14 dall’obitorio della Spezia, da dove è partito il corteo che ha accompagnato il feretro verso la Cattedrale di Cristo Re.
Alle 15 è stata celebrata la messa funebre, officiata in lingua italiana e in lingua egiziana, in un rito che ha voluto unire le due identità di Youssef e rendere omaggio alle sue origini e alla sua vita spezzata troppo presto.
Al termine della funzione religiosa, il feretro viene accompagnato al Cimitero dei Boschetti, dove avverrà la sepoltura. Un momento di profondo raccoglimento che segna simbolicamente la fine di una tragedia che ha riacceso il dibattito sulla violenza tra i giovani e sulla sicurezza nelle scuole.
La Spezia, oggi, si ferma. E saluta Youssef.