Alluvione Marche, la procura: "È mancata l'allerta". Mattia ancora disperso

Secondo la procura, la Regione non avrebbe dato l'allerta. Secondo la Protezione Civile, invece, l'evento era totalmente imprevedibile

Cronache
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Alluvione Marche, la procura di Ancona: "Mancata l'allerta della Regione". Continua la ricerca dei due dispersi

Nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura di Ancona per omicidio colposo e inondazione colposa, i Carabinieri forestali hanno acquisito i dati meteo sulle previsioni per il giorno dell'alluvione e i tabulati telefonici. “È mancata l'allerta”, per la procura la Regione non avrebbe avvertito i comuni. Per la protezione civile delle Marche si è trattato di un evento imprevedibile. 

Intanto sono ancora senza esito, nel Senigalliese, le ricerche per i due dispersi: il piccolo Mattia, 8 anni, e Brunella Chiù, di 56. Riguardo al bambino, travolto e portato via da acqua e detriti mentre era tra le braccia della mamma Silvia (poi messa in salvo dai vigili del fuoco), sono state utilizzate anche le sue scarpe da tennis per cercarlo. 

I soccorritori continuano dunque le ricerche, in particolare lungo il Nevola, principale affluente del Misa, dove sono stati recuperati lo zainetto e un lembo della felpa del piccolo. Le scarpe di Mattia non sono state ritrovate, come si era detto in un primo momento, ma erano già nella disponibilità dei soccorritori perché si trovavano nell'auto abbandonata dalla mamma prima che l'acqua e il fango le strappassero il figlio dalle braccia.

A precisarlo, scrive l'Agi, è la Prefettura di Ancona, dopo che era circolata la notizia che fossero state rivenute dai sommozzatori durante le ricerche in provincia di Pesaro-Urbino. "Le ricerche dei due dispersi, coordinate dai Vigili del fuoco, continuano con il massimo sforzo e spirito di sacrificio e abnegazione da parte dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dei Volontari della Protezione Civile", si legge ancora nella nota.