Morte di Ramy, il poliziotto che ha sparato sotto accusa in un altro caso: “Scrisse il falso su un verbale, ma un video lo smentisce”
Un video di un fermo precedente mostra una somma di denaro diversa da quella indicata nel verbale ufficiale. La discrepanza complica ulteriormente le indagini sulla morte di Ramy
Nuovi dubbi sull’operato del poliziotto coinvolto nella morte di Ramy.
Un servizio trasmesso dal TG La7 ha mostrato un video relativo a un fermo avvenuto circa un anno fa, che getta ombre sulla correttezza dei verbali redatti dall’agente.
Nelle immagini si vede chiaramente il poliziotto recuperare e contare una somma di denaro ben superiore a quella indicata nel verbale ufficiale. Nel documento, infatti, si parla di soli 20 euro sequestrati, mentre il video mostra una quantità diversa, sollevando interrogativi sulla veridicità della ricostruzione scritta.
La discrepanza tra quanto dichiarato nel verbale e quanto documentato dalle immagini mette in discussione l’affidabilità dei rapporti dell’agente, un elemento che pesa ancora di più considerando il suo coinvolgimento diretto nel caso della morte di Ramy.
Il filmato, ora agli atti, rischia di avere un impatto significativo anche sull’inchiesta principale: se emergesse un’abitudine a ricostruzioni non fedeli alla realtà, l’intero impianto difensivo potrebbe indebolirsi ulteriormente.