Bimbo Napoli, la madre convocata d'urgenza in ospedale. "C'è un cuore compatibile"

Oggi la decisione finale dei medici, altri tre pazienti sono in attesa

di Marco Santoni
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Bimbo Napoli, salta il collegamento in tv: la madre del piccolo di corsa in ospedale 

Patrizia Mercolino, la mamma del bambino ricoverato al Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito, è in questo momento in ospedale, dove è stata convocata d'urgenza dalla direzione sanitaria. A dare la notizia è stata Bianca Berlinguer, la conduttrice del programma 'È sempre Cartabianca', dove la donna era stata invitata come ospite. A confermare l'arrivo della donna in ospedale è stato Francesco Petruzzi, il legale della famiglia, che la sta attendendo all'esterno del nosocomio napoletano. Potrebbe esserci un nuovo cuore compatibile per il bambino di due anni ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Monaldi di Napoli dal 23 dicembre, quando il primo trapianto non è andato bene perché il cuore prelevato da Bolzano è arrivato danneggiato.

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Sarebbe questo il motivo per cui la direzione sanitaria della struttura ha convocato d'urgenza Patrizia Mercolino, la mamma del bambino, che si trova ancora all'interno dell'ospedale. La donna nei giorni scorsi aveva rivolto diversi appelli, alle istituzioni e al Papa, rimarcando più volte di non voler perdere la speranza per l'arrivo di un nuovo organo per suo figlio. Per oggi era già previsto un nuovo consulto dell'Heart Team, per valutare le condizioni del piccolo paziente e la possibilità di effettuare ancora un trapianto. Alla riunione parteciperanno esperti che arriveranno dalle strutture sanitarie di Roma, Padova, Torino e Bergamo.

Ogni decisione in merito all'eventuale trapianto del cuore nuovo al bimbo di Napoli, di cui si è avuta disponibilità nella serata di ieri, ''sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi''. Lo rende noto l'Azienda dei Colli di Napoli. ''Tale attesa - si aggiunge - non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso''.

L’organo è “compatibile”, ma non basta: ci sono altri criteri a pesare sulla valutazione della task force di esperti che oggi dovrà sopprimer sulla possibilità di effettuare il nuovo trapianto. Tre i fattori principali che verranno esaminati oggi, sulla base dei protocolli sul trapianto di organi dl Centro nazionale trapianti: il tempo trascorso in lista d'attesa d'urgenza, il peso corporeo del bambino e la compatibilità del gruppo sanguigno. "Ci sono altri tre centri di trapiantologia in attesa di un cuore. L’organo ha avuto un’ischemia fredda e potrebbero non accettarlo. Oggi il team di esperti deciderà se il bimbo potrà riceverlo, altri tre pazienti attendono la decisione dei medici. Nulla è stato ancora deciso, troppi i fattori da considerare.

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